briandinazareth Inviato 3 ore fa Condividi Inviato 3 ore fa 13 minuti fa, Max440 ha scritto: Atteggiamento tipico degli atei, che tendono a pigliare per i fondelli qualsiasi visione mistica, trascendente, religiosa, assurgendo a novelli catechizzatori della visione modernista e materialista. Buon proseguimento... mamma mia che vittimismo, da parte di uno che ha detto chiaramente che chi non la pensa come te su certe cose è oggettivamente poco intelligente... 16 minuti fa, Max440 ha scritto: facci sapere quando tieni la tua prossima conferenza internazionale su "perchè siamo al mondo e come si deve vivere". come si deve vivere ognuno lo decide da se.. in genere sono i religiosi che cercano di imporre agli altri come vivere, fino a quando non si mettono limiti chiari da parte della società. sul "perché siamo al mondo" io sono ancora alla domanda precedente... ovvero "ci deve essere una volontà o una finalità nel fatto che siamo al mondo?" la mia risposta è " anche no"... anche perché ogni modo in cui gli uomini hanno cercato di trovare una causa intelligente o una volontà, si scontra con il fatto che pure questa volontà dovrebbe avere una causa. si finisce per bloccare il discorso ricorsivo con artifici logici, come il motore immobile di aristotele, ma che sono soddisfacenti non più di accettare il fatto che l'esistenza non presuppone una causa, una volontà o una finalità Link al commento https://melius.club/topic/29476-dopo-la-morte-di-dio/page/40/#findComment-1788654 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
briandinazareth Inviato 3 ore fa Condividi Inviato 3 ore fa 4 minuti fa, LUIGI64 ha scritto: Talvolta la scienza viene impiegata come una spada e il razionalismo come un dogma, con l'obiettivo di respingere non solo la superstizione e la credulità, ma anche qualsiasi apertura alla trascendenza ne scienza, ne razionalismo... qui siamo ancora alla logica minima di base. e alle domande logiche poste non si danno risposte, la si butta sul personale, quindi si sarebbe meno intelligenti, più chiusi, meno profondi ecc. con tutte le accuse ad personam rivolte fino a qui. io invece preferisco ragionare sulle domande e sulle risposte Link al commento https://melius.club/topic/29476-dopo-la-morte-di-dio/page/40/#findComment-1788658 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 3 ore fa Condividi Inviato 3 ore fa Ma sarai mai capace di scrivere due ideuzze al volo degne di essere commentate liberamente o devi sempre cercare di imporre la tua crociata e chi non ci sta dai ad insultare? E mai possibile che non ti renda conto di quanto sia fuori fase dialogoca, dialettica e pure diaslettale... Scrivi solo cose contro gli interlocutori, mai qualcosa a favore, a sostegno argomentato non a suon di battute stereotipate la tua opinione licenziando la tua ansiosa catechesi che ha stufato? Si chiama flame!! Link al commento https://melius.club/topic/29476-dopo-la-morte-di-dio/page/40/#findComment-1788665 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LUIGI64 Inviato 2 ore fa Condividi Inviato 2 ore fa @analogico_09 era per me? Link al commento https://melius.club/topic/29476-dopo-la-morte-di-dio/page/40/#findComment-1788689 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LUIGI64 Inviato 2 ore fa Condividi Inviato 2 ore fa 34 minuti fa, briandinazareth ha scritto: alle domande logiche poste non si danno risposte, la si butta sul personale, quindi si sarebbe meno intelligenti, più chiusi, meno profondi ecc. con tutte le accuse ad personam rivolte fino a qui. Se vogliamo dirla tutta, spesso si va sul personale. Ciò è un grande errore La mia è una riflessione dopo aver letto ed interpretato atteggiamenti rigidi da entrambi le parti Magari il primo inflessibile sono io .. 😛 Link al commento https://melius.club/topic/29476-dopo-la-morte-di-dio/page/40/#findComment-1788690 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
briandinazareth Inviato 2 ore fa Condividi Inviato 2 ore fa 3 minuti fa, LUIGI64 ha scritto: Se vogliamo dirla tutta, spesso si va sul personale. chi più, chi meno... e questo fa la differenza Link al commento https://melius.club/topic/29476-dopo-la-morte-di-dio/page/40/#findComment-1788693 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LUIGI64 Inviato 2 ore fa Condividi Inviato 2 ore fa Se dovessi enumerare tutti gli appellativi gentilmente a me assegnati... Tutti molto simpatici 😅 Per questo motivo, ho rispolverato il motto transazionale per cercare di non cadere nell'atteggiamento binario e spesso svalutativo nei confronti dell'interlocutore: Io sono ok - tu sei ok ☺️ Link al commento https://melius.club/topic/29476-dopo-la-morte-di-dio/page/40/#findComment-1788707 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
analogico_09 Inviato 1 ora fa Condividi Inviato 1 ora fa 1 ora fa, LUIGI64 ha scritto: era per me? Mq certo che no! Mi pare che i nostri scambi siano inprontati nella piena e reciproca correttezza e utilità. 1 Link al commento https://melius.club/topic/29476-dopo-la-morte-di-dio/page/40/#findComment-1788742 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LUIGI64 Inviato 1 ora fa Condividi Inviato 1 ora fa Se da da un lato è necessario essere cauti per non cadere in facili miracolismi, o in ipotesi eccessivamente fantasiose, dall’altro, è importante evitare una rigidità ideologica che riduca il reale soltanto a ciò che è spiegabile in termini di cause naturali e verificabile scientificamente, escludendo o ritenendo irrilevante, inutile e risibile tutto ciò che ne resta fuori, come l’idea di trascendenza o simili... Non di rado, ci collochiamo su uno dei due estremi Più facile e rassicurante Link al commento https://melius.club/topic/29476-dopo-la-morte-di-dio/page/40/#findComment-1788751 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
briandinazareth Inviato 56 minuti fa Condividi Inviato 56 minuti fa 9 minuti fa, LUIGI64 ha scritto: è importante evitare una rigidità ideologica che riduca il reale soltanto a ciò che è spiegabile in termini di cause naturali e verificabile scientificamente, escludendo o ritenendo irrilevante, inutile e risibile tutto ciò che ne resta fuori, come l’idea di trascendenza o simili... il problema non è l'idea di trascendenza... che poi sarebbe il caso di definire meglio, perché altrimenti vuol dire tutto e il suo contrario. ma semplicemente che di fronte a qualcosa di inspiegabile (meglio dire di non spiegato) la prudenza intellettuale vorrebbe che si evitasse di trovare facili e semplici racconti, magari sostenuti dalle testimonianze non verificabili. perché di cose del genere ce ne sono sempre state milioni, compresi centinaia di testimoni che vedevano le streghe volare o cose simili. assieme alla gente che vive senza mangiare, ai miracoli del sincretismo brasiliano e altre mille cose simili. di fronte ad un fenomeno che non riusciamo a spiegarci dovremmo sempre ricordarci 2 cose, anzi 3: la stragrande maggioranza dei fenomeni che non sapevamo spiegarci nel passato, sono poi stati compresi successivamente. ad oggi non esiste un solo fenomeno di tipo soprannaturale che abbia passato il vaglio di una verifica minimamente seria, neppure uno. e l'ultimo è che noi, come esseri umani, ci siamo evoluti per generare causa effetto ed agenti in ogni cosa... frutto della nostra intelligenza e della necessità di dare ordine e coerenza al mondo. quindi dobbiamo sempre fare una gigantesca tara a quello che crediamo, che ci sembra vero ecc. ma se parliamo di trascendenza, come dicevo prima, servirebbe una definizione condivisa per essere certi che parliamo della stessa cosa. Link al commento https://melius.club/topic/29476-dopo-la-morte-di-dio/page/40/#findComment-1788754 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LUIGI64 Inviato 46 minuti fa Condividi Inviato 46 minuti fa Il problema, secondo me, nasce quando la prudenza scientifica ,(oltremodo utile e legittima) diventa una posizione ontologica Ovvero il non sappiamo ancora fornire una spiegazione a... se la scienza non lo spiega, allora non esiste Link al commento https://melius.club/topic/29476-dopo-la-morte-di-dio/page/40/#findComment-1788762 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
briandinazareth Inviato 42 minuti fa Condividi Inviato 42 minuti fa 3 minuti fa, LUIGI64 ha scritto: Ovvero il non sappiamo ancora fornire una spiegazione a... se la scienza non lo spiega, allora non esiste oh no, esiste, è solo che trovare una spiegazione facile è peggio che accettare che al momento non sappiamo. invece ci sono molte cose che esistono sono nell'immaginazione o nella testimonianza. gli audiofili dovrebbero conoscere perfettamente il fenomeno Link al commento https://melius.club/topic/29476-dopo-la-morte-di-dio/page/40/#findComment-1788764 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
LUIGI64 Inviato 32 minuti fa Condividi Inviato 32 minuti fa Dal mio punto di vista, il reale rischio è che, nell’uso della scienza per interpretare il misticismo o la trascendenza, si passi dalla descrizione dei processi neurobiologici a una posizione ontologica riduzionista, finendo per ridurre quindi l’esperienza a soli processi cerebrali Link al commento https://melius.club/topic/29476-dopo-la-morte-di-dio/page/40/#findComment-1788773 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
faber_57 Inviato 26 minuti fa Condividi Inviato 26 minuti fa 34 minuti fa, LUIGI64 ha scritto: è importante evitare una rigidità ideologica che riduca il reale soltanto a ciò che è spiegabile in termini di cause naturali e verificabile scientificamente, escludendo o ritenendo irrilevante, inutile e risibile tutto ciò che ne resta fuori, come l’idea di trascendenza o simili... Non la vedo come rigidità, ma come definizione dell'ambito nel quale si può dire qualcosa di certo. La scienza funziona, il che significa che il nostro mondo ha una base di leggi certe, che stiamo iniziando a scoprire e che ci permettono di pianificare il futuro (almeno un po'). Il reale non spiegabile in termini di cause naturali lo dobbiamo sottoporre anch'esso all'analisi scientifica, semplicemente perché non abbiamo altro modo di indagare il mondo. Lo "spirituale" non si indaga, si accetta per fede. Già definire il concerto di spirituale è praticamente impossibile: figuriamoci parlarne, con qualche senso, con gli altri. Link al commento https://melius.club/topic/29476-dopo-la-morte-di-dio/page/40/#findComment-1788776 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
briandinazareth Inviato 23 minuti fa Condividi Inviato 23 minuti fa 9 minuti fa, LUIGI64 ha scritto: mio punto di vista, il reale rischio è che, nell’uso della scienza per interpretare il misticismo o la trascendenza, si passi dalla descrizione dei processi neurobiologici a una posizione ontologica riduzionista, finendo per ridurre quindi l’esperienza a soli processi cerebrali Innanzitutto la paura non è un buon viatico per capire le cose. Se l'evidenza ci dice che l'esperienza fosse solo nei processo cerebrali basterebbe accettarlo. Qual è il problema? Quello che sappiamo di certo ad oggi è che senza i processi cerebrali, anche minimali, non esiste l'esperienza e che basta pochissimo, come sostanze o come fatti fisici che coinvolgono il sistema nervoso , per eliminarla o modificarla radicalmente. se dovesse emergere qualche evidenza diversa non avrei alcun problema ad accettarla, sarebbe un grande momento per la conoscenza Ps stai usando riduzionistica in un modo forzato, perché pare proprio che l'esperienza sia un fenomeno emergente, quindi non riducibile Link al commento https://melius.club/topic/29476-dopo-la-morte-di-dio/page/40/#findComment-1788777 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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