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McIntosh Mc 2300 e Mc 2500 vs McIntosh Mc 462 e Mc 312 contemporanei, pura follia o no.


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  • Moderatori

Penso che un pò tutti conoscono i due finali dei nostri giorni, ma pochi (me incluso) non conoscono questi “vecchi” finali, quindi inserisco qualche dettaglio.

Io posso solo dire che, prima il 452 (che ho avuto) e dopo il 462 (che ho), sono dei finali fantastici che fondono insieme magistralmente potenza, controllo, dinamica e grande piacevolezza di ascolto. Ma nulla posso dire dei due “vecchi” finali.

 

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Da vintagista, e da ex-porschista, come non risponderti?

Se scegli un Mc2300 o Mc2500, stai comprando una Porsche 911 Turbo d'epoca (una 930?): un valore storico immenso, un carattere pazzesco, un monumento che non smetterà mai di emozionare, e che sempre avrà valore, anche se richiede di accettare più di un compromesso rispetto agli standard attuali.

Se scegli un Mc462 o Mc312, stai salendo su una 911 "992": una silenziosa navicella spaziale che fa da 0 a 100 in meno di 3 secondi senza scomporsi di un millimetro.

Nei Mc attuali (lo dico per averli in sala fianco a fianco ai loro antenati, in mezzo ad altri ampli di ogni epoca) troviamo una pulizia, una dinamica, ed una silenziosità che i nonni vintage (a stato solido) potevano soltanto sognare. Certo, poi il tempo dirà se passeranno alla storia come i loro predecessori di quella magica prima generazione a stato solido, che partiva dal baby 2505 per arrivare al grande 2300, E, nel decennio successivo, il 2500.

PIacevolezza, sempre e comunque, in ogni epoca.

Ps: i music-cafè di tutto il mondo prediligono ancora gli ampli Mc di quel primo periodo, insieme alle JBL 4333/4343.

Unica necessità, che siano refurbished, altrimenti parliamo del nulla.

 

  • Melius 1
PietroPDP

A volte come in questo caso il tempo non passa invano.

I prodotti dell'epoca sono bellissimi e hanno il loro fascino, però per me quelli attuali hanno quello che facevano di buono quelli datati con una maggiore pulizia, dinamica, velocità e devo dire anche con una finezza di grana maggiore, mantenendo il suono caldo e vellutato, ma con tutto migliorato.

Poi il fascino del vintage ha anche il suo perché, non ci sono scelte giuste e scelte sbagliate.

Questo forse ancora di più con le sezioni pre.

  • Melius 1
  • 2 settimane dopo...
Aldo Maietta

Ho avuto in precedenza due Mc 7300 a mono e poi sono passato al mc 462: una rivoluzione titanica. Potevano far pensare i 150w in meno a canale ma non si è nemmeno avvertito vista la dinamica e il controllo che il 462 esprime a ogni volume di ascolti. Se parliamo del tipo di suono là musicalità è rimasta se non aumentata ( non è affatto freddo anzi) e fin dal primo ascolto mi ha fatto esprimere con un sorriso. Ps vogliamo parlare del fatto che i 7300. ( che rimangono delle gran belle amplificazioni) avevano il cavo nero integrato di serie e qui posso alimentarlo con una presa IEC nel modo migliore che io ritenga?

regioweb
5 ore fa, Aldo Maietta ha scritto:

Ps vogliamo parlare del fatto che i 7300. ( che rimangono delle gran belle amplificazioni) avevano il cavo nero integrato di serie e qui posso alimentarlo con una presa IEC nel modo migliore che io ritenga?

azz, stavi andando bene… 🙄 

p.s. si scherza eh 😅

  • Haha 1

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