Gaetanoalberto Inviato 2 Aprile Inviato 2 Aprile Dal Corriere digitale interessanti risvolti ed interrogativi su chi guida le campagne anti woke. Vi siete interrogati nel profondo? Il marito dell’ex segretaria alla Sicurezza nazionale degli Stati Uniti Kristi Noem chattava da mesi con alcune sex worker i cui seni sono giganteschi in seguito a operazioni chirurgiche. Le pagava per queste conversazioni e per le foto che gli inviavano e condivideva con loro dei selfie in cui il suo volto era riconoscibile e il suo corpo era inguainato in vestiti che lo rendevano a sua volta una sorta di Barbie con ipertrofia mammaria. In altre parole, il 56enne Bryon Noem apprezzava e frequentava attraverso il suo smartphone la cosiddetta «Bimbofication», ovvero il fetish che si basa sulla trasformazione delle ragazze in bambole viventi ipersessualizzate. La vicenda, con tanto di foto di Noem e di interviste alle sue interlocutrici, è stata raccontata dal tabloid britannico Daily Mail. E l’interessato ha confermato il suo coinvolgimento. Per la supertrumpiana Kristi Noem — la donna inflessibile che fino allo scorso 5 marzo (giorno in cui il presidente l’ha rimossa dal suo incarico dopo i «fatti di Minneapolis») supervisionava le attività anti-immigrazione dell’Ice, l’ex reginetta di bellezza che vive in un ranch nei pressi di Castlewood, villaggio di 700 abitanti nel rurale e conservatore South Dakota (Stato di cui è stata governatrice), la cowgirl che si era vantata di aver sparato a Cricket, la sua cagnolina di 14 mesi, perché era aggressiva e con il suo comportamento indisciplinato rovinava le battute di caccia — è uno scandalo bello grosso, che si aggiunge alle ricorrenti dicerie su un suo affair con il suo consulente Cory Lewandowski. Di questa presunta relazione, soprannominata «il segreto meno segreto di Washington», si è discusso anche in sedi istituzionali perché — questa l’accusa rivolta a Noem — avrebbe comportato l’uso di fondi pubblici. 1
Savgal Inviato 2 Aprile Inviato 2 Aprile Come in Italia, una costante di questi personaggi sono le posizioni eccessive, esagerate. Confermano la mia convinzione che le esagerazioni sono quasi sempre congiunte alla cattiva coscienza.
UpTo11 Inviato 2 Aprile Inviato 2 Aprile @Gaetanoalberto mizzega! Quatto quatto per un po' e poi rientri in forum a piedi uniti sulle parti basse. Così mi piaci, dominatrix! Sai mica come il Noem sta messo a vestaglie? 2
simpson Inviato 2 Aprile Inviato 2 Aprile 53 minuti fa, Savgal ha scritto: Come in Italia, una costante di questi personaggi sono le posizioni eccessive, esagerate. Confermano la mia convinzione che le esagerazioni sono quasi congiunte alla cattiva coscienza. ciascun dal proprio cuor l'altrui misura
Questo è un messaggio popolare. Panurge Inviato 2 Aprile Questo è un messaggio popolare. Inviato 2 Aprile Ciascun dal proprio cul l'altrui misura 5
Roberto M Inviato 2 Aprile Inviato 2 Aprile @Gaetanoalberto @Panurge Antiwokismo non significa certo bigottismo ovvero uno stile di vita privo di sane fantasie sessuali, che ogni persona normale ha. Significa combattere le terrificanti degenerazioni, ad esempio l’uccisione dello sport femminile, la sua totale mortificazione che abbiamo drammaticamente visto. Il primo effetto positivo dell’Antiwokismo e’ la nuova direttiva del CIO. Che ha vietato ai Transgender di partecipare alle gare riservate alle donne. Giusto sei giorni fa. Quando ho aperto il thread pensavo ti riferissi a questo. https://www.corriere.it/sport/26_marzo_26/olimpiadi-cio-stop-atlete-transgender-test-609ebcd2-9d46-4ad4-86d2-b740badb6xlk_amp.shtml
Roberto M Inviato 2 Aprile Inviato 2 Aprile Olimpiadi, le nuove regole del Cio: stop alle atlete transgender nelle gare per donne La presidente del Cio Kirsty Coventry (LaPresse) di Gennaro Scala 26 mar 2026 Il Comitato Olimpico Internazionale stabilisce il test del gene SRY come unico criterio per l'idoneità: dal 2028 l'accesso alla categoria femminile sarà riservato esclusivamente alle donne biologiche Il Comitato Olimpico Internazionale (Cio) ha annunciato una svolta storica: a partire dai Giochi di Los Angeles 2028, l’idoneità per la categoria femminile sarà riservata esclusivamente alle atlete «biologicamente confermate». Non basteranno più i livelli di testosterone o le transizioni legali; a decidere sarà un test genetico una tantum. Il test e il fattore Sry Il cuore della nuova politica è il gene Sry, situato sul cromosoma Y e responsabile dell'attivazione dello sviluppo sessuale maschile durante la fase embrionale. Il Cio è stato categorico: «La presenza di questo gene è stabile per tutta la vita e rappresenta una prova altamente accurata». Il test, che potrà essere effettuato tramite un semplice prelievo di saliva o di sangue, verrà eseguito una sola volta nella carriera di un'atleta. Chi risulterà negativa sarà dichiarata idonea permanentemente. Chi, invece, risulterà positiva – incluse le atlete transgender XY e le atlete con differenze dello sviluppo sessuale (DSD) sensibili agli androgeni – non potrà più gareggiare con le donne. Per loro, restano aperte le porte delle categorie maschili, miste o «open».
Dufay Inviato 2 Aprile Inviato 2 Aprile Diciamo che si può essere di sinistra senza avallare certe sbronzate woke o no?
Muddy the Waters Inviato 2 Aprile Inviato 2 Aprile 32 minuti fa, Roberto M ha scritto: sane fantasie sessuali E quali sarebbero quelle sane e quelle non sane?
Viandante Inviato 2 Aprile Inviato 2 Aprile 58 minuti fa, Dufay ha scritto: Diciamo che si può essere di sinistra senza avallare certe sbronzate woke o no? Sono d'accordo. Non ci fosse l'eccesso woke verrebbero a disinnescarsi anche gli eccessi della parte avversa, e molti pessimi governi di estrema destra non sarebbero al potere. Le destre moderate non emergono per via di questo fenomeno (e ci sarebbe bisogno anche di quelle). Le esagerazioni non portano mai cose buone (per quello si chiamano esagerazioni), e la woke lo è (preciso che non ho mai votato a destra e sono a favore di immigrazione regolamentata e sessualità libera).
Roberto M Inviato 2 Aprile Inviato 2 Aprile 13 minuti fa, Muddy the Waters ha scritto: E quali sarebbero quelle sane e quelle non sane? Ho scritto "Antiwokismo non significa certo bigottismo ovvero uno stile di vita privo di sane fantasie sessuali, che ogni persona normale ha". E' quindi evidente che il limite è posto dalla legge. Che nella cultura e nella legislazione delle democrazie occidentali è ben delimitato e, almeno su questo, credo che tutti siano d'accordo.
Gaetanoalberto Inviato 2 Aprile Autore Inviato 2 Aprile La domanda è se esista un'esasperazione antiwokista e, visto che se ne fa cenno, se venga prima l'uovo o la gallina. 1
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