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Mladic, il macellaio di Srebrenica avrà funerali e onori di stato


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18 minuti fa, UpTo11 ha scritto:

@Velvet è uno di quei rari casi di live nei quali scatta una qualche magia e si trasformano un'istantanea dell'atmosfera che si è venuta a creare. Non c'è ne sono molti così.

Credo sia l'unico concerto cui avrei potuto assistere (per questione generazionale) che mi pento di non aver visto.

Per fortuna è stato registrato splendidamente ma in modo molto semplice (mi par di ricordare su DAT) e l'atmosfera che esce dai diffusori anche fosse solo la metà di quella che c'era è già sufficiente a commuovere. Ma era una cosa che si verificava di frequente nelle date dei CSI in quel periodo di stato di grazia assoluta, e per fortuna almeno li ho visti live più di una volta. 

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BEST-GROOVE
8 ore fa, Velvet ha scritto:

Buono a sapersi, un'altra nazione da tenere a distanza dal mondo civile con un lungo bastone chiodato. 

 

Il mito della grande serbia (grande sto caxxo....non lo sarà MAI) da sempre acclamato non si è ancora dissipato e con il caso Mladic di oggi si vede bene, come si può intuire che ci sono ancora tizzoni che covano sotto la cenere.

claudiofera

C'è un articolo sul Corriere dela sera.Racconta dei numeri e dei modi di quel massacro.Dopo la lettura ,siamo alla domanda : ma quelle milizie ? erano composte da esseri umani, oppure cosa ? In ogni caso,sono pensieri che assicurano una ulteriore dose di tristezza,di quelle che dureranno un bel pò.

46 minuti fa, claudiofera ha scritto:

la lettura ,siamo alla domanda : ma quelle milizie ? erano composte da esseri umani,

È la stessa cosa che ci si può chiedere dopo ogni genocidio. 

Il meccanismo della spersonalizzazione e della disumanizzazione del nemico, dello straniero, del credente diverso da sé, di quello con la pelle troppo scura o troppo chiara trasforma gruppi di persone, magari non troppo sveglie, in bande di assassini senza scrupoli e senza morale alcuna. 

Purtroppo oggi la politica è tornata a soffiare su questo meccanismo e i frutti sono sempre dietro l'angolo. 

  • Melius 1
12 minuti fa, Velvet ha scritto:

È la stessa cosa che ci si può chiedere dopo ogni genocidio. 

Il meccanismo della spersonalizzazione e della disumanizzazione del nemico, dello straniero, del credente diverso da sé, di quello con la pelle troppo scura o troppo chiara trasforma gruppi di persone, magari non troppo sveglie, in bande di assassini senza scrupoli e senza morale alcuna. 

Purtroppo oggi la politica è tornata a soffiare su questo meccanismo e i frutti sono sempre dietro l'angolo. 

Quella fu la prima avvisaglia in Europa dalla fine della ww2 che certe dinamiche sarebbero potute accadere di nuovo. Il credere che quella tragedia avrebbe garantito immunità perpetua, come fosse l'antipolio, si rivelò in quegli anni per quello che è, una mera illusione. 

Nel frattempo quelle dinamiche sono nuovamente in moto e la macchina che converte quei gruppi di persone in bande di sadici è a pieno regime.

37 minuti fa, Paolo 62 ha scritto:

Che gli Stati della ex Jugoslavia stessero insieme per forza è vero ma da qui a scannarsi ne corre.

assolutamente vero.

Tito non era certamente un santo, tutt'altro, e non va certamente rimpianto, però con la sua caduta e la disgregazione della Jugoslavia queste battaglie covate per decenni sono esplose in tutta la loro barbara drammaticità.

Su Mladic cosa si può dire ? che assieme a Hitler, Pol Pot e pochi altri sta nel podio di quelli che come essere umano per trovarne di peggio bisogna proprio mettersi d'impegno 




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