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Melius Club

Il capitalismo, la sinistra e le tante/tanti Jasmine Trinca


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55 minuti fa, indifd ha scritto:

Se dovessi applicare la tua visione su questi mutamenti dovrei arrivare alla conclusione che l'opener era ed é da sempre un destro (se riporta il pensiero di Galeazzo) ,

Se per assurdo Galeazzo avesse un pensiero chiunque potrebbe essere d'accordo in tutto o in parte, essendo o no di destra.

Ma questo non è un pensiero, è uno sfottò vecchio come il cippo a Forcella.  Io penso che nessuno degli intervenuti lo pensi davvero. Lo dicono per sfottere.

3 ore fa, mozarteum ha scritto:

Sara’ banale come osservazione, ma chi gode dei frutti del capitalismo (onorari enormi di attore che non sarebbero elargibili in un mercato eterodiretto o calmierato ecc.) suona stonato quando vi tuona contro.

io sono una persona ignota al mondo ma mi guarderei bene dallo sprezzare il piatto in cui mangio.

E’ pur vero che dato l’andazzo se una celebrita’ del mondo dello spettacolo o dell’avanspettacolo dice qualcosa fuori dal suo campo, e’ ascoltato.

Anche Muti ieri ha detto che tutti i governi hanno fatto schifo (Villa Verdi).

Quindi sarebbe uno di quei casi in cui il fine prevale sui mezzucci.

ma non santificherei. Vorrei vedere un Cloney o una Trinca senza capitalismo….


Non credo si tratti di sputare nel piatto in cui si mangia specialmente se capitalismo o meno quel piatto uno se lo è guadagnato da se, con il suo lavoro, con la sua arte che è anch'essa un "lavoro".
Molti degli artisti che inzuppano nel capitalismo non potendo  andare altrove, visto che il capitalismo ha ammantato e "piovrato" tutto il mondo, per poter esercitare il loro lavoro, la loro passione, la loro creatività sono impegnati anche nel sociale in prima persona anche attraverso donazioni, una costante presenza nel mondo della politca,del sociale, dello spettacolo dove la loro visibilità spesso universale fa da amplificatore ai dissasti che avvengono nel mondo e che la stampa largamente prezzolata, non parliamo dei social impeciati di fake, non intendono, sanno denunciare, trattare con imparzialità non dipendenti dalle emanazioni politiche di potere. Sunan Sarandon, e non solo lei, per il suo impegno politico subisce forma di emaerginazione da parte delle majio ultracapitaliste hollywoodiane.., qualche motivo ci sarà, qualche fastidioo questa donna/attrice darà pure loro... se il festival di Venezia oggi manda un film sugli orrori di Gaza e del genocidio dei palestinesi, se ci sono autori, aertisti di cinema  disposti ad esporsi, ricorrendo anche egli strumenti tecnlogici messi a disposizione dal "capitalismo" (a stringere) è del tutto evidente che fa qualcosa che la politica del mondo teneva in vergognoso disparte, e la presentazione del film e prossimo passaggio nelle sale e poi nelle visioni domestiche fatta in abito "capitalistico", con gli strumenti della comunicazione "capitalistica" ha fatto realmente breccia nel muro del silenzio e da quasto qualcosa di b nuovo e di buono crescerà, l'arte non è politica, non fa politica, anche se parla di politica, ma aiuta l'emancipazione socio-politica, culturale, intellettuale. Questo film è stato già messo sotto tiro da israele prima che il film fosse stato presentato e visto. A qualcosa serviranno queste cose. Questo impegno dove gli artisti potrebbero farsi gli affari loro e fare più scorpacciate di aragostye fino a scoppiare, non entra affatto in contraddizione o che diventi malafede, fasità dell'artista "impegnato" socialmente, non crea dissidio tra il dire e l'agire e vorrei inoltre ricordare che c'è un esercito di artisti di tutte le arti che coniugano la loro professione certamente ben pagata dal capitalismo con buon pace del capitalismo, il quale ha bisigno di questi artisti per vendere la loro roba bbona che loro loro distribuiranno facendo grande cassetta. E' una cosa che sta nelle cose.  Il positivo sta nel fatto che di artisti "impegnati" in bran quantità ve ne siano oggi e ve ne furono ieri, anticamente, guarda caso la storia dell'umanità registra molti più artisti impegnati con idee di giustizia, di uguaglianza di civiltà umanità , quindi riassumendo, potremmo dire che questa spinta libertaria umanitaria-umanistica è sempre stata un po'di "sinistra"... dove oggi tali artisti si mostrano essere chiaramente di sinistra...  ed è una gran fortuna, tutti dovremmo essere contenti che non siano di destra magari di una destra fascista non a cercare di combattere il capitalismo, ma per riffermarlo con maggior vigore.

Muti promuove se stesso. 

  • Melius 2
3 minuti fa, appecundria ha scritto:

non è un pensiero, è uno sfottò vecchio come il cippo a Forcella

a) sempre interessante leggere le tue risposte = pensiero

b) ti assicuro che alcuni che hanno sempre votato a sinistra e forse continueranno a farlo in futuro (non so per quanto tempo) lo pensano e non per sfottere, ma solo per evidenziare "un fastidio" che ha sottostante le analisi fatte nei vari post, se un arcinoto avversario della sx (passata e attuale) scrive quanto ha fatto l'opener vale IMHO la tua valutazione, se a farlo è un votante di sx é autocritica costruttiva secondo la sua personale visione di sx diversa dalla tua

1 ora fa, Superfuzz ha scritto:
1 ora fa, appecundria ha scritto:

Il post iniziale è stato pubblicato da Galeazzo. Tu lo hai riproposto qui.

Perdona Ape, ma di che/di chi disvolo o cavolo stai parlando?

Partecipiamo qui ad una shitstorm ai danni dell'attrice Trinca rea di indossare un capo da mille euro andando alla Mostra di Venezia avendo detto di essere contraria alla "produttività".

Il prode e indefesso Galeazzo si è preoccupato di lanciare la campagna social che è arrivata fin qui.

 

Non è un rimprovero, una critica o cosa altro, ci mancherebbe. Semplicemente constato che così vanno le cose oggi.

  • Melius 1
1 ora fa, Superfuzz ha scritto:

Invece è assolutamente vero (questo non vuol dire che non ce ne siano ancora drammaticamente troppi).

 

 

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A parte il drastico calo nel decennio 2000-2010, dove politiche aziendali impegnate nelle certificazioni qualità e di sicurezza fecero questo risultato, dimostrando che sarebbe possibile, non mi pare che la situazione sugli incidenti mortali sia migliorata.

Ciao.
Evandro

8 minuti fa, indifd ha scritto:

se a farlo è un votante di sx é autocritica costruttiva secondo la sua personale visione di sx diversa dalla tua

Figurati per me va benissimo, anche se non fosse costruttiva andrebbe bene, come qualsiasi discussione mi basta che sia civile (come infatti lo è).

 

Il fatto è che non ho niente da dire in merito, quello del comunista vestito bene è un gioco di parole che risale agli anni '20, quando i primi deputati di sinistra entravano in parlamento, spesso col vestito nuovo.

 

Cosa si può aggiungere dopo 100 anni?

  • Melius 1
1 ora fa, appecundria ha scritto:

Cosa si può aggiungere dopo 100 anni?

  Che Berliguer comunista era ricco proprietario terriero  di una'isola in Sardegna (bel comunista, vergogna! :classic_rolleyes:) uno dei migliori cavalli di (azzopppati in)  battaglia della dialettica e propaganda democraticocristiana un poco pure cattofascio. Per non parlare di Bersani preso con le mani nel sacco mentre faceva la spesa in una di quelle boutique blasonate del centro storico preso da un raptus di vanità senile... :classic_laugh:

Il 13/09/2026 at 17:00, indifd ha scritto:

a) sempre interessante leggere le tue risposte = pensiero

b) ti assicuro che alcuni che hanno sempre votato a sinistra e forse continueranno a farlo in futuro (non so per quanto tempo) lo pensano e non per sfottere, ma solo per evidenziare "un fastidio" che ha sottostante le analisi fatte nei vari post, se un arcinoto avversario della sx (passata e attuale) scrive quanto ha fatto l'opener vale IMHO la tua valutazione, se a farlo è un votante di sx é autocritica costruttiva secondo la sua personale visione di sx diversa dalla tua

Sei talmente contorto che  finisci sempre annodato

Il 13/09/2026 at 18:56, analogico_09 ha scritto:

Che Berliguer comunista era ricco proprietario terriero  di una'isola in Sardegna (bel comunista, vergogna! :classic_rolleyes:)

 

 

Ci stavo ripensando e mi è piaciuto per pura curiosità, benchè la si sappia già lunga, approfondire un po' meglio questa faccenda attingendo ad AI che non interpello spesso mentre una sola volta ne ho condiviso una sentenza nel forum.   

 

 

Risultati relativi a la storia di enrico berlinguer proprietario di un'isola in sardegna è verà?

 

AI Overview

No, non è affatto vera. È una leggenda metropolitana e una finta notizia inventata dalla propaganda avversaria negli anni Settanta. 

Radio Radicale

La realtà dei fatti

Nessuna isola: Enrico Berlinguer non possedeva alcuna isola in Sardegna, né proprietà di lusso. 

succedeoggi

Stile di vita austero: Viveva in un appartamento in affitto (di proprietà del Partito Comunista Italiano) e il suo stipendio da parlamentare era equiparato a quello di un operaio metalmeccanico. 

Facebook·Enrico Berlinguer

Il legame con la Sardegna: La sua famiglia trascorreva le vacanze estive a Stintino, un piccolo borgo di pescatori, in modo molto semplice e riservato. La barca a vela che usava non era sua, ma di un cugino. 

Instagram·La Nuova Sardegna +1

L'accusa di possedere un'isola serviva agli avversari politici per dipingerlo come un ipocrita che predicava l'austerità ma viveva nei privilegi, una versione smentita da tutta la sua biografia e dai fatti. 

Radio Radicale

 

Questi erano gli argomenti fake propagandistici e battenti che facevano girare, non certamente nelle parrocchiette, i destri non desti. Se ne riempivano la bocca giornalisti, politici, militanti di centro destra, estrema destra, destra neofascista, i nonni e padri di ieri, oggi paro paro ripresi dai figli 

 

Infatti: ecco spiegato il motivo della caduta libera della sinistra...

Questa era la vera sinistra, che da giovane votavo (litigando con gli amici di CL) e che aveva coerenza tra parole e fatti:

.-.-.-.-.

 

Il Modello del PCI

 - Restituzione dell'indennità: I parlamentari comunisti consegnavano l'intero assegno percepito dalla Camera dei Deputati al partito.

 - Stipendio da "funzionario": Il partito assegnava a ciascuno di essi una paga mensile standard, modesta e allineata a quella di un lavoratore dipendente o di un operaio di fabbrica, per evitare il distacco dalla classe lavoratrice.

 - Stile di vita sobrio: Berlinguer visse sempre con estrema sobrietà, senza possedere patrimoni personali di rilievo o tenori di vita lussuosi, incarnando rigorosamente la "questione morale" da lui stesso teorizzata in politica.

.-.-.-.-.-.

Ora non mi resta che affidarmi alla destra, che almeno difende i valori e la tradizione cristiani (speriamo...)

 




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