Vai al contenuto
Melius Club

Umidità ambientale e percezione acustica


Messaggi raccomandati

jakob1965
Inviato
Adesso, rlc ha scritto:

Non ho il condizionatore altrimenti non sudavo.  

 

Urco - dura allora in questi giorni senza - molto dura 

captainsensible
Inviato

@rlc ma gli altri collegati alla rete si.

E comunque era una battuta, visto che qua anche se hai acceso il lumino del presepe pare che la "scena collassi".

CS

  • Haha 2
mattia.ds
Inviato
18 ore fa, rlc ha scritto:

l'impianto suona veramente molto bene e non ricordavo dopo un mese di silenzio

È solo astinenza da musica. 

Inviato
17 ore fa, rlc ha scritto:

@one4seven può essere ma sinceramente la scena così ampia sinceramente non la ricordavo.

Perdonami se nel post precedente ho scherzato, però ogni tanto capita anche a me di verificare e sentire differenze pure significative da periodi e/o giorni diversi.
Solo non ho mai approfondito il perchè

 

Cosi come a volte in auto (dove c'è un ottimo impianto Bosch di serie che ma nulla più) la musica ti prende e sembra un ascolto perfetto. 
Forse stati d'animo, aspettative diverse, voglie.. boh...

Inviato
26 minuti fa, ilmisuratore ha scritto:

Umidità e temperatura cambiano l'impedenza di radiazione...la velocità di propagazione subisce una modifica per cui a livello fisico una variazione può avvenire

Generalmente questo ha un impatto piuttosto lieve e risibile 

Più facile che cambi il grado di cedevolezza degli altoparlanti in quanto al salire della temperatura le sospensioni diventano meno rigide

In percentuale la maggiore incidenza dovrebbe ricadere sull'ascoltatore che, dopo un certo lasso di tempo, "dimentica" in parte tutto ciò che il suono del proprio impianto era stato metabolizzato con ascolti più frequenti 

Da qui la sensazione di un suono "parecchio migliore"

P.s durante il periodo di ibernazione spesso si ascolta altro... apparecchi con una qualità decisamente più bassa (suoni della TV, della radio, riproduzione in auto ect) e quindi il nostro sistema di percezione si resetta e, quando ritorna all'ascolto del sistema principale, sembra esserci un gradino qualitativo molto più alto

Visto lo scetticismo che all'inizio avevo anche io, ho chiesto nuovamente a varie intelligenze artificiali e tutte confermano che sia la temperatura dell'aria che il tasso di umidità aumentano la velocità di propagazione del suono . In una risposta è indicato che "la velocità del suono aumenta di circa 0,6 m/s per ogni grado in più".

Ciò premesso questo e la maggiore cedevolezza degli altoparlanti ritengo possa essere la causa principale o comunque quella con maggiore responsabilità del cambiamento percepito. Sicuramente una minima componente era relativa al fatto che non ascoltassi da 3/4 settimane l'impianto ma è il mio impianto da oltre 1 anno e lo conosco bene .

Per il resto, in auto ascolto solo Radio 24 o talk radio daalazio (ho una Smart diesel che fa più rumore di una Harley smarmittata!). Per quanto riguarda la musica invece proprio sabato scorso sono stato un pomeriggio da un amico ad ascoltare il suo impianto che reputo uno dei meglio suonanti che io conosca . Dunque non ero proprio digiuno di musica ascoltata ad un ottimo livello.

 

captainsensible
Inviato
2 ore fa, ilmisuratore ha scritto:

cambiano l'impedenza di radiazione.

Sarà mica una antenna ? :classic_dry:

 

CS

Inviato

In evidente contrasto con quanto spesso venga riportato,  il sistema ha prodotto immediatamente un eccellente risultato,

senza un nuovo periodo di rodaggio vista la lunga inattività,

senza un periodo di preriscaldamento, senza l'esistenza di condizioni  ottimali ambientali considerato il caldo e quindi lo spiacevole stato psicofisico, 

 senza alcun cambiamento fisico del segnale tale da poter determinare la percezione una così elevata differenza all'ascolto, per giunta su qualsiasi parametro, e

senza variazioni della classica acustica ambientale, anche se il fenomeno dovrebbe,  secondo logica, essere collegato intrinsecamente ad un aspetto della stessa

.

Il ritorno alla normalità, con ogni probabilità,  determinerà una chiara capacità di osservazione dell'esistenza di aspetti negativi, derivata  dall'aggiornamento dello standard qualitativo prodotto dalla nuova sensazione d'ascolto.

Va da se che  la colpa del probabile,  scadimento qualitativo del sistema, nel caso specifico  non potrà, d'ora in avanti, essere attribuita a limiti tecnici delle apparecchiature, della situazione ambientale e/o limiti qualitativi delle registrazioni.

La ricerca, a questo punto,  dovrebbe teoricamente vertere alla scoperta ed alla  razionalizzazione del fenomeno, sicuramente esistente,  e se possibile,  a ciò  che possa permettere un conseguente  ripristino della precedente, ottimale condizione d'ascolto

 

 

 

 

.

 

 

 

 

 

 

Inviato

A giudicare dalla descrizione,  l'entità del miglioramento  percepito supererebbe abbondantemente quanto si sarebbe potuto ottenere attraverso l'eventuale miglioramento di aspetti tecnici ed acustici.

ilmisuratore
Inviato
6 minuti fa, leonida ha scritto:

Va da se che  la colpa del probabile,  scadimento qualitativo del sistema, nel caso specifico  non potrà, d'ora in avanti, essere attribuita a limiti tecnici delle apparecchiature, della situazione ambientale e/o limiti qualitativi delle registrazioni.

Escludendo la registrazione... per il resto chi può dirlo ?

Dall'utente non sono state eseguite indagini a supporto...men che meno è stato condotto uno studio scientifico 

Ci si basa sulle ipotesi...a spanne 

Poi, in assenza di elementi comprovanti, qualcuno ci costruisce sopra un altra ipotesi 

ilmisuratore
Inviato
6 minuti fa, leonida ha scritto:

A giudicare dalla descrizione,  l'entità del miglioramento  percepito supererebbe abbondantemente quanto si sarebbe potuto ottenere attraverso l'eventuale miglioramento di aspetti tecnici ed acustici.

....quindi ????  Ipotizzi che tutto scaturisca nel cervello dell'ascoltatore ?

Inviato
1 ora fa, captainsensible ha scritto:

Sarà mica una antenna ? :classic_dry:

 

CS

No, visto che per divulgare bisognerebbe farsi capire da più persone possibili, basterebbe utilizzare termini meno altisonanti e più comprensibili per tutti.

In tal modo però gli scritti perderebbero almeno dell'80% d'importanza grazie all'equazione:

leggo: non capisco = io somaro ; lui maestro.

 

Ragazzacci

  • Haha 1
Inviato

@leonida nella fattispecie ho solo ipotizzato la presenza all'interno del sistema impianto ambiente ascoltatore, di un'altra variabile cioè l'aria e la sua condizione fisica di quel momento specifico. Questo è una cosa che non avevo mai considerato ma che individuo come la più importante variazione di condizioni rispetto all'ascolto precedente.  

Inviato
16 ore fa, jakob1965 ha scritto:

 

Urco - dura allora in questi giorni senza - molto dura 

Si nel salone non c'è purtroppo. Per fortuna nella zona notte si.

Ospite
Questa discussione è chiusa.



×
×
  • Crea Nuovo...