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Melius Club

Che paese stiamo diventando? Odio e violenza razzista.


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Purtroppo ha ragione @appecundria, questo siamo e questo siamo sempre stati. Oggi c'è l'aggravante che la propaganda del "non-governo" fa risalire ai nuovi italiani la responsabilità della sua inazione ed il conseguente peggioramento delle condizioni di vita generali per tutti. Come leggiamo (anche) qui tutti i giorni. Mi ha colpito particolarmente, nei commenti, quelli si, subumani, l'uso della parola "fassista", che mi ricorda qualcosa che devo precisare meglio. Ma forse è un caso.

Ciao

D.

35 minuti fa, Velvet ha scritto:

Dopo 4 anni di governo neofascioleghista il clima in Italia è pessimo praticamente sotto ogni aspetto. 

Tranne ovviamente per chi lo auspicava. 

ah ecco, quando mi chiamavano terrone - e a volte pure di merdhaa -, quando li dovevo menare perché sfottevano che mettevo il pomodoro sul pane a merenda invece di zucchero e burro ( maroooooo), quando ci arrivavano articoli di giornali per posta col titolo “cosa ci fanno questi terroni al nord”, quando una casa sì e una no aveva il cartello “non si affitta a meridionali”… erano solo 4 anni fa? 

e io che credevo fossero 50! … pensa che sbronzo (cit)

razzisti gli italiani lo sono sempre stati. Più ne han passate e più non hanno imparato un catzo ma l’obsesion per la politicanza, quella l’hanno imparata bene invece

9 minuti fa, Jack ha scritto:

razzisti gli italiani lo sono sempre stati. Più ne han passate e più non hanno imparato un catzo ma l’obsesion per la politicanza, quella l’hanno imparata bene invece

Con il lieve distinguo che da un certo punto in poi hanno iniziato mettersi in testa le corna di bue, a radunarsi e a votare gente che è partita in canottiera per arrivare ai ponti miliardari ma sempre in nome della stessa cosa. Il razzismo. 

Poi scusami ma credere che la politica sia estranea al mondo e non pervada ogni aspetto amministrativo e quindi del vivere civile è un poco da ingenui. 

Oppure da eremiti che si rinchiudono nella propria bolla personale, ma per me spero sia ancora troppo presto. 

briandinazareth
2 minuti fa, Velvet ha scritto:

Poi scusami ma credere che la politica sia estranea al mondo e non pervada ogni aspetto amministrativo e quindi del vivere civile è un poco da ingenui. 

 

una visione adolescenziale di chi pensa di essere autosufficiente ma che senza la società e quindi la politica morirebbero in una settimana.

appecundria
21 minuti fa, Jack ha scritto:

io che credevo fossero 50! … pensa che sbronzo (cit)

Siamo sempre stati così.

D'altra parte l'unità d'Italia non era prevista, bisognava soltanto svuotare il Banco di Sicilia, cosa che fu fatta ma qualcuno dei Mille fece sparire il tesoro mentre lo portavano a Torino. Le buone abitudini sabaude...

 

Lo stesso Massimo d'Azeglio dichiarò in parlamento: «Unirsi ai napolitani [ai meridionali] è come andare a letto con un lebbroso».

Tuttavia si era fatto un lungo cammino, la scuola pubblica, la televisione, la lettura, il cinema... negare che con l'avvento dell'estrema destra (non solo gli ultimi 4 anni) si siano fatti passi indietro è negare l'evidenza.

 

Il razzismo è l'architrave che tiene su tutto l'edificio, ci sono migliaia e migliaia di enunciazioni dei principi razzisti, almeno una ventina al giorno. 

  • Melius 2

@Velvet eravate uguali al nord, anche quando le corna le mettevano le mogli e comandava DC, PCI, PSI, PRI,,, cazzaniiiiiga (cit). Poi si sono trovati untermenschen ancora più untermenschen con qualche appetitosa features in più: la faccia abbronzata e le testa coperta ed i terún sono stati elevati al rango di Itttaliaaaaaani!

Cambiamo discorso che non ci ho voglia di farmi sbattere fuori. 

Cioè lo cambio io che la chiudo qui.

eccheqqua

Mah, io non restringerei il campo, il razzismo é solo un aspetto. Ci sono in giro un sacco di ignoranti, chiamiamoli cosí, che dispensano il loro "sapere" su aspetto fisico, abbigliamento, vaccini, salute, malformazioni, condizione sociale, sesso, famiglia e chi piú ne ha, piú ne metta.

Come sono solito dire, una volta restavano sconosciuti ai piú o al massimo erano conosciuti solamente al bar del paese. Ora ci sono i mezzi per gridarlo al mondo.

Proprio noi italiani che siamo emigrati dovunque e da ogni regione. Ci siamo dimenticati i racconti dei nonni, purtroppo.

Anticorpi? La vedo male.

3 minuti fa, Guru ha scritto:

l'integrazione è l'unica via.

Vero!

Ora, il problema è stabilire da quale parte: dobbiamo stravolgere le nostre leggi e cultura per venire loro incontro, o devono essere loro ad assimilare e interiorizzare le nostre leggi e cultura, magari partendo dalla lingua nazionale?

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