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Melius Club

Iran. Si comincia


Panurge

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Inviato

Non è una dichiarazione di un sito complottista è Marco Rubio a dichiarare esattamente chi e come è stato deciso l'attacco all'Iran

Dopo potremo fare la contabilità di chi pagherà questa decisione

 

Inviato

Poi se volete continuate pure a sostenere juventini ladri o interisti con i scudetti cartonati quando stanno succedendo queste cose :classic_biggrin:

  • Haha 1
Inviato
15 minuti fa, Amedeo.R. ha scritto:

Gatti non pervenuti? Eppure sono saltati due dittatori nel giro di pochi mesi...

Ne abbiamo acquistati altri due, nessuno dei quali è il dittatore russo. L'unica speranza è che non bombardino anche le istituzioni dei rispettivi Paese e che a un certo punto si presenti loro il conto. 

 

Mighty Quinn
Inviato

@wow ma se sei ancora libero lo devi soprattutto a picchiatello e ai suoi predecessori quindi qualche marginale difettuccio perdonaglielo, no?

 

Amedeo.R.
Inviato
9 minuti fa, wow ha scritto:

Ne abbiamo acquistati altri due, nessuno dei quali è il dittatore russo. L'unica speranza è che non bombardino anche le istituzioni dei rispettivi Paese e che a un certo punto si presenti loro il conto. 


per quanto il biondo sia autoritario resta l’America un paese democratico, nulla a che vedere con Iran o Venezuela, la Russia o la Cina… nom scambiamo la lana con la seta…ed inutile continuare a fare paragoni insensati.

Inviato
47 minuti fa, wow ha scritto:

nega il diritto a reagire

veramente nessuno nega niente

solo che l' iran pur sotto sanzioni da sempre si difende da se, perlomeno al momento

mentre l' ucragna, aiutata e sovvenzionata con tutto e da tutti è sempre li alla questua

ora trova le differenze

Viandante
Inviato
7 minuti fa, audio2 ha scritto:

ora trova le differenze


Che non ha il petrolio e la bombardano da quattro anni gli stessi che invece all'Iran danno armi e soldi?

Inviato

io ero rimasto che si ciulavano le lavatrici e le armi era l' iran che le dava ai ruzzi

perchè per raccontarle bisogna raccontarle se non bene almeno benino

Viandante
Inviato
1 minuto fa, audio2 ha scritto:

le armi era l' iran che le dava ai ruzzi

 

Alcune, ma gli aerei ed i sistemi più grandi ed avanzati li prende dalla Russia

mozarteum
Inviato

Faccio una previsione.

La guerra terminera’ prima di quanto pensiamo. Vi sara’ un accordo che prevedera’ la rinuncia al nucleare da parte dei pasdaran. In cambio gli stessi resteranno al comando.

I servizi segreti Israeliani continueranno a monitorare eventuali sgarri.

Trump non puo’ permettersi anche economicamente una guerra prolungata di logoramento e lo stretto di Hormuz e’ troppo importante perche’ non vi siano pressioni d’arabia es emirati per un accordo che salvi capra e cavoli.

Netanyau avra’ ottenuto il disarmo atomico, i Pasdaran restano dove sono, i commerci riprendono.

extermination
Inviato
33 minuti fa, Amedeo.R. ha scritto:

per quanto il biondo sia autoritario resta l’America un paese democratico,

Diciamo con una democrazia liberale in declino o ad esser buoni sotto forte pressione;  vedi a titolo esemplificativo: l’indebolimento delle istituzioni- attacchi diretti ai giudici- intimidazione oppositori politici, media e università- tentativi di aggirare il congresso - repressione del dissenso sociale……

extermination
Inviato
10 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Faccio una previsione.

Quanto hai sforzato le tue meningi? 

claravox
Inviato

https://www.ilsussidiario.net/news/iran-usa-a-rimorchio-e-senza-strategia-ecco-leffetto-domino-in-medio-oriente/2940108/

 

IRAN/ “Usa a rimorchio e senza strategia, ecco l’effetto-domino in Medio oriente”

Intervista al Generale Maurizio Boni

 

La strategia non c’è, perché questa operazione è stata lanciata dagli israeliani e gli americani li hanno seguiti, anche se non erano neanche stati avvertiti che l’operazione stava cominciando. Marco Rubio, in un consesso molto ristretto di senatori americani del Comitato delle Forze Armate del Congresso, lo ha ammesso candidamente. Non c’è strategia. E se l’obiettivo della missione era quello di abbattere il regime di Khamenei, quindi di rovesciare il governo iraniano, non ci sono riusciti, né ci sono segnali che ci riusciranno.

 

Le forze armate iraniane tengono, la società si è compattata dietro quello che sarà il nuovo leader, e quindi non c’è strategia americana se non quella di continuare a bombardare senza alcuno scopo. L’Iran non crollerà per via delle bombe americane, non deve fare altro che continuare ad assorbire il colpo, perché per questioni logistiche gli americani non hanno la possibilità di sostenere a lungo questo conflitto. Non a caso Trump parla di una guerra di quattro settimane: molto probabilmente le loro dotazioni permettono di sostenere il conflitto per non più di 5 settimane.

 

Gli iraniani hanno colpito tutti i porti nella regione attraverso i quali gli americani rifornivano la loro flotta, il loro sistema militare: sono tutti fuori uso e ora devono far ricorso ai porti indiani e in seconda battuta persino a quelli italiani. Insomma, la logistica è complicata sia per la scarsità degli stock, quindi delle riserve, sia perché sarà molto difficile fare arrivare ciò che occorre nel teatro della guerra.

 

Gli americani hanno sposato pienamente il sistema israeliano di uccidere chiunque si trovi sulla loro traiettoria. Il problema è che hanno seguito gli israeliani, ma non hanno via di uscita: non credo che ci saranno sviluppi positivi a favore della coalizione USA-Israele.

 

Bisogna stare attenti alle missioni sotto falsa bandiera, perché in Iraq e in Arabia Saudita, le autorità governative locali hanno arrestato agenti del Mossad che stavano preparando attentati per attribuirli all’Iran. Nella destabilizzazione regionale gli israeliani continuano a giocare un ruolo importante. Questo per dire come possano essere senza scrupoli. Finora sono state attaccate 27 basi americane e su Al Jazeera troviamo i primi sfoghi di funzionari dei Paesi del Golfo: lamentano che gli Stati Uniti spendono le loro risorse per difendere Israele, lasciando indifese le altre nazioni dell’area che sono partner degli USA.

 

È da tempo che gli israeliani dettano legge e gli americani li assecondano. Anzi, gli Stati Uniti stanno mettendo a repentaglio la loro credibilità politico-militare per Israele. Ed è questo che la base repubblicana non sta perdonando a Trump: è sparita la sovranità americana, altro che MAGA.

Trump si era stupito del fatto che l’Iran non avesse capitolato di fronte alla minaccia dell’imponente sistema militare schierato nel Golfo e questo significa proprio uno scollegamento totale dalla realtà.

 

 

mozarteum
Inviato

E io che ho detto?

 




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