robem Inviato 24 Marzo Inviato 24 Marzo Ho un giradischi Mitchell Transcriptor Hydraulic Reference prima serie (quello con il braccio pivot) al quale tengo molto. Chi ha pratica con questo giradischi sa che il numero dei giri si regola attraverso una asticella che si immerge in un silicone contenuto in una vaschetta solidale con il piatto. Il problema è che basta un urto o uno spostamento del giradischi e il silicone si spande, e ripulirlo è letteralmente un inferno. Vorrei dunque farlo funzionare SENZA SILICONE, ma in questo caso la velocità è superiore, perché manca l'effetto "attrito". Esiste qualche modo per regolare la velocità mediante un aggeggio esterno? Dal manuale di istruzione il motore è uno low-speed synchronous motor. Grazie.
shoegazer_82 Inviato 24 Marzo Inviato 24 Marzo 23 minuti fa, robem ha scritto: Ho un giradischi Mitchell Transcriptor Hydraulic Reference prima serie (quello con il braccio pivot) al quale tengo molto. 23 minuti fa, robem ha scritto: si immerge in un silicone contenuto in una vaschetta solidale con il piatto dovrebbe essere silicio liquido, simile ma non siliconico (chiaro che ai fini della richiesta/pulizia non cambia nulla) 1
robem Inviato 24 Marzo Autore Inviato 24 Marzo @shoegazer_82 No mi chiedo se ci sia la possibliità di comprare (o fare costruire) un aggeggio esterno che regola qualcosa che varia la velocità del piatto. Non voglio più mettere niente in quella maledetta vaschetta.
robem Inviato 24 Marzo Autore Inviato 24 Marzo Ho chiesto a ChatGPT. Mi ha suggerito di aumentare le dimensioni della paletta e di sfruttare la resistenza dell'aria invece che del silicone. E la chiamano "intelligenza" 1
bear_1 Inviato 24 Marzo Inviato 24 Marzo ....non c'è soluzione è nato così e rimane così .......sta di fatto che per ovviare a quel sistema "idraulico " nella versione successiva hanno messo un controllo elettronico per garantire la giusta rotazione del piatto. Ne ho 2 ,uno con il braccio unipivot e l'altro con il classico SME 3009.
robem Inviato 24 Marzo Autore Inviato 24 Marzo @bear_1 come fai? ci hai messo il silicone o li fai girare più veloci?
mikefr Inviato 24 Marzo Inviato 24 Marzo Se conosci qualche tornitore di quelli sopraffini, potresti farti fare delle pulegge più piccole in modo da ridurre la velocità di rotazione. Se uno non riesce tramite calcoli a trovare il giusto diametro della puleggia, bisogna fare a tentativi. L’altro metodo e’ trovare un alimentatore con potenziometro per regolare il voltaggio. Se non ricordo male,i motori sincroni possono variare la velocità a seconda del voltaggio, quelli asincroni variando la frequenza di rete. Correggetemi se sbaglio.
bear_1 Inviato 25 Marzo Inviato 25 Marzo .....Il giradischi è progettato per una velocità leggermente veloce che viene regolata con il freno della paletta. A suo tempo, nelle varie ricerche, (quando lo usavo)mi è stato consigliato di mette una micro pallina per aumentare la resistenza della paletta che pesca dentro l'olio siliconico che deve essere cambiato (sostituito) dopo un certo tempo in quanto tende a perdere le sue caratteristiche.....Attualmente non li uso più in quanto mi sono rivolto ad altri sistemi (giradischi) più affidabili e meno problematici
senek65 Inviato 25 Marzo Inviato 25 Marzo 1 ora fa, bear_1 ha scritto: Il giradischi è progettato Progettato male
bear_1 Inviato 25 Marzo Inviato 25 Marzo @senek65 Mah .....penso fosse legato a questo concetto tecnico: Se un master registrato negli USA (60Hz) veniva inciso su un tornio europeo (50Hz) senza una corretta conversione meccanica della puleggia, il disco risultava più lento. Comunque il progetto risale al 1964. A suo tempo c'erano equalizzazioni diverse..... Decca..Columbia..... e poi in fine Riaa
bear_1 Inviato 25 Marzo Inviato 25 Marzo @robem ......si ha fatto la sua storia nel ambito del Design. A suo tempo è stato uno dei giradischi fra i più considerati. e desiderati......oggi è tutta un' altra storia.
senek65 Inviato 25 Marzo Inviato 25 Marzo 26 minuti fa, robem ha scritto: però è al MOMA Bello è bello..bellissimo. Non ci piove
senek65 Inviato 25 Marzo Inviato 25 Marzo 43 minuti fa, bear_1 ha scritto: @senek65 Mah .....penso fosse legato a questo concetto tecnico: Se un master registrato negli USA (60Hz) veniva inciso su un tornio europeo (50Hz) senza una corretta conversione meccanica della puleggia, il disco risultava più lento. Comunque il progetto risale al 1964. A suo tempo c'erano equalizzazioni diverse..... Decca..Columbia..... e poi in fine Riaa Era per fare una battuta. Di certo la soluzione tecnica, per quanto geniale, non è certamente la più funzionale. Poi ai tempi forse non si poteva fare di meglio.
mikefr Inviato 26 Marzo Inviato 26 Marzo 21 ore fa, senek65 ha scritto: Bello è bello..bellissimo. Non ci piove Ancora più bello l'altro modello in cui era il piatto a spostarsi ed il braccio naturalmente fisso,una macchina veramente complicatissima,.......ma esteticamente veramente bella.Ebbi la fortuna di ammirarla da Dimensione HIFI di Roma.
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