Questo è un messaggio popolare. Ulmerino Inviato 29 Aprile Questo è un messaggio popolare. Inviato 29 Aprile A 66 anni suonati continua a migliorare, ad essere sempre più elegante, potente, pulito, delicato, originale, fluido...tra i numerosi batteristi di oggi, tutti dotati di talento e tecnica, ma spesso troppo simili tra loro, Dave Weckl rimane un musicista di rara raffinatezza e allo stesso tempo adattabilità a tutti i generi musicali...non è più un giovanotto, ma oggi più che mai e' IL Maestro assoluto dello strumento... Quello che lascia interdetti, oltre alla tecnica e alle innumerevoli soluzioni originali dei fill, è l'incredibile precisione e timing, in quello che è uno dei suoi assoli più belli, a mio avviso...per non parlare di come accompagna, rendendo prezioso qualsiasi brano, anche il più banale... Guardatevi questo video, qui ha 64 anni, tra l'altro la qualità audio è ottima, e piangete... 3
Piero51 Inviato 30 Aprile Inviato 30 Aprile Lo apprezzo dai tempi del trio sia elettrico che acustico con Corea e Patitucci.. 1
Ulmerino Inviato 30 Aprile Autore Inviato 30 Aprile @Piero51 quel trio ha sfornato tra i più piacevoli dischi di jazz/fusion di sempre...questo è uno dei dischi che è stato colonna sonora della mia giovinezza...e ancora oggi lo ascolto almeno un paio di volte al mese... 2
Noccio1967 Inviato 30 Aprile Inviato 30 Aprile Live 2004 degli Stones, il tour di Fourty Licks. Prima parte solo di brani dei Twins, seconda più originale tracklist con alcune chicche.
Tronio Inviato 30 Aprile Inviato 30 Aprile 18 minuti fa, Noccio1967 ha scritto: Live 2004 degli Stones, il tour di Fourty Licks Ci suonava Dave Weckl?...
Questo è un messaggio popolare. Piero51 Inviato 30 Aprile Questo è un messaggio popolare. Inviato 30 Aprile A volte mi viene da pensare che forse la cosiddetta " musica fusion " andrebbe rivalutata,per molti ha rappresentato solo un modo per musicisti jazz dotati , di fare soldi avvicinando un pubblico più vasto con un genere che unisse il jazz al mondo rock,ebbene io sono uno di quelli che senza Weather Report,Miles Davis,Chick Corea,Steps Ahead,Mahavishnu Orchestra ad esempio non mi sarei mai avventurato al di fuori del mondo rock..ma ragazzi quelli erano o sono dei grandissimi musicisti ,tanto per rimanere in tema di batteristi oltre al citato Weckl ,ad esempio: Billy Cobham Peter Erskine Steve Gadd Lenny White Tony Williams e questi sono alcuni,per non parlare dei bassisti,tastieristi,sassofonisti,chitarristi con i quali fare un elenco lunghissimo di straordinari musicisti ,sarà stata musica di maniera meno spontanea del jazz e meno viscerale del rock, ma sicuramente fatta da gente che sapeva davvero suonare e che comunque riusciva a farsi apprezzare da un vasto pubblico aiutatata in questo anche dalla nascita del CD.Io ad esempio non mi sono perso un'uscita della mitica GRP.. Viva la Fusion !! 4
dariob Inviato 30 Aprile Inviato 30 Aprile 1 ora fa, Piero51 ha scritto: Viva la Fusion Qualche volta, anzi molte volte sicuramente... Però altrettante volte IMHO, soprattutto intorno agli anni '90, si è trattato di manierismo, o di puro esercizio tecnico, o di involuzione priva di qualsiasi profondità, eseguita magistralmente da grandi professionisti. Si muove il cervello e il piede...ma il cuore? 1
Coltr@ne Inviato 30 Aprile Inviato 30 Aprile 1 ora fa, dariob ha scritto: ...ma il cuore? Mica una donna va bene per tutti. Nella sua decadenza ha aiutato a concepire il "nuovo" jazz. 1
Ulmerino Inviato 30 Aprile Autore Inviato 30 Aprile In tutti i generi musicali c'è il "buono" e il " meno buono", personalmente ho sempre apprezzato la fusion suonata bene ma con idee originali e melodie raffinate...non è ststa solo una palestra per far sentire quanto siano bravi i musicisti, ma, al pari del rock progressivo, è la tecnica al servizio della Musica...per fare della buona fusion devi essere bravo e avere idee...da batterista, la fusion, ma anche il progressive, il latin o il death metal tecnico ecc...è una miniera inesauribile di intuizioni, fill, ritmi, da cui attingere per accrescere il proprio bagaglio musicale, e anche per chi non è musicista, è uno stimolo ad ascoltare qualcosa di diverso, di particolare, di nuovo e spesso evocativo...per tornare a "the eye of the beholder", esiste qualcosa di più poetico e avvincente di "eternal child"? 1
ediate Inviato 2 Maggio Inviato 2 Maggio Pur non essendo un musicista né jazz né fusion (questi ultimi bravi ma spesso troppo ripetitivi, secondo me) un grande batterista rock è stato Neil Peart dei Rush. Lo dico da ascoltatore, non so suonare la batteria e magari chi è del mestiere lo troverà banale.. 2
Tronio Inviato 2 Maggio Inviato 2 Maggio 36 minuti fa, ediate ha scritto: Neil Peart dei Rush Uno dei rarissimi casi in cui era il batterista ad essere il pilastro compositivo ed esecutivo del gruppo. Un altro esempio è Danny Carey dei Tool, fortunatamente ancora tra noi. 1
Eiji Inviato 5 Maggio Inviato 5 Maggio Io avrei espresso concetti simili ma per Gavin Harrison. A mio modesto avviso il batterista più musicale che ci sia (e anche a detta di parecchi musicisti/batteristi).
Ulmerino Inviato 24 Maggio Autore Inviato 24 Maggio Bel video istruttivo del sempre ottimo Dado Bertonazzi, che ripercorre la carriera di Weckl tramite l'altrettanto grande Bruno Farinelli... 1
one4seven Inviato 24 Maggio Inviato 24 Maggio @Ulmerino https://fanojazzbythesea.com/programma/main-stage/fusion-experience-weckl-bona-lecoq-manna/ 2
davenrk Inviato 28 Maggio Inviato 28 Maggio Il 05/05/2026 at 21:08, Eiji ha scritto: Io avrei espresso concetti simili ma per Gavin Harrison. A mio modesto avviso il batterista più musicale che ci sia Gavin è un mostro sacro. Ma anche il primo batterista dei Porcupine Tree, Chris Maitland, era un fenomeno e x me ancora più espressivo di Harrison.
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