astrodany Inviato 2 ore fa Autore Condividi Inviato 2 ore fa Qui viene il bello della ricerca e scoperta di un genere nuovo. Nessuna sentenza. Ascolterò e riascolterò i brani più significativi per scoprire e nello stesso tempo formare il gusto. Mi correggo: ascolterò e leggerò. Grazie a tutti. Link al commento https://melius.club/topic/29043-blues-da-dove-iniziare/page/4/#findComment-1737501 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Antonio Posalaquaglia Inviato 2 ore fa Condividi Inviato 2 ore fa 13 minuti fa, analogico_09 ha scritto: @astrodany Si fa presto a dire Blues ma il jazz no... Bisognerebbe studiare un poco per conoscere il Blues dalle origini, di come il jazz sia radicato, connaturato col blues inscindibilmente. Ti suggerisco di fermarti un attimo adapprofondire il blues con questo libro da quale scoprirari come il blues sia un universo meraviglioso, semplice ed. insieme estremamente articolarto e complesso, non già una musica commerciale ben pompata ritmicamente per mettere in circolo l'adrenalina. Sonop tempi questi in cui tutto diventa merce finalizzata allo spettacolo Non conosco quasi nulla di Jazz e sono troppo vecchio per iniziare a farlo. Verissimo che jazz e blues erano strettamente connessi, ma quando acolti uno dei tanti crudissimi brani di Charlie Patton, ti rendi conto che i campi di cotone e il delta erano luoghi molto diversi da New Orleans. Il blues primordiale era pura Africa, ma priva della giosità della musica africana e spiccatamente connotata da dolore e sofferenza. Il Jazz era un modo per esprimere la felicità per liberazione dalle catene. Questa, almeno, è la mia opinione Link al commento https://melius.club/topic/29043-blues-da-dove-iniziare/page/4/#findComment-1737508 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 2 ore fa Condividi Inviato 2 ore fa 3 ore fa, samana ha scritto: C’e’ il blues nei dischi degli Straits. Sopratutto nei primi due. Cosa direi naturale se si pensa che Knopfler fu pesantemente influenzato dalla musica Americana, J.J. Cale in primis ma anche Ry Cooder e Bob Dylan. I blues di Lightnin Hopkins sono possenti catartici ipnotici. Mi colpirono come una pietra in pieno volto sin dai primissimi ascolti. Poi Skip James, Louisiana Red, Mississippi Fred McDowell, Mance Lipscomb ped non parlare di John Lee Hooker ed Howlin Wolf i miei preferiti. La lista sarebbe troppo lunga davvero. Se ti va di aporofondire puoi cercare il testo qui di seguito, e’ davvero una miniera d’informazioni con certe storie personali a volte strazianti.. Le encicopedie informative sono utili ma dopo aver approfondito il blues sul piano storico-musicale, antorpologico, sociale, razziale, "filosofico". Ciò che è possibile apprendere attraverso il libro che ho segnalato sopra scritto da un musicista, musicologo, poeta, drammaturgo afroamericano che affonta il vasto panorama del blues, della musica "nera" suonata, vissuta, da persona informata dei fatti, dall'interno... Link al commento https://melius.club/topic/29043-blues-da-dove-iniziare/page/4/#findComment-1737509 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 2 ore fa Condividi Inviato 2 ore fa 19 minuti fa, Antonio Posalaquaglia ha scritto: Non conosco quasi nulla di Jazz e sono troppo vecchio per iniziare a farlo. Verissimo che jazz e blues erano strettamente connessi, ma quando acolti uno dei tanti crudissimi brani di Charlie Patton, ti rendi conto che i campi di cotone e il delta erano luoghi molto diversi da New Orleans Il jazz è già nei blues dei grandi del blues. Il paragone che fai tra i luoghi nei quali il blues nasce assumendo connotati diversi a seconda del tipo di lavoro svolto dai neri, prima dagli schiav, immagino ti riferisca ai work song e ai plantation song le cui forme musicali - più ritmate quelle del primo lavoro dei posatori di binari e spaccatori di pietre il cui canto era condizionato appunto dalle cadenze lavorative, più aperto e disteso verso la melodia la musicalità dei raccoglitori di cotone - sgorgheranno anche nel jazz,.m A strinegere, un discorso che andrebbe ulteriormente chiarito e approfondito.. Per ora condivido un blues di J. D. Short ,bluesman leggendario che rappresenta esemplarmente il blues del delta del mississipi, terra chiusa ed ostile ai furastieri, tra i canti più intensi mai ascoltati "So Much Wine" (brano ripreso da molti cantanti folk, country bianchi...) Link al commento https://melius.club/topic/29043-blues-da-dove-iniziare/page/4/#findComment-1737526 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Antonio Posalaquaglia Inviato 2 ore fa Condividi Inviato 2 ore fa 18 minuti fa, analogico_09 ha scritto: Per ora condivido un blues di J. D. Short ,bluesman leggendario che rappresenta esemplarmente il blues del delta del mississipi, terra chiusa ed ostile ai furastieri, tra i canti più intensi mai ascoltati "So Much Wine" (brano ripreso da molti cantanti folk, country bianchi...) Tutto esatto. Non conoscevo questo artista, ma d'altronde la biblioteca del Congresso è zeppa di field recordings (o è stato registrato in studio?) e dubito che sia stato pubblicato tutto. Ottimo brano e ottima interpretazione. Però, lo ripeto in Charlie Patton non sento nulla di Jazz. Forse qualcosa di più in Robert Johnson, ma siamo già più in là con gli anni. Link al commento https://melius.club/topic/29043-blues-da-dove-iniziare/page/4/#findComment-1737533 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 1 ora fa Condividi Inviato 1 ora fa Solo uomini cantarono i blues? Macchè.., blues and jazz, ci sono le leggendarie, mitologiche Bessie Smith che mori di "blues"...Ma Riney , un carattere ferino.., pirttosto spregiudicata, una forza della naturqa.., c'è un bel film non riordo il titolo... Un blues sexual.., "Sissy Blues" (blues del finocchio...) 1926, giusto cent'anni or sono. Anche qui c'è già il jazz Troppo divertente.. testo originale e traduzione chen ho fotografato da bellissimo libro dein testi dei più grandi blues e bluesman della storia. Link al commento https://melius.club/topic/29043-blues-da-dove-iniziare/page/4/#findComment-1737540 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 1 ora fa Condividi Inviato 1 ora fa 5 minuti fa, analogico_09 ha scritto: Un blues sexual.., "Sissy Blues" (blues del finocchio...) Il blues è stato troncato nel punto "delicato".. censura? Link al commento https://melius.club/topic/29043-blues-da-dove-iniziare/page/4/#findComment-1737543 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 1 ora fa Condividi Inviato 1 ora fa Queto raro, straordinario film mostra come già negli anni '20 l'insieme di blues e jazz, comprese le originarie forme di musica tribale e "schiava": spiritual, gospel e altri canti chiesastici e profani, fosse ro diventati un tutt'uno che non si scinderà mai! Questo brano fu anche uno dei maggiori successi di Louis Armstrong "St. Louis Blues 1929" Nelle descrizioni che accompagnano il video cè da leggere ose molto interessanti. Link al commento https://melius.club/topic/29043-blues-da-dove-iniziare/page/4/#findComment-1737544 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 1 ora fa Condividi Inviato 1 ora fa 1 ora fa, Antonio Posalaquaglia ha scritto: Non conosco quasi nulla di Jazz e sono troppo vecchio per iniziare a farlo. Verissimo che jazz e blues erano strettamente connessi, ma quando acolti uno dei tanti crudissimi brani di Charlie Patton, ti rendi conto che i campi di cotone e il delta erano luoghi molto diversi da New Orleans. Il blues primordiale era pura Africa, ma priva della giosità della musica africana e spiccatamente connotata da dolore e sofferenza. Il Jazz era un modo per esprimere la felicità per liberazione dalle catene. Questa, almeno, è la mia opinione Dimenticavo.., non è mai troppo tardi per ascoltare, conoscere e magari apprezzare la grande musica nell'approccio semplice e privo di ansien di prestazioni. Ci si lascia andare e spesso il "feeling" ti prende quando meno te lo aspetti. Volevo anche dire che concordo pienamente con la tua opinione aggiungendo che anche nei blues c'erano momenti più distesi meno dolorosi, spesso permeati da una vena di disincantatro, ingenuo, acuto umorismo.., si faceva autoironia dei tanti guai che ci avevano i neri dopo l'affranx camente, quando per lunghi decenni, liberati per modo di dire ovvero abbandonati a loro stessi, dovettero costruire le loro vite dal nulla subendo le violenze dei razzisti.., insomma stavano peggio che in schiavitù.., poi ci fu il lungo persocrso di emancipazione del "popolo del blues" e del del jazz, che non è ancora del tutto terminato.., specialmente con quel pazzo che crede di essere il monarca assoluto dell'america e del mondo. Il popolo afroamericano forse riscoprirà il suoi blues, il loro jazz strappati allo "spettacolo" che è in mano gli nestablishment d'affari dei bianchi... .. Link al commento https://melius.club/topic/29043-blues-da-dove-iniziare/page/4/#findComment-1737554 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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