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Melius Club

La responsabilità dei medici


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extermination
Inviato

Facciamo un esempio: prima di essere sottoposto ad un grande intervento chirurgico, ti fanno firmare un sacco di scartoffie navigando tra consensi, rischi e prese d’atto e di responsabilità- In linea generale - dovessi rimaner sotto i ferri , sono fondamentalmente caxxi tuoi - hai voglia a far sequestrare cartelle cliniche, avviando una causa, per dimostrare la cosiddetta malasanità!! 
Non ho in mano statistiche ma dubito su alte percentuali di successo dei familiari. 

Inviato

@extermination ma figuriamoci! Il consenso deve esserci, ma non è in nessun modo un’esimente. Serve al paziente per decidere, non per scaricare delle responsabilità. Non credo ci sia una sola sentenza che abbia giustificato un sanitario perché era stato dato il consenso.

extermination
Inviato

@lormar intendevo dire che possano essere “rivoli” sui quali possono lavorare e non esclusivamente burocrazia. Ad esempio puoi assumerti un elevato rischio

Inviato
1 ora fa, mozarteum ha scritto:

La “civilta’ dell’assicurazione”, nei suoi eccessi, nasce dal desiderio struggente di neutralizzare -con l’omniresponsabilita’- il rischio del vivere. In cio’ e’ parente della statistica applicata a malattie e analisi sociali, che stempera nella nuda oggettivita’ dei numeri il destino di ciascuno di noi, per fortuna in modo non sempre esatto. Statiistica e destino hanno peraltro in comune la cabala insondabile dell’imprevedibilita’ su scala individuale: in cio’ s’assomigliano.

Scienze piu’ o meno esatte divengono funzionali anche alle nevrosi, insomma.

Ed anche al desiderio di lucrare di qualcuno spesso siano essi parenti del 90enne che altri 

Inviato

@exterminationDavvero non è così. È il fatto che una persona, come credo tu sia, abbia questa sensazione è un segno del degrado della relazione tra medico e paziente. In estrema sintesi: se il medico fa qualcosa, qualsiasi cosa, senza il consenso del paziente può passare dei guai al di là della riuscita tecnica dell’operato. Se c’è il consenso comunque nessun atto sarà giustificato solo perché c’è il consenso, ma verranno fatte le valutazioni del caso.

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extermination
Inviato
4 minuti fa, lormar ha scritto:

exterminationDavvero non è cos

Bene grazie. Ne prendo atto.

Inviato

Noto senza stupore che a parte gli avvocati non c’è idea del problema e delle conseguenze. 
provate a vivere con un bel fascicolo aperto per omicidio colposo o lesioni e una richiesta danni di qualche centinaio di k per 7 o 8 anni poi cambiate idea credo. E’ già una condanna pro tempore.

 

Inviato
1 ora fa, Panurge ha scritto:

In una società in cui si sommano aumento della vecchiaia estrema grazie ai farmaci e carenza di risorse una mentalità da triage militare si diffonde inesorabilmente.

e non siamo il centro del mondo, pretendendo che per un problema ci siano 30 persone pronte ad occuparci solo di noi, h 24.

A meno che di non essere il Papa.

Inviato
6 minuti fa, newton ha scritto:

Noto senza stupore che a parte gli avvocati non c’è idea del problema e delle conseguenze. 
provate a vivere con un bel fascicolo aperto per omicidio colposo o lesioni e una richiesta danni di qualche centinaio di k per 7 o 8 anni poi cambiate idea credo. E’ già una condanna pro tempore.

I medici che conosco hanno tutti coperture assicurative extra per queste evenienze. Poi che a Bolzano possano non aver usato materiali idonei mi sembra sempre più concreto.

extermination
Inviato

Il paziente ha accettato l'intervento chirurgico, i rischi e le complicanze prevedibili - l’intervento è stato eseguito tecnicamente in maniera corretta ed accurata ma Il paziente non c’è l’ha fatta. Pace all’anima sua. 

Inviato

Dolo eventuale non esiste proprio.

extermination
Inviato

In ogni caso, occhio ad “attaccare” ospedali e chirurghi perché poi va a finire che abbassano ulteriormente la soglia di rischio- non assumendosi il rischio-  entro cui operare e non ti resta che attaccarti al Tram. 

Inviato

In questi casi risponde l’azienda sanitaria, generalmente assicurata, con possibile rivalsa sui medici che pero’ in genere sono assicurati anch’essi (dipende dalla copertura assicurativa data dall’azienda, una assicurazione personale potrebbe non essere necessaria). Resta la responsabilita’ penale che e’ personale. In caso di omicidio colposo per responsabilita’ medica difficile una condanna che comporti la restrizione della liberta’ personale. Certo vanno affrontate le spese legali d’un processo lungo se non coperte anch’esse da assicurazione. 

 

 

  • Melius 1
Inviato
13 minuti fa, extermination ha scritto:

Il paziente ha accettato l'intervento chirurgico, i rischi e le complicanze prevedibili - l’intervento è stato eseguito tecnicamente in maniera corretta ed accurata ma Il paziente non c’è l’ha fatta. Pace all’anima sua. 


Anche se capitasse a te, od a un tuo caro?

Ciao.
Evandro

Inviato
1 ora fa, Panurge ha scritto:

In una società in cui si sommano aumento della vecchiaia estrema grazie ai farmaci e carenza di risorse una mentalità da triage militare si diffonde inesorabilmente.

Una prova generale c’e’ stata nel primo covid.

A cio’ si aggiunga che gli anziani d’oggi (1940 e dintorni) sono stati la generazione piu’ fortunata degli ultimi 300 anni. Non hanno vissuto la seconda guerra se non da infanti e dunque con lo spirito della bambina della meravigliosa notte di san lorenzo dei fratelli taviani; hanno goduto del boom economico con relativamente pochi talenti rispetto a quelli che servono oggi, hanno pensioni retributive scollate dai contributi, ecc.ecc.

Sull’autobus mi faccio sempre cedere il posto da loro nel triage atac




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