Questo è un messaggio popolare. appecundria Inviato Giovedì alle 16:40 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato Giovedì alle 16:40 Il pater familias, Giuseppe Cossetto, è un proprietario terriero ed è uno squadrista della prima ora, ha partecipato alla marcia su Roma. È stato segretario del fascio e podestà di Visinada, ufficiale della milizia e commissario governativo delle casse rurali. Come spiega Lavo Čermelj nel suo Sloveni e croati tra le due guerre (Editoriale stampa triestina, 1974), a partire dagli anni venti il controllo del credito agricolo è una delle principali leve per disarticolare le comunità rurali slovene e croate. Entro il 1929 tutte le cooperative di credito agricolo slovene e croate vengono smantellate. Comincia così a prendere corpo il progetto di espulsione dalle campagne dei contadini «slavi». Questi, costretti a indebitarsi con istituti finanziari italiani, in particolare con l’Istituto federale di credito per il risorgimento delle Venezie, vengono espropriati dei propri beni e terreni, che sono poi messi all’asta e venduti a prezzi risibili. Dal 1931 i beni messi all’asta cominciano a essere rilevati dall’Ente di rinascita agraria delle Tre Venezie, che adotta per questo preciso scopo un nuovo statuto. Le terre così acquisite a partire dal 1935 dovrebbero in teoria essere distribuite a coloni italiani. Tuttavia sulle terre espropriate spesso rimangono gli ex proprietari, come coloni dei nuovi padroni italiani. Nel 1937 un decreto del governo autorizza l’Ente a espropriare qualsiasi proprietà agricola «slava». Nel 1939 Italo Sauro, consigliere speciale del governo per le «questioni slave», mette in cantiere un progetto che prevede di «minare la proprietà slava attraverso tutte le operazioni del credito e del fisco» e di «favorire l’emigrazione di rurali slavi in altri centri lontani del Regno e delle colonie» (Alberto Buvoli, Il fascismo nella Venezia Giulia e la persecuzione antislava, in «Patria Indipendente», 27 febbraio 2005). L’invasione della Jugoslavia nel 1941 segna un ulteriore punto di svolta nella politica delle confische: il contesto di guerra porta a una radicalizzazione dell’azione colonizzatrice, con sottrazioni di beni e deportazioni di contadini «sospetti». Per reazione cominciano a diffondersi atti di sabotaggio e nascono bande armate che minacciano i coloni italiani assegnatari dei terreni confiscati, costringendoli ad abbandonarli. Alla fine del 1942 il commissario dell’Ente nazionale Tre Venezie – così nel 1939 era stata modificata la denominazione dell’Ente di rinascita agraria – Emiliano Carnaroli nel suo rapporto intitolato L’attività dell’Ente nazionale Tre Venezie nella zona orientale, 26.12.1942 – citato in: Andrea di Michele, Terra italiana. Possedere il suolo per assicurare i confini 1915-54, Laterza, Bari 2023 – propone di realizzare forme nuove di colonizzazione agricolo-militare assegnando i poderi a famiglie di membri della milizia confinaria, in grado di difendere con le armi le loro terre e il territorio circostante. 1 2 Link al commento https://melius.club/topic/28382-giorno-del-ricordo-2026/page/9/#findComment-1696741 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
UpTo11 Inviato Giovedì alle 16:53 Condividi Inviato Giovedì alle 16:53 16 minuti fa, analogico_09 ha scritto: Ma ora ne parliamo col senno del poi. Con un tana libera tutti di quelle dimensioni si lascia assai poco al senno di poi. Non so cosa si aspettasse di ottenere, una sorta di agibilità politica o altro. Se guardiamo a quei pochi esclusi in quanto responsabili di crimini efferati, per la maggior parte è finita a taralluccci e vino. E non poteva essere altrimenti visto che l'apparato era composto dagli ex camerati di merende amnistiati. In definitiva tutti ripuliti con una mano di bianco e soprattutto tutti ai loro posti nella macchina statale, senza nemmeno averne ricevuto qualcosa in cambio. Fesso due volte. Link al commento https://melius.club/topic/28382-giorno-del-ricordo-2026/page/9/#findComment-1696756 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
UpTo11 Inviato Giovedì alle 16:55 Condividi Inviato Giovedì alle 16:55 14 minuti fa, appecundria ha scritto: propone di realizzare forme nuove di colonizzazione agricolo-militare assegnando i poderi a famiglie di membri della milizia confinaria, in grado di difendere con le armi le loro terre e il territorio circostante. Mi ricorda qualcosa. Link al commento https://melius.club/topic/28382-giorno-del-ricordo-2026/page/9/#findComment-1696757 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
wow Inviato Giovedì alle 17:00 Condividi Inviato Giovedì alle 17:00 Non si può fare Storia partendo dal mezzo del libro. È fuorviante rappresentare le tragedie umane trascurando i presupposti che le hanno generate. La Storia è fatta di nessi causali: se invertiamo l'ordine dei fattori, trasformando gli effetti in cause, finiamo per produrre solo propaganda. Lo vediamo oggi: non si può comprendere il dramma dei civili palestinesi se si ignora che la questione non nasce il 7 ottobre, pur condannando fermamente quell'orrore. È un dilemma che richiama la riflessione di Mattarella sulle foibe: le colpe del regime fascista non giustificano i crimini contro gli italiani, ma è altrettanto doveroso ricordare che, prima di allora, le popolazioni slave furono vittime di una persecuzione pianificata e 'industriale' da parte dei regimi nazifascisti. Dire che 'la violenza non è mai la risposta' è un concetto nobile, ma rischia di diventare un facile esercizio di stile se lo si applica con distacco, ignorando il contesto brutale in cui certi eventi maturano. Senza cadere nel giustificazionismo occorre comprendere le cause (determinismo storico). Condannare la violenza a posteriori è semplice, ma decontestualizzare i fatti impedisce di capire perché quella violenza sia esplosa. 1 Link al commento https://melius.club/topic/28382-giorno-del-ricordo-2026/page/9/#findComment-1696760 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
appecundria Inviato Giovedì alle 17:17 Condividi Inviato Giovedì alle 17:17 20 minuti fa, UpTo11 ha scritto: Mi ricorda qualcosa. un grande classico, https://it.wikipedia.org/wiki/Generalplan_Ost Link al commento https://melius.club/topic/28382-giorno-del-ricordo-2026/page/9/#findComment-1696770 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato Giovedì alle 17:18 Condividi Inviato Giovedì alle 17:18 26 minuti fa, UpTo11 ha scritto: Fesso due volte. Facciamo anche tre volte fesso. L'altra è per quando, dopo l'attentato subito, Togliatti dall'ospedale frenò la rivolta che era scoppiata spontanea tra le classi lavorative, proletarie ed affini e che sarebbe potuta finire in insurrezione, guerra civilie, presa del potere bolsecevico? Anche in quel caso una bella ripulita alla broghesia fascista riciclata ed alla borghesia ottusa e reazionaria non si sarebbe forse rivelata opportuna e sanificatrice? Al netto del fatto che avremmo poruto assistere all'abbeveramento dei cavalli cosacchi nelle fontane di San Pietro... secondo llem voulgate cattofasciodemocristiane. Io credo che la storia si potrà certamente analizzare a posteriori ma un giudizio definitivo col senno del poi potrebbe essere poco oggettivo, dove l'oggettività, od univocità, nei grandi sconvolgimenti storici epocali è sempre opinabile è di tutti e di nessuno. Salvo giudicare crimini immani come l'olocausto, le epurazioni staliniane, et roba simile, Detto ciò, magari se li fossero bevuti prima tutti quanti i fascisti, ma temo altresì che ne sarebbero verosimilmente rinati altrettanti se non di più e forse più (in)cattivi(ti) dei padri. Il fascismo in italia è purtroppo "endemico".., non in via esclusivistica ma presente. Guardiamo all'oggi. Link al commento https://melius.club/topic/28382-giorno-del-ricordo-2026/page/9/#findComment-1696771 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
UpTo11 Inviato Giovedì alle 17:31 Condividi Inviato Giovedì alle 17:31 12 minuti fa, analogico_09 ha scritto: Facciamo anche tre volte fesso. L'altra è per quando, dopo l'attentato subito, Togliatti dall'ospedale , frenò la rivolta che era scoppiata spontanea tra le classi lavorative, proletarie ed affini e che sarebbe potuta finire in insurrezione, guerra civilie, presa del potere bolsecevico? . Anche in quel caso una bella ripulita alla broghesia fascista riciclata ed alla borghesia ottusa e reazionaria non si sarebbe potuta rivelare opportuna e sanificatrice? Al netto del fatto che avremmo poruto assistere all'abbeveramente dei cavalli cosacchi nelle fontane di San Pietro. Io credo che la storia si puù certamente analizzare a posteriori ma un giudizio definitivo col senno del poi potrebbe essere poco oggettivo, dove l'oggettività, od univocità, nei grandi sconvolgimenti storici epocali è sempre opinabile è di tutti e di nessuno. Detto ciò, magari se li fossero bevuti prima tutti quanti i fascisti, ma temo altresì che ne sarebbero verosimilmente rinati altrettanti o di più e forse più cattivi dei padri. Mi autocito: 2 ore fa, UpTo11 ha scritto: Tra guerra civile e tana libera tutti c'è più di qualche sfumatura. Link al commento https://melius.club/topic/28382-giorno-del-ricordo-2026/page/9/#findComment-1696783 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato Giovedì alle 17:32 Condividi Inviato Giovedì alle 17:32 1 minuto fa, UpTo11 ha scritto: Tra guerra civile e tana libera tutti c'è più di qualche sfumatura. Sicuro ma è sempre all'interno di uno stesso fenomeno. Link al commento https://melius.club/topic/28382-giorno-del-ricordo-2026/page/9/#findComment-1696786 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato Giovedì alle 17:38 Condividi Inviato Giovedì alle 17:38 Proviamo ad ascoltare Barbero un po' lungo ma lo storico parla lentamente si potrà ingranare la mvelocità 1.5 o più... L'olocausto è a parte verso la fine. 1 Link al commento https://melius.club/topic/28382-giorno-del-ricordo-2026/page/9/#findComment-1696791 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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