Questo è un messaggio popolare. Eiji Inviato 8 Settembre Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 8 Settembre Ciao a tutti, dopo un mesetto circa dall’arrivo della nuova sorgente provo a descrivere un po’ questa nuova sorgente digitale, semmai qualcuno potesse essere interessato. Un po’ di storia: è da qualche tempo che cercavo una sorgente che potesse sostituire degnamente il mio ottimo Vega s1, e che magari mi permettesse anche di eliminare il pre (JR Capri). Doveva integrare quindi streamer, pre e dac, con possibilità di connettere anche sorgenti esterne. Ho valutato il Teac 701n, l’Esoteric n05xd, alcuni Matrix come l’X2 pure, il Lumin P1 e P1 mini, finché non ho scoperto (e ascoltato) Linn, che in pratica è un sistema modulare con moduli pre/linea mono o stereo, tre livelli di dac mono o stereo, hub hdmi, moduli di potenza o ibridi, ecc. Ho poi trovato una super occasione da un gentilissimo signore in Germania, che mi ha permesso di ottenere il Selekt Classic hub 2024 con pre stereo e dac Katalyst (il livello intermedio di DAC offerto da Linn) a prezzo di un usato anche se venduto con fattura da un centro Linn tedesco. E siamo partiti bene… Ecco quindi le mie impressioni, per chi già non è stanco di leggere 😊 1 - Estetica: molto sobrio ed elegante, bellissimo il display grande e monocromatico che rimane acceso per 30 secondi o poco più quando parte una nuova traccia e poi si spegne per evitare distrazioni. Bellissima anche la manopolona in acrilico con i Leds disposti a raggiera. 2 - Flessibilità: in pratica manca che faccia il caffè e poi si ha praticamente tutto. Uscita fissa o variabile, due uscite linea per canale (rca e xlr) che possono essere usate contemporaneamente per una biamplificazione con xover interno programmabile da utente, streamer, dac, stadio phono mm e mc, ingresso linea (che uso per i frontali AV) con possibilità di pass through, sistema di correzione acustica basato su modellazione della stanza, Roon ready, possibilità di impostare semplici hi/low shelves (se necessario) ecc ecc 3 - App: abbastanza spartana ma c’è tutto. Peccato che per i settaggi hw/sw (e anche per le playlist) della macchina occorra entrare nel proprio account via web browser…scelta alquanto curiosa e opinabile, ma non è certo un dramma. 4 - Suono: eh, qui dovrete far affidamento alle mie fallaci orecchie. Dunque…ehm…direi…bellissimo! Rispetto al mio Vega S1, la prima cosa che si nota è la maggior profondità e il senso di spazio che aumenta ( non tanto in larghezza però). Le code dei riverberi decadono in modo più avvertibile, le voci prendono uno spazio che prima era più bidimensionale, oltre ad alzarsi di un po’ e ad essere più “materializzate” e realistiche. Focalizzazione delle sorgenti molto precisa e puntuale, dove il brano lo permette. A livello di dettaglio, trasparenza e pulizia siamo un paio di gradini sopra al Vega, sui synth che conosco a memoria riesco adesso a percepire decisamente meglio i layers di sintesi, si riesce a separare molto bene il suono vibrante della pelle della cassa dal campione aggiunto per aumentarne l'impatto in gamma bassa. In un brano di Petrucciani (live in Tokyo), le voci di sottofondo mi hanno fatto sobbalzare sul divano perché pensavo di aver qualcuno in casa, tanto erano reali e posizionate dentro uno spazio “verosimile”. Ad oggi nessuna fatica di ascolto, anche a volumi per me sostenuti (ma io non vado quasi mai oltre i 75dB medi nella posizione di ascolto), anzi mi viene solo voglia di ascoltare di più e trovare cose nuove nella mia musica di sempre , oltre a sperimentare con musica nuova. Velocità e dinamica senza alcun appunto da muovere, anzi…è il piedino che spesso si muove a tempo per seguire una rappresentazione che diventa davvero emotivamente coinvolgente, cosa che non ho riscontrato spesso (nella mia limitata esperienza, sia chiaro). E questo è uno dei punti che mi prendono di più di questa macchina. 5 - To pre or not to pre: inizialmente preferivo la configurazione con il Capri nel sistema e le uscite a livello fisso sul Selekt. D’altronde il suono di quel pre è nelle mie orecchie da anni…ma dopo ascolti di diverse settimane (con e senza pre), devo dire che mi sto ricredendo. Senza pre (quindi con il Selekt impostato con uscita variabile) il suono diventa più raffinato, acquista profondità ma perde un po’ in larghezza. Le voci sono più carnose, in qualche modo, e fluttuano più tridimensionali. Il basso ha decisamente più impatto, tanto che mi sto chiedendo se sia troppo col Linn o poco col Capri, o giusto con uno e troppo/poco con l’altro. Ma tanto non ne verrò mai a capo, quindi…fatto sta che con la classica il solo Linn è decisamente preferibile e il bilanciamento timbrico sembra più realistico. Il Capri dona un pizzico in più di impatto dinamico ed energia ma sembra che tolga qualcosa in termini di trasparenza e informazioni spaziali. Meglio…peggio…? Non so, per ora preferisco la magia del Linn senza pre. 6 - Cavi: eh, già, i cavi. Ho ascoltato per settimane con i Neotech nemoi 1220 xlr, per poi passare ai Siltech sq28. be', nettamente meglio i Siltech in questo caso (per me praticamente sempre, ma in questo caso anche diverse altre persone sono rimaste stupite dal cambio di marcia del Linn con gli olandesi connessi). Naturalezza e fluidità decisamente aumentate, insieme ad una resa organica di tutto il messaggio musicale che non tralascia per nulla il dettaglio ma senza sparartelo nei denti. Tanto è vero che adesso sono in arrivo dei 380i xlr, il Selekt se li merita tutti 😀. Cosa curiosa, la differenza con e senza il Capri è minore se uso i Siltech, in termini di impatto e energia…quindi prendo il buono del pre senza usare quel pre. O almeno così mi pare… 7 - Correzione ambientale: posso dire…boh…non capisco. Ho passato due giorni col servizio tecnico Linn (a causa di diversi errori nel sistema di modellazione) a modellare la stanza con pannelli assorbenti, nicchie nei muri, soffitti asimmetrici e spioventi. Risultato non pervenuto. Ossia, alle misure la IR era identica prima e dopo la correzione. Dovrebbe agire solo sotto i 200Hz, e sono d’accordo su questo. Ma che non mi sposti nemmeno una virgola nella IR mi pare strano. Sicuramente sbaglio io qualcosa, ma per ora non ci ho cavato un ragno dal buco. Se qualcuno è arrivato fino a qui a leggere…Grazie per la fiducia! E se qualcuno fosse incuriosito e lo volesse sentire all’opera, ci si organizza ben volentieri per un ascolto qui da me. Il resto della catena è formato da mono NuForce Ref18 e diffusori Sigma Acoustics Orchestra 2.2. Buona musica a tutti 1 2 Link al commento https://melius.club/topic/30427-linn-selekt-dsm-katalyst-streamer-preamplificatore-e-lettore/ Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
katylied Inviato Sabato alle 15:12 Condividi Inviato Sabato alle 15:12 Da possessore di un Akurate DS (linea sostituita proprio dal Selekt) aggiornato qualche anno fa con la scheda Katalyst non posso che complimentarmi per la scelta. A mio modesto parere le sorgenti digitali Linn meriterebbero sicuramente un maggior riconoscimento da parte degli audiofili italiani senza contare l'estrema affidabilità e aggiornabilità (ho uno Sneaky DS del 2010 in sala da pranzo che ha fatto recentemente un ultimo aggiornamento e praticamente fa tutto quello che fanno le macchine nuove, inclusa la correzione dell'acustica ambientale) Link al commento https://melius.club/topic/30427-linn-selekt-dsm-katalyst-streamer-preamplificatore-e-lettore/#findComment-1834584 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Erik il Rosso Inviato Sabato alle 19:28 Condividi Inviato Sabato alle 19:28 @Eiji Complimenti per aver scelto Linn. Ho avuto diversi componenti che ricordo per l’ottimo suono, netto e pulito senza coloriture e la concezione sempre all’avanguardia. Non conosco il sistema di correzione ambientale che adotta, ne usa uno proprietario o altro già diffuso tipo Dirac, room perfect od altro? Io li utilizzo dai primi anni 2000 e li ho provati credo tutti sempre con soddisfazione. Link al commento https://melius.club/topic/30427-linn-selekt-dsm-katalyst-streamer-preamplificatore-e-lettore/#findComment-1834802 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Eiji Inviato Domenica alle 08:09 Autore Condividi Inviato Domenica alle 08:09 Adotta un sistema di correzione proprietario che lavora fino a 200Hz, il resto della banda rimane inalterato. In sostanza si disegna la propria stanza (con un simil cad 2/3D abbastanza semplice) tenendo conto di pianta, soffitto, materiali (ce ne sono di standard ma si possono anche creare da zero), eventuali nicchie/sporgenze/pannelli acustici ecc. Poi si piazzano i diffusori nell’ambiente creato ( e ci sono molti diffusori tra cui scegliere, tranne i miei ovviamente 😀) e il sistema dovrebbe generare una correzione ad-hoc. Linn afferma che la correzione fatta con misure mostra il fianco a troppe finti di potenziali errori (posizione, rumori esterni, qualità del microfono, taratura ecc ecc), quindi si basa sull’ambiente simulandolo con quello che immagino sia una sorta di ray-tracing. Idea interessante ma da me pare non fare assolutamente nulla…ci ho messo due giorni a modellare la stanza e le IR misurate con e senza correzione sono identiche. Forse la correzione non funziona sull’ingresso USB (ne dubito) usando il Linn solo come DAC per le misure ma non capisco proprio cosa sto sbagliando. Link al commento https://melius.club/topic/30427-linn-selekt-dsm-katalyst-streamer-preamplificatore-e-lettore/#findComment-1834979 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Erik il Rosso Inviato Domenica alle 10:45 Condividi Inviato Domenica alle 10:45 @Eiji grazie per la esauriente spiegazione. È modo di procedere teoricamente molto interessante, perché dovrebbe calcolare i modi della stanza e, se tiene conto di Posizione diffusori e punto d’ascolto, dovrebbe calcolare l’influenza della stanza proprio nella zona d’ascolto. Linn è casa seria se l’ha studiato ed applicato dovrebbe funzionare ma sarei molto curioso di ascoltare, anche le tue casse molto interessanti . All’ascolto nessuna differenza? Neanche spostandoti come punto d’ascolto in avanti e indietro anche lateralmente.? io dopo Dirac Lyngdorf eccetera, sono approdato al Trinnov che funziona con misurazioni più accurate anche nel dominio del tempo. Di dove sei? io mi muovo volentieri e sono in Liguria di Ponente, se non fossimo distantissimi mi piacerebbe venirti a trovare. Ovviamente vale anche il contrario, io ATC Pro attive in saletta dedicata. Link al commento https://melius.club/topic/30427-linn-selekt-dsm-katalyst-streamer-preamplificatore-e-lettore/#findComment-1835098 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Eiji Inviato Lunedì alle 04:46 Autore Condividi Inviato Lunedì alle 04:46 Ciao, se passi da Ferrara ben volentieri! Anche all’ascolto non ho avuto alcun beneficio e nemmeno ho percepito differenze (in positivo o in negativo) attivando la correzione ambientale. Molto probabilmente sbaglio io qualcosa ma dopo giorni col servizio tecnico a risolvere problemi di modellazione penso che il mio modello sia abbastanza accurato e utilizzabile. Quindi il mistero sta da qualche altra parte che ancora mi sfugge… Link al commento https://melius.club/topic/30427-linn-selekt-dsm-katalyst-streamer-preamplificatore-e-lettore/#findComment-1835591 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Messaggi raccomandati
Crea un account o accedi per lasciare un commento
Devi essere un membro per lasciare un commento
Crea un account
Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!
Registra un nuovo accountAccedi
Sei già registrato? Accedi qui.
Accedi Ora