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Melius Club

Parigi chiede le dimissioni di Albanese


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Inviato
17 minuti fa, aldofranci ha scritto:

Stai a vedere che alla fine sta montatura si rivela un autogol.

Per chi? Per chi vive in una realtà parallela perché si ferma al meme?

loureediano
Inviato

Ormai non si cambia un bel nulla, il male è gia stato digerito dagli utili idioti

L'unica cosa buona e' che si assicurerà la pensione con le cause che vincerà 

Inviato
Il 14/02/2026 at 00:08, dariob ha scritto:

ci vuole un'altra personalità autorevole che 

dica le stesse cose.

...così poi attaccano e diffamano anche questo e risiamo da capo!

  • Melius 2
ascoltoebasta
Inviato

L'angoscia viene riflettendo riguardo chi ci sia in luoghi di potere politico in questa povera europa,che dopo essersi resa complice d'un genocidio,condanna e tenta di affossare i pochi coraggiosi che denunciano colpe e responsabilità, uno Stato che condanna chi denuncia un reato,dimostra che è quello stesso Stato ad essere il colpevole di quel reato.

  • 2 settimane dopo...
Inviato

 

"[…] Davanti alle telecamere tiene il punto, Jean-Noël Barrot, ma l’operazione di delegittimazione di Francesca Albanese, su cui il ministro degli Esteri francese ha messo la firma a inizio mese, si è già sgonfiata. Anzi, rischia di diventare controproducente per Parigi.

Ieri, aggiungendosi alle numerose prese di posizione in difesa della relatrice speciale Onu per i territori occupati palestinesi, si è aggiunta l’iniziativa di oltre mille accademici e intellettuali, che senza timore ringraziano Albanese per “le rigorose indagini” che “hanno prodotto conoscenze e prove cruciali che hanno sensibilizzato l’opinione pubblica sulle violazioni dei diritti umani e del diritto internazionale”. Il testo, in forma di lettera, è firmato da personalità come lo storico dell’Olocausto Amos Goldberg, il filosofo Etienne Balibar e le filosofe Wendy Brown, Nancy Fraser e Judith Butler, i sociologi Lucio Baccaro del Max Planck Istitute, Didier Fassin e Veronica Gago, il fondatore di Forensic Architecture Eyal Weizman, il noto musicista Michael Barenboim. […]

Dopo aver rilanciato una polemica nata in circoli d’opinione pro-israeliani e basata su una sintesi falsata di un discorso di Albanese del 7 febbraio, Barrot ha annunciato che la Francia avrebbe chiesto le dimissioni di Albanese al Consiglio dei diritti umani Onu (Ohchr), aperto il 23 febbraio. L’iniziativa è stata appoggiata a parole dai ministri degli Esteri italiano Antonio Tajani, dal tedesco Wadephul e dai colleghi austriaco e ceco. Ma nel calendario dei lavori di Ginevra non c’è traccia dell’istanza francese. Proprio a Barrot e questi ministri europei (e al loro omologo Usa Rubio, che ha sanzionato Albanese) è indirizzata la lettera dei mille accademici, che si conclude con la richiesta di scuse pubbliche alla relatrice.

Oggi l’Ohchr discuterà l’ultimo report Onu sui Territori occupati palestinesi, che come sempre menziona il lavoro di Albanese. Nella riunione parlerà un rappresentante di Parigi, e a meno di richieste fuori-calendario (per cui c’è tempo fino al 31 marzo) sarà l’unica occasione in cui la Francia potrà esprimersi contro Albanese. Una procedura di destituzione non esiste, ma gli Stati possono chiedere una sessione ad hoc per valutare il mandato dei relatori speciali. Resta che i numeri non sarebbero favorevoli a Parigi. Dei sei Stati che hanno sostenuto la richiesta di dimissioni, solo Francia, Italia e Repubblica Ceca fanno parte del Consiglio (eletto a rotazione): né Germania, né Austria e neanche gli Usa. Tredici delegati sono di Paesi africani, 13 asiatici, otto latinoamericani, e per la maggioranza occorrono 24 voti. Il cosiddetto “sud globale”, che sul doppio standard occidentale rispetto a Israele e Gaza ha idee chiare, potrebbe facilmente rispedire al mittente l’iniziativa francese. Ma potrebbero votare contro anche la Spagna e il Regno Unito, dove la ministra Yvette Cooper ha rifiutato di sostenere l’iniziativa di 40 eletti della Camera dei lords che, com’è accaduto in Francia, le chiedevano di prendere posizione contro Albanese."

 

  • Melius 1
ascoltoebasta
Inviato

Il tutto per un video manipolato e nei riguardi di una persona che ha la sola colpa di raccontare quel che accade,cosa peraltro resa d'obbligo dalla posizione che ricopre,condizione inaccettabile per i complici del genocidio,la Albanese avrebbe dovuto piegarsi alla propaganda e seguir le orme dei politici corrotti (e ricattati?),e limitarsi a raccontare che israele ha ogni diritto di difendersi mentre coloro i quali si son visti,da 60 anni,invadere,sottrarre i loro territori,case e razionare i beni di prima necessità,dovrebbero continuare a subire.Eccoci qua noi "buoni",in tutto il nostro splendore.

  • Melius 1
  • Thanks 1
Inviato

La cosa più schifosa è che l'Italia sta dalla parte di chi la attacca e non di chi la difende. Questo governo continua a scavare raggiungendo livelli sempre più bassi e dannosi per l'immagine del Paese. E tutto per mero calcolo politico.

"Patrioti" di sto.catso, schifosi.

 

  • Melius 2
Inviato
11 minuti fa, gibraltar ha scritto:

continua a scavare raggiungendo livelli sempre più bassi

Lo chiamano onore, a tutte l'ore.

loureediano
Inviato

Fascisti su Marte 

Inviato
29 minuti fa, loureediano ha scritto:

Fascisti su Marte 

Magari!

Invece li abbiamo tra le palle...

  • Melius 2



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