avv Inviato 24 Febbraio Autore Inviato 24 Febbraio @Discopersempre2 Non saprei.... C'è un inserzione su Subito di un Otomon in P.P. di "A3 a € 2.250. Non è regalto ma vedendo gli altri prezzi in giro......
mariovalvola Inviato 24 Febbraio Inviato 24 Febbraio 21 ore fa, avv ha scritto: Inoltre, pensate che la 2A3 in un circuito PP perda la sua vera bellezza Tieni presente che nel 1935 la RCA per la 2A3 (quella vera, la monoplacca) suggeriva un push-pull. Certo, dipende poi, come lo realizzi. Trasformatori interstadio finalmente si trovano ( Monolith e Lundahl ), qualcosa di UTC LS per interstadio e uscita. 1
andrea1959 Inviato 24 Febbraio Inviato 24 Febbraio Ciao, mi permetto di consigliarti di guardare anche gli Audion sia in versione finale che in versione integrato. Esiste l'importatore italiano
avv Inviato 24 Febbraio Autore Inviato 24 Febbraio @mariovalvola Approfitto della tua competenza per chiederti se il "Single Parallel " sia una vera topologia circuitale o una trovatta commerciale. Grazie @andrea1959 ok, m cercavo qualcosa sull'usato per motivi di budget...
mariovalvola Inviato 24 Febbraio Inviato 24 Febbraio @avv anche se non la trovo una soluzione interessante, in un single ended puoi usare più tubi finali in parallelo. È una scelta, per me, non molto invitante Comicamente, proprio con le 2A3 biplacca, di fatto, utilizzi sempre due triodi in parallelo per ogni canale. Infatti in un bulbo solo coesistono due triodi collegati tra loro. 1
avv Inviato 24 Febbraio Autore Inviato 24 Febbraio @mariovalvola negli ampli Otoman leggo di una caratteristica O.U.D.D.C. Di che si tratta?
mariovalvola Inviato 24 Febbraio Inviato 24 Febbraio non è che trapeli molto. Da quello che ho colto parrebbe un accoppiamento diretto tra il triodo driver e finale ma di schemi OTOMON non ne mai visto uno. https://otomon.net/products/detail/17
bluenote Inviato 24 Febbraio Inviato 24 Febbraio 48 minuti fa, avv ha scritto: @mariovalvola negli ampli Otoman leggo di una caratteristica O.U.D.D.C. Di che si tratta? Questa e' la spiegazione del samurai. https://otomon.net/products/detail/17 Attendiamo il parere di Mario.
OLIMPIA2 Inviato 24 Febbraio Inviato 24 Febbraio 9 ore fa, Discopersempre2 ha scritto: "Qualche" cineseria all' interno?🤔. Non credo. Penso più ad altri risparmi. Non credo sia certificato CE, non so se abbia garanzia, chissà se paga Iva e tasse, ecc 1
OLIMPIA2 Inviato 24 Febbraio Inviato 24 Febbraio 3 ore fa, avv ha scritto: @mariovalvola Approfitto della tua competenza per chiederti se il "Single Parallel " sia una vera topologia circuitale o una trovatta commerciale. Grazie Il PSE non mi piace. Trovo sia una pessima idea raddoppiare la corrente che scorre nel primario del trasformatore di uscita, ne limita la qualità. Se devono essere due tubi per canale allora molto meglio il PP. 2
ildoria76 Inviato 25 Febbraio Inviato 25 Febbraio 3 ore fa, avv ha scritto: negli ampli Otoman leggo di una caratteristica O.U.D.D.C. Di che si tratta? Ultra Operation Direct Drive Circuit...è una delle soluzioni più raffinate (e rare) nel mondo dell'amplificazione valvolare, in pratica è un sofisticato modo di pilotaggio delle valvole finali senza l'uso di componenti che solitamente "sporcano" il suono come i condensatori di accoppiamento tra la valvola pre amplificatrice e quella finale di potenza. . Il condensatore di accoppiamento anche se di qualità agisce come un filtro che introduce rotazioni di fase e colorazioni, mentre nel caso della soluzione OUDDC il segnale passa direttamente da una valvola all'altra. . Tutto ciò si traduce con un aumento della banda passante in estensione soprattutto nei bassi, e una purezza timbrica disarmante, e vi assicuro che tutto ciò è assolutamente vero. . Quando ho effettuato l'ascolto della versione Single ended con le 2a3 in push pull sono rimasto assolutamente basito dal controllo e la dinamica straordinaria con la quale facevano letteralmente volare le Forte III. . Per concludere il discorso sulla soluzione U.O.D.D.C, qualcuno prima giudicava i prezzi di Otomon bassi, e qualcun'altro sospettava una bassa qualità, ed invece esattamente il contrario. . Per effettuare l'accoppiamento diretto tra le 2 valvole dato che le tensioni delle valvole si sommano, se il tutto non è progettato in maniera eccellente a livello di circuitazione di alimentazione e con componenti di altissima qualità, (es. trasformatori Tango o Tamura) si rischia di bruciare tutto dopo un nanosecondo dall'accensione. . In effetti i circuiti di alimentazione negli amplificatori Otomon sono separati e progettati per far si che le valvole lavorino in un regime di ultra stabilità.
mariovalvola Inviato 25 Febbraio Inviato 25 Febbraio Probabilmente, per attuare il "giochino", il tubo driver viene alimentato con una tensione negativa al "catodo" e l'anodo viene tenuto a massa attraverso l'induttore. Alla griglia della finale, arriveranno pochi V negativi ( la tensione dipenderà dalla corrente circolante nel tubo driver e dalla Rdc dell'induttore ). Per raggiungere la corretta polarizzazione della finale si userà un bias automatico necessario per integrare la polarizzazione fornita dal collegamento diretto (in sintesi, un mix tra bias fisso e automatico). Il tutto complica un poco l'alimentazione ma fornisce, probabilmente, un ottimo comportamento al clipping. Andrebbe verificato in fase di accensione cosa succede. In linea di massima, l'anodica della finale dovrebbe essere ritardata. E' una soluzione elegante che, però, non risolve il problema di molti single ended: la cancellazione armonica. E' un circuito che richiede un serio monitoraggio e probabili lievi aggiustamenti ogni volta che si sostituisce il tubo driver e/o la finale 1
OLIMPIA2 Inviato 25 Febbraio Inviato 25 Febbraio @ildoria76 l'accoppiamento diretto tra due tubi l'ho provato in tutte le salse. Sostanzialmente ha due problemi: 1) Il punto di lavoro dei due tubi è un compromesso, non è possibile ottimizzarlo al massimo per entrambi i tubi ma si deve trovare qualcosa che funzioni discretamente per l'accoppiata. 2) La stabilità e l'affidabilità nel tempo sono scarse, c'è il rischio di friggere tutto. Non è un circuito che può durare decenni senza problemi.
mariovalvola Inviato 25 Febbraio Inviato 25 Febbraio @OLIMPIA2 ex-ante, i punti di lavoro li puoi decidere bene ma non puoi vendere l'ampli senza tubi perché devi aggiustare le correnti sui tubi che hai. Se il tubo driver si esaurisce la corrente circolante nella finale tende a salire. In sintesi, potrebbe essere un ottimo circuito ma l'utente deve effettuare puntuali verifiche altrimenti la finale rischia di soffrire. Non è l'ampli per il tube roller sfegatato. Tutto questo, secondo me.
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