Vai al contenuto
Melius Club

Quando gli strumenti confermano l’udito


Messaggi raccomandati

Inviato

Spinto da curiosità, oggi ho fatto misurare gli ZeroZone, e i risultati hanno confermato le mie impressioni di ascolto. Infatti ascoltati con le 3/5 mi avevano colpito per dettaglio e trasparenza, mentre con le Mirage M3 i pedali dell’organo erano leggeri leggeri leggeri e con le Cornwall mancava il trasporto, l’impatto LIVE.

Quindi il responso.
Rumore: sono rumorosissimi, e questo si sa. 
Potenza: su 8 ohm i watt sono 242. 
Risposta in frequenza: in alto nessun problema, mentre in basso, appena sotto i 50hz la risposta crolla, e sotto i 40Hz praticamente non c’è più nulla. 
La costruzione invece è molto curata e la componentistica di buona qualità. 
Resteranno al mare a fare coppia fissa con le Audiomaster 3/5, che tanto pure loro sotto i 50 hz non danno nulla e anzi è meglio che non arrivi nulla.
 

  • Melius 1
  • Confused 1
Inviato

@LeoCleo ho sempre pensato che la classe D sia allo stato attuale una scelta di ripiego...ancora inadeguata per una riproduzione realmente ad alta fedeltà...in futuro, se la tecnologia lo permetterà...forse si ridurrà il gap tra l'amplificazione tradizionale e...il nuovo che avanza...😁

  • Melius 1
Inviato

@Jack inutile che fai la faccia stralunata...la penso così...classe D....Discoteca...Giostre...Autoscontri...Montagne Russe...venditori ambulanti ecc...🤣🤣🤣

  • Thanks 1
Inviato

Non bisticciate! Vengo a fare da paciere. @Ulmerino c’è da dire una cosa: ho ascoltato e fatto misurare due monofonici da 140€ cadauno. Per me si può gridare al miracolo. Del resto capisco la perplessità di @Jack (che credo sia impossibilitato a scrivere) perché la classe D (o appiccitategli la lettera che volete) può suonare divinamente, vedi ItaliAcoustic, che però costa di più degli scatolotti cinesi.

Il senso del 3D però non è pro o contro una tipologia di amplificazione, ma solo di rassicurazione che… fidiamoci delle nostre orecchie!

  • Moderatori
paolosances
Inviato

@Ulmerino Concordo,utilizzi gravosi e timbrica non ricercata; avviene lo stesso con determinati diffusori. 

Inviato

@LeoCleo ma mica stiamo bisticciando, ho messo pure le faccette, poi @Jack mi è simpatico...però non ho ancora ascoltato un classe D che mi abbia entusiasmato...l'Italiacustic non l'ho mai sentito...sarei felice di ascoltare un classe D davvero ben suonante, significherebbe grande potenza, poco consumo di energia...

  • Melius 1
Inviato

@paolosances ricordo una grandissima delusione con i classe D Jeff Rowland...

Inviato

@Ulmerino chiedo scusa, devo aver toccato lo schermo inavvertitamente o non so come sia capitato. Per me ovviamente puoi avere qualsiasi opinione sulle classe degli ampli, ci mancherebbe. Tolto la faccina

(Anche tu mi sei molto simpatico)

  • Haha 1
Inviato

@widemediaphotography mi riferivo alla classe D per l'ascolto di alta qualità in casa. In situazioni tipo sonorizzazione ad alta potenza di concerti et similia è una scelta quasi obbligata

captainsensible
Inviato

Dalle prove su ASR non ne parlano bene nello specifico (infatti non lo ritiene propriamente ad alta fedeltà), ma da una prova del genere a generalizzare una intera tipologia è...da audiofilo :classic_smile:

 

CS

  • Melius 1
  • Haha 1
best_music
Inviato
4 ore fa, Ulmerino ha scritto:

mi riferivo alla classe D per l'ascolto di alta qualità in casa.

Non scadiamo in atteggiamenti (scusa non mi viene un termine migliore) spocchiosi. Come dire che se non ti puoi permettere vini "importanti" (=molto costosi) è meglio che resti astemio. 

:

Ciascuno è libero di fissare l'asticella di ciò che piace a lui a qualsiasi altezza, ma non può poi pretendere che l'universo mondo ragioni come lui.

:

Certo si possono ben lanciare "scomuniche" nei confronti di non condivide le nostre "buone pratiche audiofile" ma si corre il rischio di chiudersi in una "religione" di cui si è l'unico membro.

  • Confused 2
  • Moderatori
paolosances
Inviato

@Ulmerino appunto.

Eppure, si ha notizia di McIntosh in uso come p.a da giostrai...ma erano tempi e luoghi ben diversi da quelli odierni.

Inviato

Credo che il costo basso dei primi classe d ne abbia decretato dapprima il successo commerciale, ma dopo un entusiasmo iniziale, anche una caratterizzazione di destinazione d'uso. Non se ne esce dalla logica 'è molto valido rispetto al costo' cosa tra l'altro verissima perché qui abbiamo 250 watt per un tozzo di pane. Di positivo c'è l'evoluzione continua e dopo questi zerozone arriveranno altri modelli sempre più validi. Personalmente devo dire che in quelli da me ascoltati riconosco una certa impronta di suono 

 

  • Moderatori
paolosances
Inviato

Argomento discusso più volte in precedenti thread.

Ospite
Questa discussione è chiusa.


×
×
  • Crea Nuovo...