Moderatori Questo è un messaggio popolare. paolosances Inviato 5 Aprile Moderatori Questo è un messaggio popolare. Inviato 5 Aprile Necessita scindere la rivendibilita' del commerciante da quella dell'appassionato. 3
Moderatori BEST-GROOVE Inviato 5 Aprile Moderatori Inviato 5 Aprile Non penso alla rivendibilitá, quello che mi interessa lo prendo e lo tengo con me per secoli e chi mi legge lo sa quindi la rivendibilitá nel mio caso nemmeno la considero limitandomi solamente nel stare alla larga dai marchi meteora.
Elettro Inviato 5 Aprile Inviato 5 Aprile La rivendibilità è un fattore molto importante, spesso decisivo per chi ama sperimentare e cambiare spesso i componenti del proprio impianto , la cosiddetta "scimmia". Se invece si cerca il "sistema definitivo" da tenere per 20 anni, puoi tranquillamente ignorarla e concentrarti esclusivamente e liberamente sulle tue preferenze .
niar67 Inviato 6 Aprile Inviato 6 Aprile Ritengo la rivendibilità un fattore variabile,nel mio caso acquisto per tenere e non per rivendere,certo che se la cifra diventa importante,parlo di acquisto sull' usato,un 'occhio alla rivendibilità lo faccio,per cifre basse la cosa diventa relativa,calcolando che alcuni apparecchi che sono in uso nel mio impianto hanno più di 35 anni non sono uno che cambia spesso..... Saluti Andrea
Jarvis Inviato 6 Aprile Inviato 6 Aprile Nel momento in cui abbiamo l'audiofilo che cambia spesso o per curiosità o perché non trova quello che cerca ( spesso perché non sa quello che cerca e dunque non lo trova) il marchio rivendibile ha una certa importanza.
Armando Sanna Inviato 6 Aprile Inviato 6 Aprile @astrodany mai contato nulla, ho preso solo quello che credevo suonasse meglio in base alle mie disponibilità economiche del momento, questo per quanto riguarda le mie passioni (HiFi e Moto) per le auto che cambiavo ogni 3 anni circa era una questione commerciale di sicuro impatto la rivendita programmata…
Titian Inviato 6 Aprile Inviato 6 Aprile La rivendibilità l’ho considerata solo in pochi casi, soprattutto per prodotti con un’evoluzione tecnica molto rapida oppure quando volevo fare delle prove. Di solito, quando compro un apparecchio hi-fi, è perché sono convinto che resterà a lungo con me. Quello che faccio, però, è acquistare occasioni, quasi sempre modelli da dimostrazione, a prezzi più che dimezzati. Va anche detto che, con i prezzi aumentati così tanto negli ultimi anni, alcuni apparecchi che ho comprato usati potrei oggi rivenderli a cifre superiori a quelle che ho pagato.
mozarteum Inviato 6 Aprile Inviato 6 Aprile 7 ore fa, Elettro ha scritto: Se invece si cerca il "sistema definitivo" da tenere per 20 anni, Cosi’ poco? 1
OLIMPIA2 Inviato 6 Aprile Inviato 6 Aprile Quando realizzavo elettroniche artigianali il più grande ostacolo alla vendita era la rivendibilita'. Anche se all'ascolto le mie elettroniche suonavano meglio dei commerciali il fattore rivendita era vincolante. Agli audiofili piace giocare e cambiare spesso...
Gall Inviato 6 Aprile Inviato 6 Aprile Il fattore è rilevante da poco a tantissimo, dipende dall'appassionato. Poco per chi cerca da tempo um prodotto che ritiene per lui ben suonante e difficile da migliorare, a tanto chi ama cambiare o provare un prodotto. Chi ricade in questa categoria solitamente evita prodotti artigianali o anche solo piccoli produttori, proprio per un rischio poi di non riuscire a più a vendere il prodotto.
Sonnyblues Inviato 6 Aprile Inviato 6 Aprile ho letto velocemente le risposte che non coincidono con la maggior parte degli audiofili che ho conosciuto negli anni, comprano e cambiano spesso , una volta l'ampli un'altra i diffusori con un senso di insoddisfazione continuo, io stesso compro e rivendo spesso, condivido invece totalmente il discorso di @Tronio se ho comprato a 1000 un prodotto di cui ho goduto l'utilizzo per anni non posso pretendere di rivenderlo a 1000
speaktome74 Inviato 6 Aprile Inviato 6 Aprile In più di 30 anni sono stato cliente di parecchie realtà artigianali, sempre consapevole che se avessi dovuto rivendere ci avrei perso dei soldi. Mai posseduto assegni circolari. Fortunatamente, anche se con un po di fatica ho sempre trovato appassionati intenditori ed estimatori disposti a comprarli senza svenderli. Rivendibilita' fa rima con avida alta fedeltà.
ascoltoebasta Inviato 6 Aprile Inviato 6 Aprile Mai considerata importante la rivendibilità e la tenuta del valore,ho sempre scelto solo con la logica della preferenza sonora,come non ho mai ambito a fare scelte nette per avere l'impianto definitivo,in quanto è qualcosa a cui ritengo si giunga col tempo e l'esperienza,ho si creduto,fino all'impianto precedente,di avere l'impianto definitivo,ma poi è capitata l'occasione ed ecco che quella convinzione s'è svelata poco fondata,vero è anche che ho sempre (o quasi) acquistato ex demo o prodotti usati ma recenti,da amici e conoscenti fidati.
Ghilo68 Inviato 6 Aprile Inviato 6 Aprile Nella mia storia di acquisti di fatto ho pensato alla rivendibilita' una volta sola a fronte di un acquisto da privato di diffusori usati di prezzo importante per me Avevo avuto modo di ascoltare le casse nell' ambiente del venditore che era però molto diverso dal mio. Non nascondo che ho pensato: se nel mio ambiente non riescono ad integrarsi dovrei riuscire a venderle senza rimetterci.
jerry.gb Inviato 6 Aprile Inviato 6 Aprile 10 minuti fa, Ghilo68 ha scritto: Non nascondo che ho pensato: se nel mio ambiente non riescono ad integrarsi dovrei riuscire a venderle senza rimetterci. Cosa che a me è capitato, per fortuna una sola volta (dall’esperienza si impara) e mi è pesato non poco finanziariamente considerando che l’apparecchio era nuovo e nell’altro contesto suonava bene.
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