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Melius Club

La verità, vi prego, sul Saec WE308


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daniele_g

leggo indicazioni contrastanti su questo braccio.

da una parte, pare che i dati di targa forniti da SAEC indichino, sulla carta, prestazioni quanto meno discutibili per via di una geometria "strana": il calcolatore di vynilengine porta a punti di nullo che stanno sull'etichetta del disco (!) e appena fuori, distorsioni elevatissime... ricordo ad esempio che il compianto pepe57 diceva che doveva esserci qualcosa di sbagliato, un refuso da qualche parte nei dati di targa (ma da quanto ho capito, pare non ci fossero refusi, in realtà). 

e tuttavia, chi lo ha usato ne parla in genere molto bene, e per certi versi lo considera "geniale", per usare un termine non mio ma che ho letto spesso abbinato a quel braccio.

qual è la verità ? quei dati sono errati ? 

o sono corretti ed è semplicemente un progetto sbagliato ?

oppure i dati sono corretti, in teoria dovrebbe essere un disastro, ma nella realtà suona come non avrebbe 'diritto' di fare ? :classic_smile:

.

ora: in questo momento la mia discussione è un po' oziosa, di semplice curiosità nata dalle contraddizioni che mi pare di aver colto semplicemente da discussioni su web; ma forse nemmeno tanto, dato che vedo che quel braccio compare molto spesso su giradischi usati, specie nel vintage. quindi chissà che un giorno non mi trovi interessato a un giradischi con quel SAEC e non sapessi decidere se sia qualcosa su cui gettarsi a volo o da cui rifuggire...

 

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https://melius.club/topic/29565-la-verit%C3%A0-vi-prego-sul-saec-we308/
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Posseduto per circa un anno in sostituzione di uno Sme M2 da 12 pollici.

Devo dire che sentendo i commenti e verificando preventivamente le caratteristiche e le misure rimasi abbastanza perplesso anch'io. Dubbi poi svaniti all'ascolto dove ho riscontrato un braccio non particolarmente veloce, ma con un  un timbro affascinante e rotondo. Abbinato con una Dynavector trovai un bel connubio ed un ottima sinergia. Mi è parso che non gradisse testine particolarmente pesanti.

saec.jpg

  • Thanks 1
Tronio
9 ore fa, alexis ha scritto:

Buoni bracci, buon timbro, ma dinamica e micro contrasto nella media.

Si potrebbero definire dei "vorrei ma non posso" in relazione agli omologhi SME? 

Nel senso di "Gli SME 12" sono troppo cari per me: prendo un Saec che per quello che costa va bene lo stesso"?

alexis

Allora gli Sme che davvero suonano … non vorrei ferire nessuno,   hanno sigle antiche tipo il 3012 prima serie, magari estraendo la barretta di balsa nella canna, e rifacendo i cavetti interni..

quelli successivi. Avuti tutti, begli oggetti magnifico design ma suono un po così così..

se invece trovi un saec, con il suo shell ceramico.. be' sei appostissimo, sia con il 308 che con il 407, magari in versione lunga.

  • Thanks 1
Montez

Troniosono bracci di cui va rispettata la geometria che è stata studiata da ingegneri che ne sanno sicuramente più di noi, fatto questo sono bracci che per il prezzo a cui si trovano mettono a nanna parecchi bracci compreso gli sme d'epoca. Per dubbi chiamare Daniele Clab

Troniosono bracci di cui va rispettata la geometria che è stata studiata da ingegneri che ne sanno sicuramente più di noi, fatto questo sono bracci che per il prezzo a cui si trovano mettono a nanna parecchi bracci compreso gli sme d'epoca. Per dubbi chiamare Daniele Clab. Il problema è che spesso c'è qualche fuoriclasse che si crede l'archimede di turno che si inventa ti usare altre geometrie

  • Thanks 1
daniele_g

@Montez ciao, posto che non metto in dubbio quanto dici (ho aperto il thread per chiedere chiarimenti su qualcosa che non conosco, come potrei ora prendere una posizione netta in merito ? :classic_smile:), ma, proprio parlando di geometria del SAEC, come si concilia con i criteri "classici" ?

se si inseriscono i parametri geometrici del SAEC nel calcolatore di vinylengine, vengono fuori dati quanto meno "bizzarri": distorsioni elevatissime e punti di nullo sull'etichetta del disco...

ripeto: chiedo per capire.

bear_1

....sempre usato secondo il loro manuale di servizio... mai avuto problemi non c'è niente di sbagliato (secondo me) sono state fatte delle scelte progettuali  ben precise; se non piace ci si rivolge ad altro, la scelta dei bracci di lettura per giradischi è ampia e ben caratterizzata.

  • Melius 2

è molto  importante  il bilanciamento , mettere la testina (con shell) , mettere il braccio in equilibrio ,  togliere il pesetto quello con il filo  e liberarlo a questo punto alzare il giradischi facendo leva sull'appoggio posteriore , se è possibile fare anche la leva inversa , alzarlo da dietro, spesso è complicato perchè c'e' il muro , il braccio deve stare fermo niente oscillazioni verticali niente orizzontali  , per eliminare quelle orrizzontali agire su pesetto laterale ( avolte bisogna fare doppia azione per rimetterlo in stasi agendo con il contrappeso) , fatto questo si regola il bias con il pesetto a filo , posizionando correttamente il suo braccetto che da leva come  da istruzioni e usando il disco test. 

Questo perchè questo braccio funziona meglio quanto è piu' bassa la correzione del bias di partenza , essendo il vincolo a doppia lama assorbe tutte le distorsioni di seconda ormonica, gli errori teororici,   ma mal supporta le torsioni , un braccio a snodo classico la torsione ovviamente manco le sente , si comporta un po' come un unipivot nel frangente ma è molto più semplice da settare. 

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