Vai al contenuto
Melius Club

Haaretz: “Gli Emirati avvertirono Netanyahu del 7 ottobre”


Messaggi raccomandati

analogico_09
Inviato

Il potentissimo mossad. Sono riusciti a scovare gli ultimo nazisti meno "blasonati" nascosti nei più remoti pertugi delle sconfinate pampas argentine dimenticati da dio e dagli uomini. Si parlava anche di informative da parte del governo egiziano di imminenti attentati di hamas in determinati confini istreaeliani ad altisimo rischio. Inoltre, una volta creata la breccia ed inizzito l'orribile attacco terroristico sferrato con strumenti rudimentali, possibile mai che non vi sia stata una repentina reazione da parte dell'esercito istraeliano?  

  • Melius 1
Inviato

Ma il governo non aveva promesso un'indagine seria e pubblica sui motivi del fallimento della macchina di controllo e sicurezza del paese?

Un aneddoto simpatico ma neanche tanto. Sul Mar Morto mi viene la geniale idea di fare alcuni scatti e per questo decido di andare la mattina presto, perché fa più fresco ovviamente :classic_biggrin::classic_biggrin:

Dopo mezz'ora vado in confusione mentale per il caldo, l'umidità, la mancanza di ossigeno e quindi decido di rientrare in albergo. Sbarellando faccio forse trenta metri ed entro, subito mi siedo in poltrona per cercare di riprendermi ma in pochi secondi un addetto armato dell'hotel si avvicina e mi chiede i documenti. Ancora in confusione mentale gli dico che sono in camera e gli dò la tessera della stanza così avrebbe potuto controllare direttamente sul terminale: avevo sbagliato albergo, era quello di fianco. Mi ha fatto alzare subito e portato all'uscita.

I volti vengono scansionati praticamente di continuo e ovunque e incrociati, quindi in quell'albergo in un nanosecondo avevano capito che ero nel posto sbagliato.

Non vi dico cosa fanno agli israeliani che sbagliano. Un altro giorno si va allegramente a Betlemme, in Cisgiordania quindi. Agli israeliani, ci spiega la guida di Tel Aviv, è proibito l'ingresso in Cisgiordania tranne rarissimi casi e la guida accompagnatore è una di queste eccezioni ma devono avere sempre con loro una sorta di carta verde.

Arriviamo al gate e sale un soldato che con la GoPro sul casco fa una lenta panoramica dell'interno del nostro pulmino: ennesima scansione dei volti. Fanno una verifica piuttosto veloce ma il soldato risale e comincia a prendere a urla la nostra guida, fa spegnere il motore, con questo l'aria condizionata e porta fuori la guida. In pochi istanti (pieno agosto) il blister a motore diventa rovente, chiediamo dal finestrino alla guida se possiamo avere almeno l'aria condizionata mentre aspettiamo e lui "No, è una faccenda seria poi vi spiego.".

Aveva lasciato il suo maledetto permesso per andare a Betlemme in albergo e per fargliela pagare i soldati hanno pensato giustamente di umiliarlo facendoci quasi arrosto. Poverino è risalito e quasi ci offriva un braccio per scusarsi.

Il nostro viaggio era ovviamente organizzato o meglio "programmato", perfino negli orari perché allora umiliare così quel poveraccio? Eravamo noi e il soldato l'aveva accertato anche con le scansioni dei volti: hanno punito per "educarlo" un loro cittadino che stava semplicemente facendo il suo lavoro.

Ecco perché mi fa strano che non fosse blindato e ultra sicuro quel festival musicale per esempio.

Puniscono severamente la disattenzione di una guida turistica per un pezzo di carta e la leggerezza di organizzare un festival a pochi chilometri dalla striscia di Gaza che cos'è allora?

Inviato
6 minuti fa, djansia ha scritto:

Il nostro viaggio era ovviamente organizzato o meglio "programmato", perfino negli orari perché allora umiliare così quel poveraccio?

Sarà stato di una delle tante caste inferiori in cui è divisa la società israeliana. 

 

Comunque quel covo di matti non mi vede di certo, piuttosto sono anni che attendo si diano una calmata in Libano per andarci ma la vedo dura. 

Inviato

Detto col cuore:

"Ma 'ro caxx 'jat' ! "

Statevene a casa o optate per paesi civili.

Andate in mezzo ai nazisti e poi vi sorprendete...

  • Melius 1
Inviato
2 minuti fa, tapeman ha scritto:

Ma 'ro caxx 'jat' ! "

Anche tu valdostano?

Inviato
4 minuti fa, wow ha scritto:

Anche tu valdostano?

 

Saint-Vincent per la precisione. 🤣

  • Haha 1
Inviato

 

«Netanyahu fu avvisato delle minacce di Hamas 10 giorni prima del 7 ottobre, ma non ha agito»: l'accusa in un libro inchiesta di due giornalisti israeliani

di Francesco Battistini

 

L'inchiesta, anticipata dal quotidiano Haaretz, si basa sulle interviste a decine di fonti governative e dei servizi segreti. Netanyahu avrebbe ricevuto una telefonata dal presidente degli Emirati Arabi Uniti, Mohammad Bin Zayed, che lo avvisava del pericolo. Ci fu una riunione dei servizi israeliani, ma si decise che una minaccia da Gaza fosse improbabile

 

DAL NOSTRO INVIATO

TEL AVIV – «Dite agli israeliani che sto preparando una grande sorpresa per loro». Di più: «Dite loro d'aspettarsi un terremoto». A fine settembre del 2023, una decina di giorni prima dell’apocalisse dei kibbutz e di Gaza, c’era un leader di Hamas che parlava regolarmente coi fratelli cisgiordani del Fatah. E c’erano questi ultimi che telefonavano al presidente degli Emirati Arabi Uniti, Mohammad Bin Zayed detto Mbz, per avvertirlo che il 7 Ottobre era in arrivo. Quel leader era Yahya Sinwar, lo stratega militare del più grande attacco mai portato dai palestinesi a Israele. Uno credibile, anche troppo. Uno che alla fine aveva spinto l’emiro in persona a fare una telefonata di 45 minuti al premier israeliano, Bibi Netanyahu, per riferirgli l’allarme: sarà un’operazione enorme che farà molti morti, disse Mbz al primo ministro, destabilizzando la regione e compromettendo gli Accordi di Abramo. Il re era agitato. Ma Bibi, no. E questa fu la sorpresa degli emiratini.

Mbz si preoccupava e Netanyahu rispondeva sereno che no, tranquilli, la situazione a Gaza era sotto controllo, che Hamas avrebbe probabilmente colpito in Cisgiordania (dove le truppe israeliane erano state meglio dislocate, nelle ultime settimane) e che insomma, grazie dell’avvertimento, ma Israele era pronto a qualsiasi scenario.

 

L'inchiesta di Shlomi Eldar e Ruth Yuval

Sapeva, e non ha fatto nulla: lo rivelano due giornalisti israeliani, Shlomi Eldar e Ruth Yuval, che per mesi hanno intervistato decine di fonti governative e dei servizi segreti, per poi scriverne in un libro – “Kidnapped: 843 Days of Abandonment” – che il quotidiano Haaretz pubblica in anteprima.

Almeno tre alti funzionari vicini al primo ministro, si scopre, furono informati di quella telefonata fra Netanyahu e Mbz. E già a metà settembre sia il Fatah, sia un consigliere di Bibi ne avevano parlato con gli 007 interni dello Shin Bet. Perché Sinwar, rivelarono, era seccato dalla lentezza nel rilascio di alcuni prigionieri - Hamas deteneva diversi israeliani entrati a Gaza di propria iniziativa, oltre ai corpi di due soldati – e minacciava di scatenare l’inferno.

 

La minaccia da Gaza fu giudicata improbabile

Ci fu dunque una prima riunione dei servizi israeliani, scrivono i due giornalisti, ma si decise che una minaccia da Gaza fosse improbabile. Lo spionaggio emiratino insisteva a dare l’Sos, però, e fu in quel frangente che Mbz alzò il telefono per parlarne direttamente con Netanyahu.

Il primo ottobre – quando mancava una settimana all’attacco di Hamas -, il direttore dello Shin Bet, Ronen Bar, finì per proporre al premier un’azione preventiva. Ma di nuovo, Bibi chiese soltanto un rapporto più dettagliato e prese tempo.

Bar non era al corrente della chiamata dell’emiro, perché il premier non gliene parlò: «Se avessimo saputo degli avvertimenti – commenta ora una fonte dei servizi israeliani -, si sarebbe dato un peso molto maggiore al messaggio di Sinwar. E forse, avremmo anche capito perché Hamas si fosse improvvisamente ritirata dai colloqui di settembre sulla de-escalation. Arrivando a una conclusione completamente diversa».

Già il giornale Yedioth Ahronoth aveva scritto, nelle prime settimane della guerra nella Striscia, che pure l’intelligence egiziana aveva passato a Netanyahu l’alert d’una grande offensiva terroristica dalla Striscia, ma nessuno ne aveva tenuto conto.

 

L'ex premier Bennet: «Da Netanyahu negligenza criminale»

 

Le nuove rivelazioni piombano nel giorno ultimo per la presentazione delle candidature alle elezioni, fra 50 giorni.

 

Il premier liquida il tutto con una parola, «menzogne», sostenendo di non avere fatto mai quella telefonata. Ma alle opposizioni non basta: Bibi «con cecità e arroganza ci ha condotti a questa terribile tragedia», dice Naftali Bennett, l’ex premier, «la sua è stata una negligenza criminale. La sua dottrina era: contenere Hamas. Ed è stato questo che ha creato il mostro».

Un elenco di domande retoriche: «Che cosa non ha fatto? Non è andato sul campo. Non ha avvertito i vertici della difesa, non ha preparato Israele all'attacco e non ha convocato il gabinetto di sicurezza. Che cos’ha fatto? Ha trasferito soldi a Hamas, illudendosi di comprarla. Netanyahu era così ostaggio dei suoi preconcetti che nemmeno i chiari avvertimenti dei leader regionali lo hanno scosso dalla sua poltrona».

Duro anche Gadi Eisenkot, il generale che sfida Bibi al voto: «Netanyahu diffonde patetiche teorie del complotto e di tradimento, inventa la scusa più ridicola a cui un leader possa mai aggrapparsi: quella mattina, dice, "non sono stato svegliato". Ma lui conosce la verità, è in preda al panico e cerca di sottrarsi alle responsabilità. Ha ricevuto decine di avvertimenti e li ha ignorati tutti. Non è idoneo. Col prossimo governo, istituiremo una commissione d’inchiesta».

Le polemiche sul ritardo di Bibi il 7 ottobre: «Si è presentato al quartier generale della Difesa con oltre due ore di ritardo»

A parlare d’una sveglia ritardata, in questi giorni, è stato proprio il premier: la mattina del 7 ottobre, s’è saputo, Netanyahu impiegò almeno due ore e mezza per raggiungere la Kirya, il quartier generale della Difesa a Tel Aviv.

«Abita a mezz’ora di distanza, ma se la prese comoda – ha scritto un editorialista, Ben Caspit -. Chi abita ancora più lontano, arrivò un’ora e mezza prima di lui. Bibi ci mise anche tre ore e un quarto, prima di parlare col capo di stato maggiore. E questo mentre tre generali sessantenni correvano verso sud, mentre centinaia di cittadini israeliani si lanciavano nel fuoco per salvare vite umane. Lui, no. Lui quella mattina ha preso tempo. S’è truccato, ha indugiato, ha trascinato i piedi».

Ora, le rivelazioni sulla telefonata con l’emiro. A questo punto, commentano i familiari delle vittime, «smettiamo di discutere su chi svegliò tardi Netanyahu, mentre si consumava il massacro. Sarebbe meglio indagare su chi aveva tentato di svegliarlo dieci giorni prima».

 

  • Thanks 1
Inviato

Sono posti meravigliosi e ci appartengono per la storia anzitutto e poi, ovviamente per chi crede, anche per motivi religiosi. Poi chiaramente vuoi toccare con mano tutto quello che è possibile e che purtroppo è difficile immaginare solo sulla base di letture, racconti e giornali.

Se non tocchi con mano che so l'organizzazione della sicurezza interna, non capisci davvero il livello estremo della stessa. Ti chiedi com'è possibile nascere, crescere e costruire la tua vita su quelle basi. A quei livelli implodi...

Le religioni, ecco con i tuoi occhi poi vedere l'estremismo religioso: di tutte e tre le principali confessioni.

Se un ortodosso greco si sogna solo di spostare una candela che nella stessa struttura, facciamo Santo Sepolcro per esempio, è gestita dai copti è rissa certa. È come vedere un branco di cani feroci che si sbranano per chi si porta via il pezzo più grosso del cristianesimo per esempio. Quando dico candela, parlo di una catzo di candela. Avete mai visto in un documentario come funzionano solo l'apertura e la chiusura del Santo Sepolcro? Pazzia pura... Se pensate che proprio gli ebrei ortodossi sono quelli che Gerusalemme teme di più per ragioni di sicurezza. In aeroporto sono i più controllati e "umiliati" perché le procedure di perquisizione per esempio prevedono di togliere il cappello e altri indumenti, toccare i capelli o le lunghe barbe e per un ortodosso significa umiliazione indescrivibile.

Imploderanno...

Inviato

Visto che il nostro avvocato non è ancora intervenuto, inizio a pensare che il tutto corrisponda a verità.

Inviato
6 minuti fa, djansia ha scritto:

Se non tocchi con mano che so l'organizzazione della sicurezza interna, non capisci davvero il livello estremo della stessa. Ti chiedi com'è possibile nascere, crescere e costruire la tua vita su quelle basi. A quei livelli implodi...

 

Anche in questo caso l'oggetto libro ci viene in soccorso. Una lettura (piacevole ma assai ben documentata) ad esempio de La Tamburina del mai abbastanza lodato Le Carrè offre uno spaccato puntuale del sistema militare e di sicurezza Israeliano.

Pare scritto ieri anche se ha 40 anni. Certo vedere le cose con i propri occhi è diverso, ma in certi casi anche no grazie.

2 minuti fa, senek65 ha scritto:

Visto che il nostro avvocato non è ancora intervenuto, inizio a pensare che il tutto corrisponda a verità.

Sta istruendo l'AI con una sequenza di prompt aggiornati in base alla notizia.

Domani ci inonda. 

Inviato

Razzisti antisemiti. :classic_biggrin:

Inviato

Il dubbio che la strage del 7 ottobre sia stata fatta compiere per poi giustificare ciò che avvenuto dopo a Gaza, diviene un fondato sospetto.

Inviato
51 minuti fa, Savgal ha scritto:

Netanyahu rispondeva sereno
[...]
«Si è presentato al quartier generale della Difesa con oltre due ore di ritardo»
[...]
Netanyahu impiegò almeno due ore e mezza per raggiungere la Kirya, il quartier generale della Difesa a Tel Aviv.
[...]
Bibi ci mise anche tre ore e un quarto, prima di parlare col capo di stato maggiore.

Sereno e senza fretta. Tutto procedeva secondo i piani.

Inviato

ma oltre all'avvocato non interviene nessun altro di quelli che vanno sempre d'accordo tra di loro e si lodano e imbrodano con complimenti dicendo che tra di loro azzeccano sempre le analisi geipolitiche .

si sono trovati da qualche parte per fare un comunicato comune da offrire al vile popolino.

Inviato

cosa vuoi aggiungere ancora che non sia già stato detto, e da alcuni tra i quali il sottoscritto anni fa.




×
×
  • Crea Nuovo...