wow Inviato 13 Settembre Inviato 13 Settembre 42 minuti fa, mozarteum ha scritto: Non credo che le migliaia di persone presenti fossero tutte rossobrune o naziste. Anzi. Voglio dire che serpeggia un sentimento di stanchezza dopo 4 anni e mezzo di guerra alimentato dalle notizie che parte degli ingenti finanziamenti ricevuti dall’Ucraina a spese dei popoli aiutanti (tasse) sono finiti in corruttela. Il sentimento di stanchezza è legittimissimo, condivisibile e trasversale. Non lo è quello (analogamente trasversale) che vorrebbe una resa alla ennesima violazione del diritto internazionale e alle velleità revanchiste e autoritarie della Russia. La tesi secondo la quale Israele e Usa fanno lo stesso non può essere utilizzato come giustificazione, ma come ulteriore spinta a pesare di più per non fare la fine del vaso di coccio. La corruttela, se al di sopra dei limiti fisiologici, emerge proprio perché l'Ucraina si sta dotando di agenzie e strumenti utili allo scopo.
mozarteum Inviato 13 Settembre Inviato 13 Settembre Pero’ se zelensky vuole incontrare Putin evidentemente e’ disposto a qualche concessione. l’importante e’ che la Russia non ottenga tutto, e che i 4 anni e mezzo siano serviti ad essa a capire che non vale la pena (cosa che non si sarebbe capito con una resa immediata). Vedo invece inverosimile una ritirata russa dai territori oramai stabilmente occupati. Sarebbe per Putin ammettere d’aver fatto una guerra con centinaia di migliaia di soldati russi inutile. Occorre anche realismo.
appecundria Inviato 13 Settembre Inviato 13 Settembre 22 minuti fa, widemediaphotography ha scritto: la linea antimeloniana di Giuseppe Conte, che per tale andrebbe senza mezzi termini tacciato per putinista Sei troppo buonista. Gli antimeloniani andrebbero rinchiusi in campi di rieducazione e trattati a pane e acqua. Pane poco. 1
Questo è un messaggio popolare. Panurge Inviato 13 Settembre Questo è un messaggio popolare. Inviato 13 Settembre 1 minuto fa, appecundria ha scritto: Pane poco. Così finalmente dimagrisco, è il pane che mi ammazza, anche perché trascina con sé il formaggio. 2 2
Gaetanoalberto Inviato 13 Settembre Inviato 13 Settembre 5 minuti fa, mozarteum ha scritto: Pero’ se zelensky vuole incontrare Putin evidentemente e’ disposto a qualche concessione. l’importante e’ che la Russia non ottenga tutto, e che i 4 anni e mezzo siano serviti ad essa a capire che non vale la pena (cosa che non si sarebbe capito con una resa immediata). Vedo invece inverosimile una ritirata russa dai territori oramai stabilmente occupati. Sarebbe per Putin ammettere d’aver fatto una guerra con centinaia di migliaia di soldati russi inutile. Occorre anche realismo. Così inquadrata siamo d'accordo. Diciamo che quel gelo di cui si parlava potrebbe non aiutare neppure questa soluzione. Credo che un movimento di pensiero trasversale ed internazionale aiuterebbe anche le due parti coinvolte.
mom Inviato 13 Settembre Inviato 13 Settembre 29 minuti fa, mozarteum ha scritto: l’importante e’ che la Russia non ottenga tutto, e che i 4 anni e mezzo siano serviti ad essa a capire che non vale la pena (cosa che non si sarebbe capito con una resa immediata). Intanto ho l'impressione che, come recita il proverbio, tra i due litiganti ( Russia/ Ucraina +EU) il terzo gode. 1
wow Inviato 13 Settembre Inviato 13 Settembre @mozarteum è chiaro che in questa annosa fase di pre trattativa si scontrano posizioni inconciliabili. Da una parte quella ucraina (in verità molto sfumata) che vorrebbe un ristabilimento dello status quo pre invasione della Crimea, dall'altro quella della russa che vorrebbe la cessione di territori, peraltro estremamente fortificati, che i russi sono lungi dall'occupare. Questa pretesa sarebbe la peggiore offesa alla resistenza e ai sacrifici ucraini e aprirebbe strategicamente praterie a future espansioni russe. Resta peraltro il problema delle garanzie per il futuro a favore degli ucraini. Resta anche il problema per gli europei che la guerra è ibrida, li coinvolge e non si esaurisce definendo l'aspetto esclusivamente territoriale. Vedo però, da parte russa, la tendenza a leggere eventuali disponibilità degli ucraini come segno di debolezza, con tutto ciò che ne consegue .
Savgal Inviato 13 Settembre Inviato 13 Settembre "Scenari economici"? Cosa è? Quale affidabilità hanno i suoi articoli? Dubito delle sintesi, preferirei leggere la ricerca nel testo originale. Non poche volte ho riscontrato che le sintesi non hanno corrispondenza con il contenuto di un libro o di una ricerca.
Questo è un messaggio popolare. mariovalvola Inviato 13 Settembre Questo è un messaggio popolare. Inviato 13 Settembre Chi ha creato le regole "anomale" di un unione monetaria priva di un realistico bilancio federale? Non esistono altre unioni monetarie con una struttura simile. Chi ha tratto giovamento da questa anomalia? Che effetti ha avuto sulle nazioni più vulnerabili? Non sono gli antieuropeisti a mettere la sabbia negli ingranaggi che porterebbero a un auspicata maggiore integrazione ma i paesi fondatori come Germania e frugali a remare perennemente contro. Queste anomalie sono il risutato di scelte ponderate. Non sono cadute dal cielo come una tragica fatalità. 4
claravox Inviato 13 Settembre Inviato 13 Settembre 32 minuti fa, appecundria ha scritto: Gli italiani hanno mandato al potere il governo più nazionalista e anti europeista della storia repubblicana. Se ancora non basta c'è il rimedio E poi sarei io l’ossessionato ….. Ma questi sono dei poveri deficienti: 1) vogliono entrare nel meccanismo "democratico" con una comunicazione che parte da una etichetta (appiccicata dal sistema) che ha a che fare con la negazione. 2) potrebbero anche avere il programma nei fatti articolato e corretto, l'elettore medio si fermerà al nome come un lettore medio si ferma al titolo. 3) Non esiste nessun "novax", esistono persone che fanno valutazioni diverse, giuste o sbagliate che siano, sulla base di informazioni, timori, esperienze personali.
claravox Inviato 13 Settembre Inviato 13 Settembre 55 minuti fa, Savgal ha scritto: preferirei leggere la ricerca nel testo originale https://www.google.com/url?sa=E&q=https%3A%2F%2Fecfr.eu%2Fspecial%2Ffuture-nostalgia-europes-unfinished-song%2F https://www.google.com/url?sa=E&q=https%3A%2F%2Fculturalfoundation.eu%2Fwp-content%2Fuploads%2F2026%2F09%2FFuture-Nostalgia-European-Sentiment-Compass-2026.pdf https://www.google.com/url?sa=E&q=https%3A%2F%2Fculturalfoundation.eu%2Fstories%2Feuropean-sentiment-compass-2026%2F L'European Council on Foreign Relations (ECFR) è un'organizzazione privata senza scopo di lucro i cui finanziamenti provengono da una rete diversificata di donatori. Finanziatori iniziali Al momento della fondazione dell'istituto, i principali sostenitori finanziari sono stati: Open Society Foundations (rete di fondazioni promossa da George Soros) Communitas Foundation (legata alla banca bulgara BRIB) FRIDE (Fundación Para las Relaciones Internacionales y el Diálogo Exterior, Spagna) Sigrid Rausing UniCredit (gruppo bancario italiano) Struttura attuale dei fondi Il budget dell'ECFR supera i 7 milioni di euro ed è suddiviso tra diverse categorie di contributori: Settore privato no-profit e fondazioni: costituiscono la fonte principale, coprendo circa il 73% del bilancio. Settore pubblico: ministeri e agenzie governative contribuiscono per circa il 22% . Imprese e singoli individui: rappresentano il restante 5% delle entrate.
ferdydurke Inviato 13 Settembre Inviato 13 Settembre Un errore determinante della UE, poi, è stato quello di allargare l'unione ai paesi ex-Patto di Varsavia, che sono stati solo capaci di drenare risorse e mettersi spesso di traverso. Paesi che più o meno sono nell'orbita fascista vedi Ungheria, Polonia, Serbia, Slovacchia, ex DDR che vota per AfD…
sandinista Inviato 13 Settembre Inviato 13 Settembre 28 minuti fa, claravox ha scritto: https://www.google.com/url?sa=E&q=https%3A%2F%2Fecfr.eu%2Fspecial%2Ffuture-nostalgia-europes-unfinished-song%2F https://www.google.com/url?sa=E&q=https%3A%2F%2Fculturalfoundation.eu%2Fwp-content%2Fuploads%2F2026%2F09%2FFuture-Nostalgia-European-Sentiment-Compass-2026.pdf https://www.google.com/url?sa=E&q=https%3A%2F%2Fculturalfoundation.eu%2Fstories%2Feuropean-sentiment-compass-2026%2F L'European Council on Foreign Relations (ECFR) è un'organizzazione privata senza scopo di lucro i cui finanziamenti provengono da una rete diversificata di donatori. Finanziatori iniziali Al momento della fondazione dell'istituto, i principali sostenitori finanziari sono stati: Open Society Foundations (rete di fondazioni promossa da George Soros) Communitas Foundation (legata alla banca bulgara BRIB) FRIDE (Fundación Para las Relaciones Internacionales y el Diálogo Exterior, Spagna) Sigrid Rausing UniCredit (gruppo bancario italiano) Struttura attuale dei fondi Il budget dell'ECFR supera i 7 milioni di euro ed è suddiviso tra diverse categorie di contributori: Settore privato no-profit e fondazioni: costituiscono la fonte principale, coprendo circa il 73% del bilancio. Settore pubblico: ministeri e agenzie governative contribuiscono per circa il 22% . Imprese e singoli individui: rappresentano il restante 5% delle entrate. bella banda di ladri!
Questo è un messaggio popolare. nullo Inviato 13 Settembre Questo è un messaggio popolare. Inviato 13 Settembre Se si esce dalla bolla della polarizzazione ideologica, i conti tornano senza problemi. Analizzando i numeri con disincanto e pragmatismo ogni persona non ridicolmente schierata distingue nel cittadino medio europeo un realismo che pare sfuggirer a chi presidia costantemente il forum sparando ad alzo zero su ogni voce apparentemente dissonante. il messaggio è chiaro e tutt'altro che incoerente. La persona "normale" applica un netto sdoppiamento del giudizio: approva l'utilità storica dell'UE, ma ne boccia la gestione pratica. Punto. Giocare a sinistra contro destra oltre ad essere vergognoso, è alla lunga stucchevole, si carica la molla pericolosamente e si rimandano analisi e soluzioni. Bello vedere far di tutto per impedire il dialogo, non c'è che dire. Amen, vedo che questo piace anche agli illuminati, quindi inutile discutere, limitiamoci ad aspettare il peggio... ma in silenzio per non disturbare manovratori e censori da forum. Non c'è nessun entusiasmo particolare per questa Ue, invece spesso stizza e/o frustrazione davanti ai risultati inferiori rispetto alle aspettative. 4
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