extermination Inviato 22 Febbraio Inviato 22 Febbraio 6 minuti fa, Partizan ha scritto: Anche se capitasse a te, od a un tuo caro? Andava letta come provocazione
lormar Inviato 22 Febbraio Inviato 22 Febbraio 16 minuti fa, extermination ha scritto: Andava letta come provocazione Non capisco. Si sta dicendo che il successo di un intervento, di una terapia, di una cura deve essere assicurato e certo? Che nel 100% dei casi andrà bene? Altrimenti per forza c’è stato un errore e una colpa? 2
Panurge Inviato 22 Febbraio Inviato 22 Febbraio 30 minuti fa, Partizan ha scritto: Anche se capitasse a te, od a un tuo caro? Certo, già fatto.
Jarvis Inviato 22 Febbraio Inviato 22 Febbraio @newton Il problema c'è, ma non credo si debba alleggerire la responsabilità dei medici, piuttosto dovrebbe essere più efficace quella prevista per altre categorie che hai citato. A parte questa premessa la responsabilità civile dei medici viene calibrata avendo riguardo alla diligenza, ma non quella del buon padre di famiglia, dell'uomo medio, ma del professionista medio. La colpa può essere grave o meno. Credo sia giusta la norma del codici civile, piuttosto come hanno già sottolineato viviamo in una società dove impera il culto dei diritti, dove un fallimento non è tollerato, dove si aggrediscono medici, così come docenti. Una società piena di pretese e dove l'ignorante è pieno di certezze ed arroganza. Intendiamoci, se un medico dimentica una garza all'interno del corpo durante un'operazione è giusto che paghi. Nel caso triste in questione è complesso appurare esattamente chi abbia fatto ciò che non andava fatto o abbia omesso ciò che andava fatto. Infine ti esorterei a non paragonare un medico ad un elettricista col furgone perché non è vero che percepiscano lo stesso reddito da lavoro, non hanno le stesse garanzie, le stesse possibilità di evasione, la stessa stabilità retributiva, la stessa cultura e la stessa dignità di funzione esercitata e si potrebbe continuare. 1
samana Inviato 22 Febbraio Inviato 22 Febbraio 2 ore fa, mozarteum ha scritto: : a novant’anni si puo’ pure morire nonostante le cure. E se uno muore pace all’anima sua senza tormentare i medici. Certo. Ma Bisogna giudicare caso per caso pero’. Non e’ che l’avere 90 anni deve giustificare l’eventuale negligenza del medico di turno. La vita va salvaguardata sempre e comunque a prescindere dall’eta’. Riguardo al caso del piccolo Domenico, sembra evidente che ci sia stata una non osservanza del protocollo visto che l’organo e’ partito sano ed e’ arrivato danneggiato.
appecundria Inviato 22 Febbraio Inviato 22 Febbraio 1 ora fa, newton ha scritto: non c’è idea del problema e delle conseguenze. È un problema discusso e noto, hanno fatto un po' di confusione i novax sul consenso informato. Però lascerei nel giusto contesto le dichiarazioni dell'avvocato di parte. Ecco, se c'è una cosa che gioverebbe a costo zero sarebbe quella di chiedere a certi avvocati un maggiore contegno in pubblico.
extermination Inviato 22 Febbraio Inviato 22 Febbraio 2 ore fa, lormar ha scritto: Si sta dicendo che il successo di un intervento, Mettiamola così: ci sono chirurghi più “bravi” e chirurghi “meno bravi” come d’altronde in tutte le professioni. Pur applicando entrambi protocolli, procedure e tecniche più o meno note ( quindi muovendosi entrambi entro un perimetro di adeguatezza e correttezza) la differenza tra un chirurgo eccellente ed uno nella media, la si vede negli esiti degli interventi - vedi, a titolo esemplificativo, la diversa capacità nella gestione di complicanze improvvise.
simpson Inviato 22 Febbraio Inviato 22 Febbraio A mio parere, un grosso problema é costituito dalla difficoltà che incontrano i dirigenti (sanitari, scolastici, ecc) ad allontanare gli incapaci. Ci fosse maggiore flessibilità in uscita, probabilmente ci risparmieremmo qualche incazzatura.
mozarteum Inviato 22 Febbraio Inviato 22 Febbraio Quando si ha un problema serio bisogna andare dai numeri uno, costi quel che costi. Nell’ambiente si sa chi lo e’ e chi no, al di la’ della notorieta’ (talvolta coincide talaltra no). 2
Questo è un messaggio popolare. mozarteum Inviato 22 Febbraio Questo è un messaggio popolare. Inviato 22 Febbraio Comunque facendo l’avvocato vedo quanto l’errore sia dietro l’angolo. Bisogna essere sempre concentrati al massimo per cercare di evitarlo. Ecco perche’ bisogna lavorare poco. Un medico pressato da tante urgenze come puo’ resistere a questo stress? 6
extermination Inviato 22 Febbraio Inviato 22 Febbraio 18 minuti fa, simpson ha scritto: gli incapaci. Già! Pure questi ci stanno nella media.
audio2 Inviato 22 Febbraio Inviato 22 Febbraio si ma qua si parla tipo di cominciare un' operazione maggiore senza avere le sacche di sangue per le trasfusioni. cose da elementari-medie. poi si sono laureati, specializzazione e concorso o simili. mi sembrano un pò troppe cose andate tutte storte e tutte assieme.
extermination Inviato 22 Febbraio Inviato 22 Febbraio 6 minuti fa, mozarteum ha scritto: l’errore Tecnici e di giudizio (errate valutazioni)
audio2 Inviato 22 Febbraio Inviato 22 Febbraio poi ci sono cose inesplicabili tipo calabria, regione dove i bilanci sanitari venivano tramandati oralmente carenza di medici uno specializzando viene circa 3 mila lordi al mese i cubani qui di recente importati ( manco lo sapevo ma ne hanno parlato per questioni con i merdicanos ) circa 5 mila, e ci sarà immagino anche qualche iniziale problema di idioma. allora mi chiedo, non c'erano mica alternative più vicine e comode. albania, dove l' italiano lo parlano quasi tutti ? romania ? moldavia ? ucraina, che qua ce ne sono già a mega migliaia ?
mozarteum Inviato 22 Febbraio Inviato 22 Febbraio E’ vero ci sono molti stranieri. Il mio medico di base, ora purtroppo andato in pensione, era un egiziano. Intuito formidabile, visitava (quelle due volte che sono stato in vent’anni) alla maniera antica, quindi palpazione viscere, auscultazione di polmoni e cuore, esame cavo orale, pressione…non un compilatore di ricette insomma Se sono cosi’ ben vengano 1
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