Fabio Cottatellucci Inviato 23 ore fa Condividi Inviato 23 ore fa 11 minuti fa, rlc ha scritto: uno due mesi fa ARETI ha sostituito gli armadi/cabine elettriche di trasformazione (MT/BT) che servono l'intero complesso con quelli nuovi Questo è interessante. Hai per caso qualche rilevazione fatta sulla corrente prima di questi lavori (andamento tensione, disturbi...) che si possa utilizzare come base per un confronto, o se i vicini hanno notato qualche cambiamento? Sai se magari, cambiando cabina, il distributore è passato da un fase+fase a un fase+neutro? Comunque, quando la temperatura e l'umidità saranno tornati nei ranghi, dovresti fare lo sforzo di non ascoltare per un po' lo stereo e poi di riprovarlo. 1 Link al commento https://melius.club/topic/29798-umidit%C3%A0-ambientale-e-percezione-acustica/page/5/#findComment-1790052 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
rlc Inviato 23 ore fa Autore Condividi Inviato 23 ore fa 8 minuti fa, Fabio Cottatellucci ha scritto: Questo è interessante. Hai per caso qualche rilevazione fatta sulla corrente prima di questi lavori (andamento tensione, disturbi...) che si possa utilizzare come base per un confronto, o se i vicini hanno notato qualche cambiamento? Sai se magari, cambiando cabina, il distributore è passato da un fase+fase a un fase+neutro? Comunque, quando la temperatura e l'umidità saranno tornati nei ranghi, dovresti fare lo sforzo di non ascoltare per un po' lo stereo e poi di riprovarlo. No macché, nessuna rilevazione prima o dopo figurati! Ho capito che cambiavano le cabine perchè siamo stati una giornata senza corrente. Poi onestamente andare a chiedere se qualcuno abbia notato cambiamenti tar prima e dopo mi sembrerebbe un comportamento da "Furio" che sinceramente mi risparmio. 1 Link al commento https://melius.club/topic/29798-umidit%C3%A0-ambientale-e-percezione-acustica/page/5/#findComment-1790057 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Fabio Cottatellucci Inviato 23 ore fa Condividi Inviato 23 ore fa @rlc Augh! Allora dovrai attendere che il Grande Spirito mandi di nuovo i venti freddi del Nord, e allora saprai. 1 Link al commento https://melius.club/topic/29798-umidit%C3%A0-ambientale-e-percezione-acustica/page/5/#findComment-1790058 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Moderatori paolosances Inviato 21 ore fa Moderatori Condividi Inviato 21 ore fa 1 ora fa, rlc ha scritto: comportamento da "Furio" che sinceramente mi risparmio. Anche perché gli installatori non saranno di certo portatori sani di sopportazione da "Magda". 1 Link al commento https://melius.club/topic/29798-umidit%C3%A0-ambientale-e-percezione-acustica/page/5/#findComment-1790103 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Felis Inviato 11 ore fa Condividi Inviato 11 ore fa Per stare sul concreto: a 20º la velocità del suono è di 340 metri al secondo. Per ogni grado aggiunto o tolto vi è una differenza di 0,55 metri al secondo. Non è una variazione trascurabile, specie se passiamo dai 20º invernali ai 26º estivi degli ambienti. Link al commento https://melius.club/topic/29798-umidit%C3%A0-ambientale-e-percezione-acustica/page/5/#findComment-1790298 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ilmisuratore Inviato 3 ore fa Condividi Inviato 3 ore fa 8 ore fa, Felis ha scritto: Per stare sul concreto: a 20º la velocità del suono è di 340 metri al secondo. Per ogni grado aggiunto o tolto vi è una differenza di 0,55 metri al secondo. Non è una variazione trascurabile, specie se passiamo dai 20º invernali ai 26º estivi degli ambienti. Sempre sulla base delle ipotesi...l'aumento della temperatura favorisce la velocità del suono (propagazione)....ma al contempo cozza con l'impedenza di radiazione che con la temperatura piu alta si abbassa Se da un lato il suono si propaga meglio...dall'altro il trasferimento di energia è peggiore, dunque potrebbe dare un "nulla di fatto" o differenze del tutto marginali Credo che la cedevolezza delle sospensioni (al variare di una temperatura con dislivello importante) possa essere predominante, anche il ferrofluido nei TW (quelli provvisti) si cumula assieme alla cedevolezza Sulle altre cose non mi sono mai cimentato ad indagare (sarebbe anche snervante) ma almeno sul ferrofluido ho potuto constatare che tra un TW "freddo" e un TW "caldo" il suono cambia in modo percettibile 1 Link al commento https://melius.club/topic/29798-umidit%C3%A0-ambientale-e-percezione-acustica/page/5/#findComment-1790328 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
scroodge Inviato 2 ore fa Condividi Inviato 2 ore fa Come è già stato fatto notare, stranamente, perché di solito accade sempre, come è giusto che sia, è considerare come la persona, il suo sistema sensoriale-percettivo, interagisce-reagisce alla variazione della temperatura e dell'umidità. E, in questo caso specifico, anche al fattore "assenza prolungata" di uno stimolo frequente e prolungato piacevole (l'ascolto della musica). Ritengo, mio parere, che questo possa essere molto rilevante sulla percezione (sottolineo percezione) del fenomeno fisico (suono che si propaga nell'aria), laddove intervengano fattori come temperatura e umidità dell'aria Link al commento https://melius.club/topic/29798-umidit%C3%A0-ambientale-e-percezione-acustica/page/5/#findComment-1790345 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
leonida Inviato 2 ore fa Condividi Inviato 2 ore fa 20 ore fa, rlc ha scritto: Però c'è un aspetto che non mi spiego. Come credo ognuno di voi ho una playlist che ho denominato HIRES nel mio streamer e che ascolto saltuariamente per sentire più l'impianto che la musica. L'altro giorno, dopo qualche brano a casaccio ho iniziato con questa playlist. Come dicevo è fatta da brani da fiera hifi e quindi belli o brutti che siano servono a testare l'impianto. Bene è qui che ho riscontrato l'espansione spaziale del suono che non avevo mai sentito così spinta nel mio impianto. Ciò premesso, visto che lamenta playlist poteva essere "pompata" ad arte ho iniziato ad ascoltare altri brani di qualunque tipo di genere e l'effetto è rimasto. Questa novità percepita è l'aspetto che non mi spiego e che ho attribuito all'unico elemento cambiato cioè temperatura e umidità dell'aria. L'espansione spaziale del suono è strettamente collegata all'equilibrio tonale dal quale derivano aspetti come profondità, localizzazione, focalizzazione, articolazione etc... Il presunto miglioramento di un parametro a scapito di uno o più altri,, a differenza di un reale ed oggettivo miglioramento globale, va invece considerato come un casuale un cambiamento da valutare soggettivamente. . Nel tuo caso un particolare fenomeno, mai sperimentato in precedenza, ha permesso al tuo sistema di poter permettere la sensazione di una notevole espansione del livello qualitativo riguardo qualsiasi parametro acustico ed in aperto contrasto con quanto ritenuto comunemente, ha permesso il mantenimento dello stesso standard qualitativo con brani, come testualmente hai scritto, belli o brutti e di qualunque tipo e genere, prescindendo quindi dalla varietà qualitativa delle registrazioni abitualmentecritenuta come principale responsabile della mancata stabilità qualitativa delle prestazioni di un sistema. Estremamente improbabile che un vero o presunto miglioramento della qualità di trasmissione da parte dell'aria possa interagire su un così elevato numero di parametri e soprattutto permettere una stabilità dell'effetto nonostante l'estrema variabilità della qualità del segnale, quasi si trattasse di un'equalizzatore intelligente che sappia, brano per brano, come interagire con lo stesso al fine di permettere, costantemente in positivo, la stabilità qualitativa della sensazione d'ascolto. . Un'ultima osservazione: se realmente una particolare qualità di trasmissione dell'aria fosse capace di tanto, l'effetto sarebbe stato ampiamente sperimentato da un gran numero di ascoltatori, prescindendo quindi da misure migliori, dalla varietà qualitativa del segnale da riprodurre e da ipotetici limiti dell'acustica ambientale. Al di la dell'analisi spinta su aspetti estremamente secondari al fine di spiegare l'origine di misteriose variazioni percepite all'ascolto, la qualità dell'aria, fosse essa responsabile di un tale, eclatante risultato, sarebbe stata ritenuto da tempo come condizione fondamentale affinché una produzione o riproduzione musicale possa correttamente esprimere la sue reale potenzialità. . Link al commento https://melius.club/topic/29798-umidit%C3%A0-ambientale-e-percezione-acustica/page/5/#findComment-1790352 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Giannimorandi Inviato 1 ora fa Condividi Inviato 1 ora fa Può essere che con la temperatura più alta le sospensioni dei driver diventino più morbide, soprattutto nei tweeter rendendo il driver più intelligibile ma anche più debole abbassando la tenuta in potenza. Poi se ascolti vinile, la testina anch'essa diventa più morbida e più cedevole essendo costretto ad abbassare il peso di lettura Link al commento https://melius.club/topic/29798-umidit%C3%A0-ambientale-e-percezione-acustica/page/5/#findComment-1790363 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
jakob1965 Inviato 1 ora fa Condividi Inviato 1 ora fa 33 minuti fa, leonida ha scritto: Al di la dell'analisi spinta su aspetti estremamente secondari al fine di spiegare l'origine di misteriose variazioni percepite all'ascolto, la qualità dell'aria, fosse essa responsabile di un tale, eclatante risultato, sarebbe stata ritenuto da tempo come condizione fondamentale affinché una produzione o riproduzione musicale possa correttamente esprimere la sue reale potenzialità. Interessante quello che scrivi qui per me - è anche vero che spesso nel controllo dei materiali e relative prestazioni si fa riferimento ad un ambiente a temperatura ed umidità relativa controllata: ad esempio 23 gradi centigradi e 50 % di u rel. (la pressione è pensata come una costante anche se questa leggermente varia nella fluidodinamica terrestre) Poi la propagazione del suono nell'aria credo sia un processo adiabatico ovvero non vi sono scambi di calore o variazioni di temperatura - però l'umidità dell'aria ha una influenza sui materiali non indifferente - le membrane e sospensioni degli altoparlanti - forse anche un qualcosa all'interno del nostro orecchio. Onestamente non ci avevo mai pensato. Non credo che l'umidità possa agire così selettivamente tra 20 e 20 khz Link al commento https://melius.club/topic/29798-umidit%C3%A0-ambientale-e-percezione-acustica/page/5/#findComment-1790365 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Moderatori paolosances Inviato 1 ora fa Moderatori Condividi Inviato 1 ora fa Quindi,se usassimo un climatizzatore in funzione deumidificatore , dovremmo avvertire una drastica ( ai fini della prova) mutazione del percepito? Link al commento https://melius.club/topic/29798-umidit%C3%A0-ambientale-e-percezione-acustica/page/5/#findComment-1790379 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Giannimorandi Inviato 1 ora fa Condividi Inviato 1 ora fa @paolosances sicuramente come confort percepito sarà migliore mettendo la mente in condizioni di più lucidità, ascoltando a più di 30 gradi sudando sulla poltrona si rischia di sentire cose che non esistono Link al commento https://melius.club/topic/29798-umidit%C3%A0-ambientale-e-percezione-acustica/page/5/#findComment-1790381 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
scroodge Inviato 13 minuti fa Condividi Inviato 13 minuti fa @paolosances @Giannimorandi temperatura dell'aria e umidità, unite lo ripeto in questo caso, alla "privazione" dello stimolo, provocano un sicuro effetto sui neuromediatori e sui network neuronali implicati nel percorso e nel funzionamento del sistema sensoriale-percettivo. Vissuto dall'opener come positivo. Non affermo che i fattori neurobiologici (che stanno alla base,sempre, di qualunque esperienza percettiva), siano in questo caso gli unici responsabili oltre ai già citati fattori prettamente fisici connessi direttamente a temperatura e umidità, di questo interessante report di ascolto, ma che possano essere con-causa. In estrema sintesi @paolosances, alla tua domanda, la risposta è sì. MA da valutare entità ed effetto di volta in volta. Non credo sia possibile generalizzare tout court una risposta esaustiva, con una o poche prove. Per arrivare a questo ci vorrebbe ben altro studio, sicuramente possibile. Link al commento https://melius.club/topic/29798-umidit%C3%A0-ambientale-e-percezione-acustica/page/5/#findComment-1790437 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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