Coltr@ne Inviato 10 Settembre Inviato 10 Settembre Votate comunista, le magliette bianche da 1500 € saranno vendute a 10€
Questo è un messaggio popolare. Dufay Inviato 10 Settembre Questo è un messaggio popolare. Inviato 10 Settembre 7 minuti fa, senek65 ha scritto: Vai al bar Dovresti farlo anche tu come ti ho detto. La sede dell'Anpi renderebbe triste la Pimpa 2 1
sandinista Inviato 10 Settembre Inviato 10 Settembre 4 minuti fa, Dufay ha scritto: Dovresti farlo anche tu come ti ho detto. La sede dell'Anpi renderebbe triste la Pimpa anche perchè dovrebbe somigliare ormai ad un camposanto visto il tempo passato dal 43. Oppure le tessere sono come quelle di esselunga? la chiunque può averle?. basta essere antifassisti? Come per il passo carrabile a Verona dove devi dichiarare di essere antifassista sennò nisba permesso. 2
Gaetanoalberto Inviato 10 Settembre Inviato 10 Settembre Se appartenenti alle classi più fortunate per reddito e istruzione non si fossero interessati alle condizioni dei meno fortunati, lottando per stabilirne la partecipazione alla vita democratica, alle scelte, alla determinazione delle regole, delle costituzioni etc, i nostri neominicapitalisti sarebbero come gli avi con la prima elementare a mungere vacche o martellare nelle caverne. Oggi, senza particolare riconoscenza, anzi, tutti concentrati nella propria unicità nell'universo, si occupano de gggeopoliteca.
Superfuzz Inviato 10 Settembre Autore Inviato 10 Settembre 3 ore fa, Xabaras ha scritto: La sinistra è compatibile con il fare soldi, a patto che il guadagno derivi da un lavoro che rispetti la dignità umana, l'equità sociale e la sostenibilità ambientale. Storicamente e ideologicamente, il pensiero di sinistra — nelle sue varie sfumature, dalla socialdemocrazia al socialismo liberale — non condanna la creazione di ricchezza o il benessere economico in sé. La discussione, da parte mia, verteva da tutt‘altra parte, ma vabbè se proprio vogliamo parlare di sinistra e mercato, be' allora quello che hai scritto è solo parzialmente vero. L’apertura al mercato, ovverosia al capitalismo, riguarda il pensiero socialdemocratico, sviluppatosi prevalentemente post seconda guerra mondiale, mentre tutta la sinistra di estrazione/derivazione marxista lo ritiene ancora il male dei mali. Questo è. Poi ci sono formazioni, per restare in Italia, a sinistra del PD, che stanno in mezzo ma con il cuore, in tutta evidenza, ancorato ancora al miraggio del sol dell’avvenire, e al mercato come il male da limitare il più possibile. 1 1
senek65 Inviato 10 Settembre Inviato 10 Settembre 1 ora fa, sandinista ha scritto: Oppure le tessere sono come quelle di esselunga? la chiunque può averle?. Non sai, evidentemente, di ciò che parli. Ma ci sta. 1 1
Questo è un messaggio popolare. senek65 Inviato 10 Settembre Questo è un messaggio popolare. Inviato 10 Settembre 37 minuti fa, Superfuzz ha scritto: La discussione, da parte mia, verteva da tutt‘altra parte, ma vabbè se proprio vogliamo parlare di sinistra e mercato, be' allora quello che hai scritto è solo parzialmente vero. L’apertura al mercato, ovverosia al capitalismo, riguarda il pensiero socialdemocratico, sviluppatosi prevalentemente post seconda guerra mondiale, mentre tutta la sinistra di estrazione/derivazione marxista lo ritiene ancora il male dei mali. Questo è. Poi ci sono formazioni, per restare in Italia, a sinistra del PD, che stanno in mezzo ma con il cuore, in tutta evidenza, ancorato ancora al miraggio del sol dell’avvenire, e al mercato come il male da limitare il più possibile. Il mercato, come ampiamente dimostrato dalla storia, ha i suoi vantaggi e i suoi limiti. Se lasciato a se stesso genera distorsioni folli e grandissimi problemi sociali. Ecco perché il ruolo dello Stato dovrebbe essere fondamentale per correggere determinate derive. Diversamente non si comprenderebbe il senso di vivere insieme in una comunità chiamata Stato. Sicuramente sono equilibri delicati e complessi. Quel che a me pare di vedere, da qualche decennio a questa parte, è l'aziendalizzazione dello Stato, ovvero la tendenza a gestirlo come fosse un'azienda. In quest'ottica la questione economica diventa centrale e finisce per far smarrire la reale funzione di uno Stato. Le enormi concentrazioni di capitali peggiorano in modo significativo il tutto. La Sinistra ( a livello mondiale) , a mio modo di vedere, dovrebbe in un certo senso ricondurre il "valore economico" verso un maggior "valore sociale". In buona sostanza fare in modo che la società nel suo complesso faccia passi in avanti, che le condizioni di vita possano, certamente in modo proporzionale, divenire migliori per tutti, estendendo il più possibile la dignità dell'esistenza. Ma quando a giudare tutto il baraccone è solo il faro del profitto economico (capitalismo), a volte anche indiscriminato, nonc'è modo di uscirne. Tra l'altro la stragrande maggioranza dei popoli, son certo che s'accontererebbe di poco: ma anche quel poco viene sacrificato sull'altare del maggior profitto possibile. 4 1
Panurge Inviato 10 Settembre Inviato 10 Settembre 1 ora fa, Gaetanoalberto ha scritto: sarebbero come gli avi con la prima elementare a mungere vacche o martellare nelle caverne. martellare vacche sarebbe stato un problema in effetti. 1
extermination Inviato 10 Settembre Inviato 10 Settembre 28 minuti fa, senek65 ha scritto: da qualche decennio a questa parte, è l'aziendalizzazione dello Stato, ovvero la tendenza a gestirlo come fosse un'azienda Qualche dubbio mi sorge se guardo il debito accumulato ed il rapporto debito/pil - poi chiedo a Cribis cosa ne pensa! se poi guardiamo la qualità dei servizi resi, chiudiamo il cerchio.
senek65 Inviato 10 Settembre Inviato 10 Settembre 1 minuto fa, extermination ha scritto: Qualche dubbio mi sorge se guardo il debito accumulato ed il rapporto debito/pil - poi chiedo a Cribis cosa ne pensa! se poi guardiamo la qualità dei servizi resi, chiudiamo il cerchio. Hai ragione
liboize Inviato 10 Settembre Inviato 10 Settembre 2 ore fa, senek65 ha scritto: Il mercato, come ampiamente dimostrato dalla storia, ha i suoi vantaggi e i suoi limiti. Se lasciato a se stesso genera distorsioni folli e grandissimi problemi sociali. Ecco perché il ruolo dello Stato dovrebbe essere fondamentale per correggere determinate derive. Diversamente non si comprenderebbe il senso di vivere insieme in una comunità chiamata Stato. Sicuramente sono equilibri delicati e complessi. Quel che a me pare di vedere, da qualche decennio a questa parte, è l'aziendalizzazione dello Stato, ovvero la tendenza a gestirlo come fosse un'azienda. In quest'ottica la questione economica diventa centrale e finisce per far smarrire la reale funzione di uno Stato. Le enormi concentrazioni di capitali peggiorano in modo significativo il tutto. La Sinistra ( a livello mondiale) , a mio modo di vedere, dovrebbe in un certo senso ricondurre il "valore economico" verso un maggior "valore sociale". In buona sostanza fare in modo che la società nel suo complesso faccia passi in avanti, che le condizioni di vita possano, certamente in modo proporzionale, divenire migliori per tutti, estendendo il più possibile la dignità dell'esistenza. Ma quando a giudare tutto il baraccone è solo il faro del profitto economico (capitalismo), a volte anche indiscriminato, nonc'è modo di uscirne. Tra l'altro la stragrande maggioranza dei popoli, son certo che s'accontererebbe di poco: ma anche quel poco viene sacrificato sull'altare del maggior profitto possibile. Esisterebbe anche l'art. 41 della Costituzione fino a che non lo aboliranno .
Felis Inviato 10 Settembre Inviato 10 Settembre 15 ore fa, mozarteum ha scritto: Vero, sabato vado al lido per la serata finale Te li ha dati Barbera i biglietti? Pur avendo un po' di entrature non ce l'ho fatta.
Muddy the Waters Inviato 10 Settembre Inviato 10 Settembre Non capisco come ci si possa indignare per un’artista talentuosa come la Trinca in un paese in cui migliaia di partite iva evadono il fisco indisturbate, per non parlare dei prezzi dei carburanti fuori controllo…. Ora manca solo un proclamo che promette 5000€ agli aventi diritto al voto in caso di vittoria dell’attuale governo.
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