maverick Inviato 16 Giugno Inviato 16 Giugno 18 minuti fa, mozarteum ha scritto: assumendosi la responsabilita’ scottantissima di farlo quando come controparte ha fior di architetti e avvocati). anche lì sta il punto. Diciamocela tutta, .. è difficile pretendere da un impiegato comunale di piantare, nel dubbio, cause e contenziosi contro chi guadagna in un giorno quello che tu guadagni in un anno. Sarà sbagliato, sarà scorretto.. sarà quello che volete, .. ma è anche comprensibile in una materia che è di una complessità e a volte soggettività con pochi eguali. Il più delle volte magari può vigere il "chi me lo fa fare ..." p.s. ringrazio il cielo di non essermene mai dovuto occupare.
gibraltar Inviato 16 Giugno Inviato 16 Giugno Leggevo che praticamente, con una semplice pratica di "ristrutturazione", si puo' abbattere una palazzina di due piani e costruire al suo posto un grattacelo di dodici, senza nemmeno oneri di urbanizzazione. Immagino la felicità dei vicini che abitano nelle palazzine quando all'improvviso costruiscono loro vicino un palazzone di questo tipo. Non ci capisco nulla ma così, a pelle, non mi pare un vero progresso...
Jack Inviato 16 Giugno Inviato 16 Giugno 21 minuti fa, mozarteum ha scritto: Ovviamente perche’ la cosa decolli occorrono adeguati incentivi sotto forma di premio di cubatura e/o superfici e agevolazioni di cambi di destinazione d’uso Perché la cosa decolli occorre, si dovrebbe, è assolutamente urgente, vietare qualsiasi costruzione su aree vergini. Vuoi costruire? Compri una casa vecchia, abbatti e rifai. Stessa cubatura. Anzi un pò meno. E fai due garage ogni singolo appartamento e 100mq di verde, non ci stai? Compri due ruderi per una casa. Ecchecazzo, un Paese disseminato di ruderi abbandonati … se poi consideriamo i ruderi industriali che hanno pisciato in giro inquinati e sgangherati o le strutture abbandonate dallo Stato come le caserme … Altro che il palazzetto bello o brutto 1
robem Inviato 16 Giugno Inviato 16 Giugno 5 minuti fa, Jack ha scritto: Stessa cubatura. Anzi un pò meno. Il senso della democrazia borsellista è che uno che ha avuto difficoltà a imparare l'italiano in terza elementare si dedica a una questione più alla sua portata, come la gestione urbanistica di una delle più grandi città europee.
Velvet Inviato 16 Giugno Inviato 16 Giugno 13 minuti fa, gibraltar ha scritto: di dodici, senza nemmeno oneri di urbanizzazione. Immagino la felicità dei vicini che abitano nelle palazzine quando all'improvviso costruiscono loro vicino un palazzone di questo tipo. Non ci capisco nulla ma così, a pelle, non mi pare un vero progresso... Guarda che funziona così da sempre. Negli anni 50/60/70 qui costruivano condomini di 6 piani in appoggio (muro con muro) a casette ottocentesche di due piani. Urbanistica ed Italia sono due parole che semplicemente non convivono da almeno un secolo.
Jack Inviato 16 Giugno Inviato 16 Giugno Certo che, se poi gliele comprano, qualcuno le costruisce anche certe schifezze
wow Inviato 16 Giugno Inviato 16 Giugno 45 minuti fa, mozarteum ha scritto: Questa in estrema sintesi prevede l’abbattimento di edilizia vecchia per far luogo a edilizia nuova fatta con gli standard anche energetici d’oggi. Che è cosa buona e giusta perché le nostre città sono piene di vecchie costruzioni, autentici buchi neri energetici oltre che strutturalmente logore che fino a poco tempo fa erano in qualche modo protetti dalle norme urbanistiche che ne consentivano esclusivamente costosissime ristrutturazioni.
mozarteum Inviato 16 Giugno Inviato 16 Giugno Molte regioni hanno vietato ulteriore consumo di suolo. L’Emilia ad esempio. il punto e’ la convenienza economico/imprenditoriale ad eseguire un intervento di rigenerazione urbana. I costruttori storicamente sono abituati a guadagni pari al 60 70 per cento del realizzato. Negli anni 60 e 70 si vendeva sulla carta, con l’acconto ricevuto si finanziava l’intervento, l’incasso al rogito era quasi tutto utile. Si favoleggia che un noto costruttore romano (non Caltagirone) a Roma avesse un tesoro di mille miliardi di lire fatti cosi’. I tempi sono cambiati ma l’attesa e’ di un ritorno di almeno il 30 per cento. Quindi il vizio di origine di questi interventi e’ l’inconciliabilita’ del business con l’ordine urbanistico tradizionale
mozarteum Inviato 16 Giugno Inviato 16 Giugno 4 minuti fa, wow ha scritto: Che è cosa buona e giusta Non c’e’ dubbio. Il punto e’ a chi conviene a che costo e con quali incentivi. La demolizione e’ costosissima gia’ in se’. Occorre catalogare i materiali spesso tossici perche’ legati ad altri tempi (si pensi all’amianto), trasportarli a discariche differenziate. Un botto. Poi costruire da capo. E’ evidente che costruire la cubatura o suoerficie tal quale a quella precedente non ha alcun senso economico. 1
Jack Inviato 16 Giugno Inviato 16 Giugno 4 minuti fa, mozarteum ha scritto: ma l’attesa e’ di un ritorno di almeno il 30 per cento. 30% tassati manco mi alzo la mattina 😁
mozarteum Inviato 16 Giugno Inviato 16 Giugno Ok ma la produzione industriale media ha numeri anche inferiori. Negli appalti pubblici l’utile presunto e’ il 10 per cento. Non so ad esempio Prysmian o Eni rispetto al fatturato. Che poi io e te non ci alziamo la mattina (speriamo non definitivamente) a prescindere, e’ perche’ ci siamo rotti le palle (anche star li’ a vegliar sui titoli e’ una rottura anziche’ no)
mozarteum Inviato 16 Giugno Inviato 16 Giugno Materiaccia l’urbanistica dove visioni di buona fede convivono con affarismi, specie ora che nelle grandi citta’ i valori sono diventati importanti (Jack altro che borsa Roma e Milano, benedetto sia Romolo e Sant’Ambrogio)
Jack Inviato 16 Giugno Inviato 16 Giugno 2 minuti fa, mozarteum ha scritto: E’ evidente che costruire la cubatura o suoerficie tal quale a quella precedente non ha alcun senso economico. Ne discutevo dopo averne letto con il mio architetto e mia figlia. Il punto è che rispettare la prestazione tecnica ed energetica in una ristrutturazione di primo livello - es NZEB - mantenendo il vecchio scheletro è diventato davvero complicato. E costoso anch’esso soprattutto per i tempi biblici di attività poco industrializzabili. Se uno lo fa con criterio e coscienza, se poi mette tappeti sopra la polvere non so
mozarteum Inviato 16 Giugno Inviato 16 Giugno Esatto. Quindi devi demolire e costruire con altra pianta (ora e’ possibile anche con altra sagoma). Demolire e portare i materiali a discarica nel rispetto della legge accoppa qualsiasi business se in cambio non v’e’ un poderoso premio che significa grattacielo o simile. Quindi si rigenera per migliorare da un lato per corvialare dall’altro. poi un conto e’ una citta’ di grattacieli come NYC (oramai vecchi) e Dubai un conto e tirar su grattacieli a Roma Milano Firenze (se la storia urbanistica irripetibile di queste citta’ ha un senso). Forse nell’hinterland. Ma li’ servono servizi, metropolitane, ecc ecc
mozarteum Inviato 16 Giugno Inviato 16 Giugno Credetemi ci combatto ogni giorno (rectius quando non ho da fare) e’ un ginepraio 1
Messaggi raccomandati