Vai al contenuto
Melius Club

Con un dac a che serve il pre?


Con un dac a che serve il pre?  

22 utenti hanno votato

  1. 1. Con un'uscita dac è utile il pre per interfacciarsi al finale?

    • Sì, è utile.
      8
    • No, non è utile.
      1
    • Meglio provare il caso specifico.
      13


Messaggi raccomandati

Inviato
26 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Passo sulla prima...ma sappi che 19 hz all'aperto (con la lunghezza d'onda che si sviluppa su oltre 18 metri e senza alcuna sovrapposizione dei modi del locale) si sentono abbastanza diversamente che dentro 6 pareti al chiuso

E smettila con la tua megalomania visto che l'abbiamo sperimentato direttamente con il grande Gianpiero Majandi...sia live (a Palermo) che al chiuso...

 

Non mi insegnare a me come si ascolta. Se tu non lo sapevi, è un problema tuo, non mio. Idem per le esperienze fatte con Majandi buonanima, che sono poche rispetto ad una carriera di trent'anni.

Per me riconoscere frequenze è come bere un bicchiere d'acqua. Se non fosse cosi naturale per me, nei live eo nelle dirette televisive, farei solamente errori, non potendo dire: aspettate, dwvo analizzare con il programmino per capire cosa sta succedendo. Invece per un fonico degno di questo nome, viene naturale "spippolare" sul mixer e trovare subito la frequenza incriminata, senza alcun artificio tecnico, se no topperebbe ad ogni secondo. Quindi fly down

ilmisuratore
Inviato
1 minuto fa, Oscar ha scritto:

Non mi insegnare a me come si ascolta. Se tu non lo sapevi, è un problema tuo, non mio. Idem per le esperienze fatte con Majandi buonanima, che sono poche rispetto ad una carriera di trent'anni.

Per me riconoscere frequenze è come bere un bicchiere d'acqua. Se non fosse cosi naturale per me, nei live eo nelle dirette televisive, farei solamente errori, non potendo dire: aspettate, dwvo analizzare con il programmino per capire cosa sta succedendo. Invece per un fonico degno di questo nome, viene naturale "spippolare" sul mixer e trovare subito la frequenza incriminata, senza alcun artificio tecnico, se no topperebbe ad ogni secondo. Quindi fly down

Che dire... complimenti e alla salute per il bicchiere d'acqua 

widemediaphotography
Inviato
3 ore fa, Oscar ha scritto:

Si parla di maggiore estensione agli estremi gamma, basso piu controllato ed articolato, scena piu ampia in tutte e tre le dimensioni, maggiore dinamica. Non proprio sfumature.

La percezione soggettiva è sempre legittima, tuttavia parlare di “maggiore estensione di gamma” attribuita al pre non ha fondamento in senso stretto. Infatti  nessun pre può restituire informazioni oltre il limite fisiologico dell’ascoltatore, perché è l'ascoltatore il limite quando parliamo di alte frequenze.

Al massimo può enfatizzare zone della banda ancora residuamente udibile, generando una sensazione di maggiore apertura. Ma anche in questo caso non si tratterebbe di  estensione di gamma, bensì di una colorazione generica, peraltro applicata in una zona di decadimento che varia da ascoltatore ad ascoltatore. Insomma non certo una gran macchina direi  nonostante i blasoni schierabili...

 

  • Melius 1
captainsensible
Inviato

Comunque mi avete fatto togliere uno sfizio: ho preso un dacchino e ho misurato la tensione sulle casse a 20-50-100 Hz....è sempre la stessa.... 148 mV.

Il dacchino per adesso si è  comportato bene :classic_smile:.

 

CS

  • Melius 1
Inviato
12 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Che dire... complimenti e alla salute per il bicchiere d'acqua 

Ad ognuno il suo mestiere. Quello dell'audio non fa per te.

  • Confused 1
Inviato
9 minuti fa, widemediaphotography ha scritto:

La percezione soggettiva è sempre legittima, tuttavia parlare di “maggiore estensione di gamma” attribuita al pre non ha fondamento in senso stretto. Infatti  nessun pre può restituire informazioni oltre il limite fisiologico dell’ascoltatore, perché è l'ascoltatore il limite quando parliamo di alte frequenze.

Al massimo può enfatizzare zone della banda ancora residuamente udibile, generando una sensazione di maggiore apertura. Ma anche in questo caso non si tratterebbe di  estensione di gamma, bensì di una colorazione generica, peraltro applicata in una zona di decadimento che varia da ascoltatore ad ascoltatore. Insomma non certo una gran macchina direi  nonostante i blasoni schierabili...

 

Io direi invece bei dac asfittici e con seri problemi di interfacciamento e comunque con caratterizzazioni della resa sonora molto marcate.

ilmisuratore
Inviato
15 minuti fa, Oscar ha scritto:

Ad ognuno il suo mestiere. Quello dell'audio non fa per te.

La tua è soltanto megalomania, ma se sei cosi convinto dei tuoi superpoteri praticheremo tutti la genuflessione ai tuoi piedi...

  • Confused 1
Inviato

Spesso ci si ritrova con DAC che offrono una risoluzione estrema ma una dinamica compressa (quell'effetto descritto come  asfittico), finendo per suonare freddi e poco naturali. Ed è vero che se a questo aggiungi uno stadio di uscita progettato male, o problemi di interfacciamento (impedenze che non dialogano bene con il pre o i cavi) trasformano l'ascolto in una fatica. 

Quindi secondo me, in molti casi, l'aggiunta di un preamplificatore dedicato può essere la soluzione a quel suono "asfittico" che si riscontra collegando il DAC direttamente al finale.

 

  • Melius 2
ildoria76
Inviato
2 minuti fa, Elettro ha scritto:

Spesso ci si ritrova con DAC che offrono una risoluzione estrema ma una dinamica compressa (quell'effetto descritto come  asfittico), finendo per suonare freddi e poco naturali. Ed è vero che se a questo aggiungi uno stadio di uscita progettato male, o problemi di interfacciamento (impedenze che non dialogano bene con il pre o i cavi) trasformano l'ascolto in una fatica. 

Quindi secondo me, in molti casi, l'aggiunta di un preamplificatore dedicato può essere la soluzione a quel suono "asfittico" che si riscontra collegando il DAC direttamente al finale.

 

Sono d'accordo, ma ci sono Dac che hanno sezioni pre eccellenti...migliori di molti Pre che fanno di mestiere solo quello

  • Melius 2
Gustavino
Inviato
26 minutes ago, Oscar said:

Io direi invece bei dac asfittici e con seri problemi di interfacciamento e comunque con caratterizzazioni della resa sonora molto marcate.

Già difficile trovane con stadi d'uscita a discreti in classeA con le balle sotto ....

ilmisuratore
Inviato
10 minuti fa, Elettro ha scritto:

Spesso ci si ritrova con DAC che offrono una risoluzione estrema ma una dinamica compressa

...è vero...almeno ad orecchio l'ho notato con il telefono usato come DAC...ma poi qualcun altro sostiene che con lo stesso telefono ottiene dinamiche esplosive

Che mondo difficile...

Gustavino
Inviato
3 minutes ago, ilmisuratore said:

...è vero...almeno ad orecchio l'ho notato con il telefono usato come DAC...ma poi qualcun altro sostiene che con lo stesso telefono ottiene dinamiche esplosive

Che mondo difficile...

il telefono ha lo stadio d'uscita che pilota le  cuffie .....

ilmisuratore
Inviato
1 minuto fa, Gustavino ha scritto:

il telefono ha lo stadio d'uscita che pilota le  cuffie .....

...quindi ? è dinamico o no ?

Gustavino
Inviato
5 minutes ago, ilmisuratore said:

...quindi ? è dinamico o no ?

LG7 con ESS ha amplificatore cuffie   ed in un contesto d'impianto medio, suonava da Tidal con il dinamico Folk  Singer ottimamente

Inviato

Non tutti i telefoni sono uguali. Alcuni (pochissimi ormai, come certi vecchi LG o i moderni Sony/Asus ) integrano chip DAC di alta qualità con stadi di uscita potenti. La maggior parte degli altri usa circuiti economici integrati nel processore, pensati per risparmiare batteria, non per la dinamica. Probabilmente chi grida al miracolo spesso possiede uno dei pochi modelli "audiophile". 

 

Personalmente il telefono lo uso per telefonare, ma il mondo è bello perchè vario.

 

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



×
×
  • Crea Nuovo...