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L’Evoluzione della Specie: Guida ragionata ai finali McIntosh a stato solido con Autoformers (dal 1967 al 2000)


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MaurilioMc

Caro @wiking , mai avuto problematiche specifiche per ciò che riguarda gli apparecchi,che come hai giustamente intuito sono stati acquistati nuovi e dai quali non mi sono mai separato né mai mi sparerò. L'impianto, quando sarà, " il più tardi possibile ", passera' in eredità ai miei due bimbi che, a tutt'oggi, non hanno nessuna intenzione di uscire da casa, nonostante abbiano 36 e 33 primavere già  compiute sulle  loro  possenti spalle, coccolati come sono dalla Mamma, ma in fondo anche da me. Ritornando a bomba, chiaramente è con cadenze circa quinquennali, tutto l'impianto viene meticolosamente controllato e ritarato ma mai nulla ha dato particolari problemi. Il tutto mantiene i componenti originali di fabbrica e niente è stato mai manomesso o modificato. Chiaramente il foam degli altoparlanti viene cambiato quando necessario da un mio riconatore di fiducia con foam originale JBL specifico per gli altoparlanti delle 4343 che sono quelle in alnico. Come amplificazione non ho mai provato altro, ma sinceramente, non ne sento la necessità. L'unica cosa che potrebbe intrigarmi, sarebbe provare 2 Mc275 in mono sulla gamma alta in alternativa all'Mc2125, che comunque, come già detto, in qualsiasi caso terrei. Però, ormai, sono un povero e squattrinato pensionato. Dovrei dare via un rene, ma poi, come campo fino a cento anni e più? 

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8 ore fa, wiking ha scritto:

Voto della gamma media per l'MC152: 9/10.

Sono abbastanza certo che un finalone MC452 (che ho avuto per 4 anni), senza scomodare il successore MC462, raggiungerebbe facilmente il 10 con lode sulla gamma media (e non solo). 

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14 minuti fa, MaurilioMc ha scritto:

L'unica cosa che potrebbe intrigarmi, sarebbe provare 2 Mc275

L’ever green 275 vedo che turba il sonno di molti appassionati 😁

MaurilioMc

Carissimo @zagor333 , hai sicuramente ragione sull'Mc452, ma il problema rimane sempre lo stesso a prescindere che si parli di Mc275 o di Mc452. "Poverrrrissssimo sono". Anche in merito ai 2 Mc275 hai perfettamente ragione, mi tolgono il sonno. Però, a dire il vero, devo essere sincero fino in fondo. Tutti i McIntosh, vecchi o nuovi che siano, mi tolgono il sonno, ma mi fanno comunque sognare. 

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1 ora fa, zagor333 ha scritto:

Sono abbastanza certo che un finalone MC452 (che ho avuto per 4 anni), senza scomodare il successore MC462, raggiungerebbe facilmente il 10 con lode sulla gamma media (e non solo). 

Raffinatezza in gamma media....E' uno di quei parametri in cui solitamente la spuntano i finali più piccoli, spesso più raffinati in gamma media e medioalta. Parlo ovviamente di Shindo, di Quad II con le GEC, di MC30 (purchè valvolati come si deve), elettroniche che su qs specifico parametro (lo sottolineo e lo ribadisco, per non innnescare flames) sono praticamente inavvicinabili da qualsiasi stato solido (forese con qualche eccezione, vedi Pass Aleph single ended in classe A e pochissime altre), e da qualunque amplificazione valvolare moderna e muscolosa dotata di tubi "normali" come le EL-34 attuali (vedete i miei Snapper, in foto?) e le KT-88 attuali. Non c'è ragione tecnica per cui, quantomeno su sistema efficienti come le mie Tannoy (parliamo, posizionate a parete come da progetto, di 102dB/W/m, anche se gradiscono amplificazioni potenti sui 2 woofer da 38cm che ognuna di esse monta), una amplificazione più potente debba necessariamente andar meglio di una piccola (a parità di bontà di progetto e costruzione, beninteso :-) )

5 ore fa, zagor333 ha scritto:

Sono abbastanza certo che un finalone MC452 (che ho avuto per 4 anni), senza scomodare il successore MC462, raggiungerebbe facilmente il 10 con lode sulla gamma media (e non solo). 

 

Per meglio collocare la mia precedente risposta, in termini assoluti è da ritenersi corretta: le amplificazioni con le "voci" migliori (gamma media) sono quasi sempre quelle minimaliste, di piccola potenza, spesso a tubi, e con rare eccezioni (Hiraga, First Watt, ecc, tutti  in classe A) anche a stato solido. E la teoria del First Watt di Nelson Pass è abbastanza eloquente in merito. Il problema è che poi queste raffinatissime elettroniche devi abbinarle a sistemi ad elevata/elevatissima efficienza, spesso full-horn, spesso in multiamp attiva, e qui si complicano un po' i giochi, almeno per i più.

Non sono esattamente sistemi plug& play.

Se viceversa affrontiamo la questione in termini relativi, e parliamo di sistemi a media efficienza, quelli più diffusi nelle case degli appassionati, questi richiedono potenze elevate per esprimersi al meglio, ed assolutamente concordo che la strada adottata da McIntosh (autoformers e potenze progressivamente sempre più elevate) sia tra quelle che meglio permetta risultati di assoluta eccellenza, anche e soprattutto per quanto riguarda la veridicità in gamma media (che imho è il plus delle amplificazioni a stato solido McIntosh nei confronti dei competitors di pari potenza). Di amplificazioni tradizionali, potenti ed a stato solido, che si avvicinassero a qs risultati, rammento a casa mia l'imponente Accuphase P-7000 che per molto tempo ho utilzzato, da solo o insieme agli A-20, ma non sono sicuro che nemmeno il P-7000, superbo sotto ogni aspetto, avesse la medesima qualità, da qs specifico punto di vista, degli attuali Mc a stato solido (grandi e piccoli) dotati di AF. 

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