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Inviato
1 ora fa, Renato Bovello ha scritto:

Il Lecce ha esercitato il riscatto di Camarda

Devo dire che Camarda non mi ha mai fatto una grossa impressione, né al Milan né al Lecce. Non vorrei che fosse l'ennesima promessa gonfiata dai procuratori... spero di no, ma non è che abbia fatto granché finora...

piergiorgio
Inviato

Ma chi è, il cugino di Fabregas ?

 

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  • Haha 1
Supertramp
Inviato
9 ore fa, ediate ha scritto:

Devo dire che Camarda non mi ha mai fatto una grossa impressione, né al Milan né al Lecce. Non vorrei che fosse l'ennesima promessa gonfiata dai procuratori... spero di no, ma non è che abbia fatto granché finora...

 

Un nuovo Pafundi dici? 

Inviato

@Supertramp

1 ora fa, Supertramp ha scritto:

Un nuovo Pafundi dici?

Eh, ho paura di sì. D'altra parte, Camarda a Lecce non è che ha giocato chissà quanto, l'ennesima dimostrazione che da noi i giovani, se non hanno 30 anni, non possono giocare in A. Caxxate micidiali che ci stanno costando carissimo in Nazionale.

daniele_g
Inviato
11 ore fa, ediate ha scritto:

Devo dire che Camarda non mi ha mai fatto una grossa impressione, né al Milan né al Lecce

ho visto Camarda nelle giovanili e credo sia molto bravo; quello che mi ha colpito di più è che ha i "movimenti" del centravanti, si smarca molto bene, sa dove e quando dettare il passaggio. e se capita davanti alla porta, difficile che sbagli.

c'è un però: non ha, per ora, la struttura fisica per la serie A; un mastinone un po' rozzo lo può limitare molto agendo di puro fisico, a spallate e spintoni. un confronto con Pio Esposito, ad esempio, è impietoso da questo punto di vista.

ma non si deve dimenticare che Camarda ha 18 anni, Esposito 22 in un momento in cui quei 4 anni, specie se passati fra serioe B e serie A e non in panchina o nel Milan Futuro, fanno tanta differenza, sul piano fisico e non solo.

comunque, vedremo nei prossimi anni.

di certo, se fossi il Milan per ora non me ne libererei a cuor leggero.

  • Melius 2
Inviato
12 minuti fa, ediate ha scritto:

che da noi i giovani, se non hanno 30 anni, non possono giocare in A

🤣🤣👏

Inviato
37 minuti fa, daniele_g ha scritto:

c'è un però: non ha, per ora, la struttura fisica per la serie A; un mastinone un po' rozzo lo può limitare molto agendo di puro fisico, a spallate e spintoni. un confronto con Pio Esposito, ad esempio, è impietoso da questo punto di vista.

Purtroppo i giocatori italiani specie se attaccanti, a parte rare eccezioni, sono tutti brevilinei, veloci, magri, baricentro basso. Se incontrano un marcantonio perdono inevitabilmente il confronto (e, all'estero, sono quasi tutti marcantoni). Un Pio Esposito è una rarità più che una regola. Se siamo fatti così c'è poco da fare, per questo - secondo me - bisognerebbe adottare tattiche di gioco che non vedano sempre estenuanti, sterili ed infiniti passaggi, quasi sempre all'indietro, ma puntare su estro, abilità nel dribbling, velocità, capacità di saltare l'uomo anche senza palla, doti che hanno i giocatori "piccoli" e che si dovrebbero esaltare fin dalla tenera età nelle scuole calcio. Fantascienza...

La nostra voglia di "copiare" il peggio di quel che si fa all'estero si riflette nel voler adattare un "gioco" a gente che, fisicamente e tecnicamente, non è adatta a giocare così.

Supertramp
Inviato
5 minuti fa, samana ha scritto:

be' pero’ pure Donadoni qualche dribbling lo faceva.

 

E infatti ho parlato di iperboli.

Donadoni, Baggio, Cassano...

Qualche dribbling post-Conti c'è stato, ma sono state sempre più soluzioni estemporanee.

La magia della maglia numero 7 è finita.

Almeno da noi.

Fuori, che sia con la 7 di CR7 o la 10 di Leo Messi, di dribbling ne hanno continuati a vedere...

Lo stesso Kvaratskhelia...

Inviato

Se parliamo di puro dribbling, Donadoni non e’ secondo a nessuno.

Parlo di dribbling da fermo, non superare un avversario in corsa scartandolo, che e’ cosa diversa.

In questo in Italia ci sono stati dei veri maestri. Anche DiCanio e GianLuigi Lentini non erano dei fessi nell’arte del dribbling.

1 ora fa, Supertramp ha scritto:

Qualche dribbling post-Conti c'è stato, ma sono state sempre più soluzioni estemporanee.

Donadoni non lo definirei un fenomeno estemporaneo. Per me superiore al pur ottimo Conti.

Ribadisco per me.

  • Melius 1
Inviato

L'Inter l'anno scorso ha preso Luis Enrique......finte e controfinte velocissime e poi passaggio all'indietro

  • Haha 2
Supertramp
Inviato
48 minuti fa, samana ha scritto:

Donadoni non lo definirei un fenomeno estemporaneo. Per me superiore al pur ottimo Conti.

Ribadisco per me.

 

Io da romanista, son di parte e  preferisco Conti, ma ci può stare.

 

Donadoni è stato per qualità, rendimento e vittorie, un calciatore eccezionale.

Forse anche sottovalutato.

Sarebbe stato un top player se solo avesse avuto maggior confidenza col gol.

Nel tiro a rete sicuramente Bruno Conti gli era superiore.

daniele_g
Inviato
1 ora fa, Supertramp ha scritto:

Sarebbe stato un top player se solo avesse avuto maggior confidenza col gol.

Nel tiro a rete sicuramente Bruno Conti gli era superiore.

vero.

credo che Donadoni avesse un blocco psicologico che gli annebbiava la vista quando si trovava in condizioni favorevoli per fare gol. i non molti gol che ha segnato vengono soprattutto da tiri da lontano, quando probabilmente non aveva una voce in testa che gli diceva "stai per segnare, stai per segnare, stai per segnare..." :classic_biggrin:

ricordo il derby che aprì la strada all'Inter per lo scudetto dei record di Trapattoni (1-0 per l'Inter, gol di testa di Serena su cross di Bergomi): a un certo punto Donadoni si trovò da solo davanti a Zenga in una condizione in cui probabilmente persino Pasquale Bruno avrebbe segnato, e... niente, non ce la fece. eppure la sua classe era indiscutibile (ai tempi dicevo che Van Basten era Dio e Donadoni il suo profeta): doveva per forza essere una questione psicologica, un blocco.

 




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