Vai al contenuto
Melius Club

Una autentica lezione di Musica


Messaggi raccomandati

analogico_09
Il 30/06/2026 at 05:42, Max440 ha scritto:

E poi.... ascoltate quando lui appoggia le mani sulla tastiera: è vecchio, quasi cieco, non ricorda le note.

 

Certamente, Rubinstein non se ne preoccupa, anzi... da come risponde all'allievo intenderà certamente dire che le note non sono la musica, che non va vista con gli occhi mentre qualcuno, un grandissimo qualcuno, dimostrò anche che per ascoltare la musica non servissero neppure le orecchie... I poeti visionari e immaginifici categoria cui appartiene Arthur Rubinstein, cercano sempre di ricordarci ed insegnarci con l'esempio come l'essere umano nasca già dotato di un terzo orecchio e un terzo occhio di scorta.., solo che non tutti sappiamo, né siamo grado di scoprire dove siano riposti e come attivare tali strumenti "iniziatici" che ci permetterebbero di sondare le più profonde e segrete stanze della musica che è dentro noi stessi e non lo sappiamo...

  • Melius 1
Link al commento
https://melius.club/topic/29826-una-autentica-lezione-di-musica/#findComment-1792034
Condividi su altri siti

loureediano

Io ci arrivavo tempo addietro,  molto addietro, ero molto stanco e stavo in dormiveglia, ma sentivo la musica come se uscisse dal mio cervello e non dalle casse, sapevo perfettaemte la nota successiva senza conoscere assolutamente lo spartito o conoscere il brano che ascoltavo

Tutto fluiva esattamente come doveva fluire

Non ci rieco più da tempo, bisogna essere giovani e con il cervello poco affollato

Sono molto più frenetico adesso che a 20 anni

Link al commento
https://melius.club/topic/29826-una-autentica-lezione-di-musica/#findComment-1792995
Condividi su altri siti

analogico_09
Il 03/07/2026 at 10:58, loureediano ha scritto:

Tutto fluiva esattamente come doveva fluire

Non ci rieco più da tempo, bisogna essere giovani e con il cervello poco affollato

 

 

Forse perchè siamo assediati da troppe sovrastrutture, da troppi stimoli e facilità troppo grandi che le moderne tecniche della comunicazione e dei convincimenti assidui spesso trasversali ci propongono in quantità bulimiche. Tendiamo ovviamente ad acchippare il più possibile tutta questa grazia di Dio che è lì pronta da prendere, nessuno sforzo, nessuna ricerca, nessuna curiosità, tutto è cotto, mangiato e digerito, gli altri stabiliscono per noi cosi sia buono e cosa no dopo averci anestetizzato lo spirito critico, impopssibile non uscirne sempre più nevrotizzati. Impossibile per di più torrnare alle "terre vergini": il mondo è diventato in lungo e in largo tutto una bottega. Negata, sottratta infine la possibilità di vivere da piccoli signori in povertà non sempre lieta ma della quale un tempo era possibile scendere a patti mentre oggi ne resti divorato. Senza generalizzare, ovviamente, ma nei grandissimi numeri, nella stragrande maggioranza dei casi, anche tra coloro che si illudono di fruire musica gratis o a pagamente nel pieno, libero intendimento e libera scelta  (le proposte musicali sono te ndenzialmente sempre più settorializzate, limitate ai repertori pochi che si titiene "vendano" di più, precludendo in tal modo alla "gente" di spaziare nei territoriri musicali infinitamente più immensi)  credo funzioni così. 

Link al commento
https://melius.club/topic/29826-una-autentica-lezione-di-musica/#findComment-1793760
Condividi su altri siti

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora


×
×
  • Crea Nuovo...