Velvet Inviato 22 Marzo Inviato 22 Marzo 10 minuti fa, wow ha scritto: Chi sa perché i gradi si chiamano francesi? (non consultate la ia) C'entra la baguette?
Jack Inviato 22 Marzo Inviato 22 Marzo Il 21/03/2026 at 20:06, audio2 ha scritto: maniscalco rompicoglioni mode on con le basse temperature okkio alla legionella maniscalco rompicoglioni mode off Studia!
Jack Inviato 22 Marzo Inviato 22 Marzo Il 21/03/2026 at 20:17, spersanti276 ha scritto: Ma non ho accumulo di acqua calda, non c'è ristagno, arriva istantaneamente. Esatto. Non ha nessun senso tenere >50° l’istantaneo. La legionella c’è di suo nell’acqua, in un serbatoio tra 30 e 50° si può moltiplicare in acqua corrente no. E non è certo lo scaldare per pochi secondi l’acqua tra lo scambiatore istantaneo e il rubinetto che uccide la legionella… la quale resta in concentrazioni limitate. Stai sereno. —— per la t di caldaia: so che non lo farai perché è contro intuitivo ma la cosa migliore da fare sai qual è? metti il termostato a 30°, zero periodi, sempre on (sarebbe da buttare insieme ai deficienti che non hanno installato la sonda esterna ma tant’è), valvole termostatiche sempre aperte, regola la mandata al livello più basso possibile che mantenga la t in casa costante al livello desiderato. Inizia all’accensione, mezza stagione, poi dicembre gennaio la alzi un pochettino. Di notte scenderá da sola uno-due gradi. A febbraio marzo la riporti come a ottobre novembre. Segnati le t che hai trovato funzionali e usale per l’anno dopo. Roma è mite e andranno sempre bene Se avessi la sonda esterna e la sonda interna sta cosa la farebbe in automatico e precisissima. Puoi sempre aggiungerle però eh Non chiudere nessun radiatore. Solo eventualmente in stanze che non usi mai (ma tienile chiuse). le finestre le spalanchi 5 minuti di numero. Spalanchi completamente poi le chiudi e fine lí. Una stanza alla volta per cambiare aria con le porte chiuse. Mai tutta la casa insieme. Il perché non posso spiegarlo qui. Ti devi fidare Sono 30 anni che non ho nessun termostato e nessuna programmazione né con la caldaia prima né con la pdc ora: ho sempre avuto 21.5° di giorno e 20.5° di notte. (È la t a noi gradita ma ognuno ha la sua). Se vuoi prova 2
Jack Inviato 22 Marzo Inviato 22 Marzo 11 ore fa, appecundria ha scritto: @Jack ovviamente quei cilindri "magnetici" che si vedono nelle pubblicità non servono a niente, suppongo. Per il calcare, carbonato di calcio e magnesio, non si può fare altro che i metodi che ho spiegato. Scambio ionico in primis Osmosi inversa e distillazione ma togli tutto. Aggiunte di reagenti - esempio polifosfati per le caldaie - ma poi ha i reagenti che hanno… reagito Se ci fosse altro, di semplice e serio, mi sarei risparmiato tante fatiche e rotture di oglioni e il mio datore di lavoro qualche milione di Franchi 😀 1
eruzione Inviato 24 Marzo Inviato 24 Marzo Il 22/03/2026 at 22:24, Jack ha scritto: Se ci fosse altro, di semplice e serio, mi sarei risparmiato tante fatiche Eccolo qui https://www.amazon.it/dp/B07MWQSNQV?ref=ppx_yo2ov_dt_b_fed_asin_title&th=1
Jack Inviato 24 Marzo Inviato 24 Marzo 3 minuti fa, eruzione ha scritto: Eccolo qui https://www.amazon.it/dp/B07MWQSNQV?ref=ppx_yo2ov_dt_b_fed_asin_title&th=1 😂 “I clienti dicono I clienti sono soddisfatti dell'efficacia del prodotto nell'eliminare o ridurre la formazione di calcare. Apprezzano la facilità di montaggio, affermando che si monta senza difficoltà a lavatrice e lavastoviglie. Ritengono che sia un prodotto di qualità, con un buon rapporto qualità-prezzo. Lo trovano pratico, utile ed ecologico. Inoltre, apprezzano il filtro magnético e la facilità d'uso. Tuttavia, le opinioni sul flusso d'acqua sono contrastanti. Generato dall’IA a partire dal testo delle recensioni dei clienti” —- È giusto che i fessi siano munti mattino e sera 😀 Però sarebbe anche giusto che qualche “autorità” intervenisse contro i truffatori
Alto_sparlante Inviato 24 Marzo Inviato 24 Marzo Mi sono fatto una piccola cultura in merito a questi dispositivi in quanto nella mia zona il problema non è il calcare nell'acqua ma l'acqua nel calcare. Come già anticipato da altri, il sistema più efficace e quindi universalmente usato per abbattere il calcare è quello degli scambiatori ionici ma se si tratta di singole abitazioni ciò potrebbe partare a costi abbastanza importanti perchè va tenuto di conto della manutenzione, dell'acqua di scarto per il lavaggio delle resine e del sale da aggiungere periodicamente, nonché dello spazio occupato da questi dispositivi e, infine, va anche considerato che l'acqua così trattata non sarebbe più consumabile per uso alimentare (da linee guida usl). Adesso ho lo stesso problema in casa della mia compagna che vive in un condomiio dove gli altri condomini non vogliono saperne di installare un addolcitore centralizzato... cercando una valida alternativa su internet, che ci consenta soprattutto di risparmiare spazio, avrei trovato questo anticalcare elettronico: https://www.daxtro-italia.it/?gad_source=1&gad_campaignid=22666018930&gbraid=0AAAAA92mmy-GixKnnRNmTkVMykY7JQ3Tu&gclid=Cj0KCQjw7IjOBhDyARIsAFzrWQxXKbTYMmYqe66Tar6rwcmi6rUZ1j2yazLEg_Eb6qMOQoiugb0_dt8aAgFfEALw_wcB#info Purtroppo, in nessuno dei siti che vendono questo prodotto viene palesato il prezzo e ciò mi induce a pensare che costi molto di più del nostro budget (non più di 500€). Peccato perchè, almeno a vedere tutte quelle certificazioni, si può ben sperare che sia veramente un dispositivo efficace. Per caso, qualcuno qui dentro conosce questo dispositivo?
audio2 Inviato 24 Marzo Inviato 24 Marzo risposta sintetica: mah. se vuoi provare ne trovi di simili anche su amazon, vengono una 50ina di euro
appecundria Inviato 24 Marzo Autore Inviato 24 Marzo @Alto_sparlante sembra un cavo hi-end. Il dispositivo impiega un anello in ferrite di alta qualità che genera un segnale multifrequenza all’interno della tubazione. Questo segnale si propaga in tutta la rete idrica, raggiungendo anche i tratti più lontani e agendo efficacemente persino in presenza di acqua ferma. L’anello può essere installato facilmente su tubi di qualunque materiale (metallo, plastica, rame, multistrato, ecc.). Il segnale viene emesso ininterrottamente, 24 ore su 24, indipendentemente dal flusso d’acqua, garantendo risultati visibili in tempi molto brevi. Grazie alla tecnologia DAXTRO®, gli ioni di calcio e magnesio – responsabili della durezza dell’acqua – vengono modificati dalle frequenze generate dal sistema: invece di formare incrostazioni adesive (come i cristalli di calcite), non si depositano più sulle superfici di tubature, rubinetti ed elettrodomestici, ma vengono trascinati via dal normale flusso dell’acqua. Il risultato è una prevenzione efficace della formazione di nuovo calcare e una graduale rimozione di quello già presente. DAXTRO® contribuisce inoltre alla riduzione graduale di calcare, ruggine, alghe e biofilm, ostacolando la proliferazione batterica, incluso lo sviluppo della Legionella.
appecundria Inviato 24 Marzo Autore Inviato 24 Marzo Test di Altroconsumo https://share.google/Od6F4LnsliGwfz4Ra 1
gibraltar Inviato 24 Marzo Inviato 24 Marzo Il 20/03/2026 at 23:29, Martin ha scritto: Addolcitori e sodio: Ho visto alcuni post che evidenziano preoccupazione per il sodio immesso nell'acqua. Ecco come vedere quando dispositivo rischia di erogare acqua oltre il limite di legge di 200mg/l nelle acque potabili. La prima cosa da vedere è di quanto dovete abbattere la durezza dell'acqua, considerate che in uscita dovreste avere un "taglio" regolato tra 5 e 10 gradi francesi (F) Ora andate a vedere quanto dura è l'acqua in ingresso, per esempio a casa mia ora è 25 F° Servirà quindi un abbattimento di 25-5= 20°F Le resine scambiatrici più comunemente usate mollano 4,6mg di sodio per F°litro trattato, nel mio caso 20x4,6 = 92mg/l A questo punto andiamo ad aggiungere il sodio già presente nell'acqua in ingresso, i dati della società erogatrice mi dicono che è di 7,15mg/l pertanto 92+7,15= 99,15 mg/l . Il valore è abbondantemente al di sotto dei 200mg/l di legge. L'addolcitore non porrebbe quindi alcun problema da questo punto di vista. Ricordo che per le acque potabili è prescritto un intervallo massimo di rigenerazione di 96 ore, anche se le resine scambiatrici non sono ancora sature. Sono andato a vedere i dati forniti sul sito del fornitore per l'acqua del mio indirizzo: - durezza = 44 °F; - sodio= 85 mg/L. Alla luce di quello che hai scritto, non sono un po' altini?
Martin Inviato 24 Marzo Inviato 24 Marzo @gibraltar i valori sono nei limiti previsti, certo riducono il margine di intervento per l' addolcitore, hai più o meno 100mg/litro di sodio disponibili, corrispondenti circa a 22F di abbassamento. Dovrai quindi "tagliare" in uscita limitando al 50% l' acqua trattata. 1
PaoloUd Inviato 25 Marzo Inviato 25 Marzo 15 ore fa, appecundria ha scritto: Test di Altroconsumo https://share.google/Od6F4LnsliGwfz4Ra Ho fatto installare, circa tre anni fa, il modello con filtro a cartuccia ONEFLOW OFTWH-R indicato come più efficace nell'articolo. Tenendo conto che l'unico indicatore che posso valutare è quanto calcare si forma nel bollitore, diciamo che, pur non facendo miracoli, un leggero miglioramento c'è stato...
PaoloUd Inviato 25 Marzo Inviato 25 Marzo Per completezza, la durezza dell’acqua erogata nel mio comune è tra i 20°-22°F (gradi francesi).
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