Look01 Inviato 2 ore fa Autore Condividi Inviato 2 ore fa 16 ore fa, Ggr ha scritto: Ecco il vero punto della questione. E non lo fa partendo da pattern di suoni perfetti e campionati, ma in base a cosa ha ascoltato durante la nostra vita, e in base a cosa sappiamo sta suonando in quel momento, facendoci sentire quello che ci aspettiamo di sentire, anche quando non cambia proprio niente. Siamo fatti così, scientificamente provato, la percezione cambia da un giorno all'altro per una serie infinita di motivi. Quello che invece non cambia da un giorno all'altro, ma evolve lentamente, è cosa cerchiamo o reputiamo importante il nostro impianto riproduca. Il nostro cervello è anche quello che in base al nostro vissuto ed ai nostri sensi e preferenze sposta senza che noi ce ne accorgiamo la nostra attenzione magari su alcuni parametri invece che su altri. Ed anche in questo caso si potrebbe sostenere che non c'è più sordo di chi non vuol sentire 😉. Faccio un esempio non attinente alla musica ma che può rendere l' idea due maglioni uno in lana e sintetico ed uno in cashmere sono diversi proprio per composizione e se li analizzi per materiali dati oggettivi ma se chiedo ad un mio carissimo amico non rileverà al tatto e portandoli nessuna differenza perché sostanzialmente non gliene importa un bel niente dell' abbigliamento ed il suo cervello non ci mette grande ma probabilmente ne piccola attenzione nel percepire differenze tra i due maglioni quindi concluderà che sono uguali e che prendere un maglione in cashmere sono soldi buttati al vento. Link al commento https://melius.club/topic/30129-la-percezione-che-abbiamo-dellimpianto-e-dellascolto/page/4/#findComment-1814840 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
ilmisuratore Inviato 1 ora fa Condividi Inviato 1 ora fa 1 ora fa, Look01 ha scritto: Il nostro cervello è anche quello che in base al nostro vissuto ed ai nostri sensi e preferenze sposta senza che noi ce ne accorgiamo la nostra attenzione magari su alcuni parametri invece che su altri. Ed anche in questo caso si potrebbe sostenere che non c'è più sordo di chi non vuol sentire 😉. Faccio un esempio non attinente alla musica ma che può rendere l' idea due maglioni uno in lana e sintetico ed uno in cashmere sono diversi proprio per composizione e se li analizzi per materiali dati oggettivi ma se chiedo ad un mio carissimo amico non rileverà al tatto e portandoli nessuna differenza perché sostanzialmente non gliene importa un bel niente dell' abbigliamento ed il suo cervello non ci mette grande ma probabilmente ne piccola attenzione nel percepire differenze tra i due maglioni quindi concluderà che sono uguali e che prendere un maglione in cashmere sono soldi buttati al vento. Giusto...ma ci sono svariati (molti) casi in cui passando la mano su due maglioni identici al tatto vengono percepiti come materiali "diversi" Una volta che i loro sensi stabiliscono che sono "diversi"...ecco che si scagliano contro gli altri dicendogli che di maglioni non ne capiscono una beata mazza Questo è un classico dell'altra faccia insopportabile della percezione Link al commento https://melius.club/topic/30129-la-percezione-che-abbiamo-dellimpianto-e-dellascolto/page/4/#findComment-1814876 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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