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Iran. Si comincia


Panurge

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Roberto M
Inviato
18 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Se l’Iran non rinuncia ai missili a lunga gittata e all’uranio la guerra rallentera’ ma non finira’ perche’ Israele la terra’ viva.

Non solo Israele.

Anche gli USA e perfino gli Stati del golfo. Non possono permettere a quel regime di fanatici assassini di avere la bomba atomica.

Roberto M
Inviato

Lucida analisi di 

Michael Doran

Director of the Middle East Center at the Hudson Institute and cohost of the Israel

 

https://www.tabletmag.com/sections/news/articles/seven-myths-iran-war-michael-doran


Per chi fa fatica con l’inglese, In sintesi:

 

 

Le critiche alla guerra contro l’Iran, provenienti sia dalla sinistra progressista sia dall’ala “restrainer” della destra americana, si fondano su narrazioni ideologiche più che su un’analisi strategica reale. Secondo lui, la linea di fondo di questi ambienti è sempre la stessa: ridurre il coinvolgimento americano in Medio Oriente, puntare sul dialogo con Teheran e prendere le distanze da Israele. Da qui deriverebbero sette “miti”.

 

1. Mito: è stata una “guerra di scelta”

Secondo i critici, gli Stati Uniti sarebbero entrati in guerra senza necessità. Doran replica che la logica era chiara: impedire all’Iran di ottenere l’arma nucleare e neutralizzare la crescente capacità iraniana di sopraffare le difese di Israele e degli alleati regionali tramite missili e droni.

 

2. Mito: la diplomazia era l’alternativa migliore

L’autore contesta l’idea che esistesse una soluzione diplomatica praticabile. A suo avviso, Teheran ha usato per anni i negoziati per guadagnare tempo, alleggerire pressioni e avanzare nei propri programmi militari senza rinunciare davvero ai suoi obiettivi strategici.

 

3. Mito: Trump sarebbe stato trascinato da Israele

Una tesi diffusa è che il presidente americano abbia agito per conto di Israele o di Benjamin Netanyahu. Doran sostiene invece che la decisione rifletteva interessi americani autonomi: protezione delle forze USA, sicurezza energetica, deterrenza regionale e prevenzione nucleare.

 

4. Mito: il conflitto ripete Iraq o Afghanistan

I critici evocano il rischio di un nuovo pantano militare. L’autore distingue però questo scenario dalle guerre di occupazione e nation-building del passato: qui l’obiettivo sarebbe limitato, cioè degradare capacità militari iraniane e ristabilire deterrenza, non occupare il Paese o rifondarlo politicamente.

 

5. Mito: colpire l’Iran rafforza il regime

Secondo alcuni, un attacco esterno consoliderebbe il potere degli ayatollah attorno al nazionalismo. Doran ribatte che il regime soffre già di forte impopolarità interna e che la dimostrazione di vulnerabilità può produrre l’effetto opposto, mostrando debolezza e incentivando il dissenso.

 

6. Mito: la guerra destabilizzerà tutta la regione

La vera fonte di instabilità da anni sia proprio l’espansionismo iraniano tramite milizie, proxy e minacce marittime. Ridurne la capacità offensiva, nella sua lettura, può aumentare la stabilità anziché diminuirla.

 

7. Mito: la prudenza consiste sempre nel non intervenire

Doran conclude che molti presentano la non-azione come scelta automaticamente “realista”. Per lui è un falso realismo: talvolta non agire permette a minacce maggiori di crescere, rendendo poi il costo futuro molto più alto. Anche l’inazione può essere una scelta rischiosa.

 

 

 

  • Haha 2
Gaetanoalberto
Inviato
46 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Se l’Iran non rinuncia ai missili a lunga gittata e all’uranio la guerra rallentera’ ma non finira’ perche’ Israele la terra’ viva.

Questo e’ lo scenario.

 

Israele farà pressione ben oltre la questione atomica.

L'Iran è stato una spina nel fianco, e si vogliono togliere il problema approfittando dell'amministrazione trumpiana.

Roberto M
Inviato
21 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto:

L'Iran è stato una spina nel fianco

Non lo trovi un eufemismo ?

Da 47 anni gli fa la guerra, ha finanziato gli Houti ed Hamas per distruggerlo, ha pianificato e contribuito a realizzare il più feroce massacro a sangue freddo ripreso in diretta di civili innocenti con il 7 ottobre, ha fatto ripartire la guerra in Libano e da anni ha una piazza con l’orologio che segna il conto alla rovescia dei giorni rimanenti alla distruzione totale di Israele.

Ma veramente pensi che non sia giustificata la reazione di USA e Israele per impedire all’Iran di acquisire armi nucleari o missilistiche che permetterebbero di sterminare 7 milioni di ebrei ?

Vedi che loro ci sono già passati ed hanno detto “mai più”.

Roberto M
Inviato
28 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto:

ben oltre la questione atomica

Certamente.

Vogliono anche lo stop al programma missilistico.

Mille missili lanciati contemporaneamente che arrivano in 12 minuti saturerebbero qualsiasi difesa e sterminerebbero ugualmente 7 milioni di ebrei concentrati in un territorio minuscolo più piccolo della Lombardia.

Seriamente, se fossi tu il primo ministro di Israele, lo permetteresti ?

appecundria
Inviato
42 minuti fa, Roberto M ha scritto:

and cohost of the Israel

È più forte di te.

appecundria
Inviato
20 minuti fa, Roberto M ha scritto:

ha fatto ripartire la guerra in Libano

La lezione che Trump ha dato a Meloni non è bastata a far capire che to kiss the ass non paga.

Gaetanoalberto
Inviato
20 minuti fa, Roberto M ha scritto:

Ma veramente pensi che non sia giustificata la reazione di USA e Israele

Penso che i rapporti di causa ed effetto non siano così semplici come sembra dai tuoi post.

Mi permetto di valutare l'invasione di Putin e le guerre di Usa ed Israele reazioni poco efficaci o con controindicazioni superiori al problema.

Naturalmente i problemi esistono e non hanno un solo padre.

Inviato

Non so se sia chiaro che se la situazione non si risolve, tempo qualche settimana e siamo col cūlus a terra, peggio del covid. E ribadisco risolve, non migliora.

Sventolare uranio e bombe, peraltro già completamente annientati almeno 13 volte stando alle parole dei gianni e pinotto criminali, è la versione aggiornata di Powell all'onu con la fialetta. Soltanto un idiota patentato potrebbe cascarci di nuovo.

Inviato
6 minuti fa, UpTo11 ha scritto:

Soltanto un idiota patentato potrebbe cascarci di nuovo.

Ne abbiamo a milioni 

Inviato
2 ore fa, mozarteum ha scritto:

Se l’Iran non rinuncia ai missili a lunga gittata e all’uranio l

Eppure Tajani è stato molto chiaro nel suo appello all'Iran

gibraltar
Inviato

Cosa succederebbe se, per un'ipotesi remota, l'Iran diventasse una potenza nucleare? (come USA, Russia, UK, Francia, Pakistan, India, NordCorea, Israele e altri che non ricordo)

 

Roberto M
Inviato
48 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto:

con controindicazioni superiori al problema

Punti di vista.

Per me è inaccettabile che l'Iran possa avere l'arma atomica e migliaia di missili, quindi deve essere fatto tutto quello che serve per impedirlo.

aldofranci
Inviato
6 minuti fa, gibraltar ha scritto:

Cosa succederebbe se, per un'ipotesi remota, l'Iran diventasse una potenza nucleare?

Che nessuno gli rompe più il ka.zzo.




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