Gaetanoalberto Inviato 13 Settembre Inviato 13 Settembre 13 minuti fa, nullo ha scritto: Con la globalizzazione abbiamo rimandato il fondo corsa, Accelerato?
audio2 Inviato 13 Settembre Inviato 13 Settembre mai visto ristrutturare una casa senza almeno tirar giù tramezzi e martellare pavimenti. ne ho avuto una che si sono salvati solo i muri perimetrali, ma solo perchè ci hanno obbligati visto che era storica, altrimenti veniva meglio e si spendeva meno a demolirla in toto. 1
Gaetanoalberto Inviato 13 Settembre Inviato 13 Settembre La new entry, aaaa remigrazione è già superata. Siamo a demoliamo aaaaa UE. Spezzeremo le reni alla Grecia.
nullo Inviato 13 Settembre Inviato 13 Settembre Adesso, Gaetanoalberto ha scritto: Accelerato? No, rimandato... in prima istanza ovviamente.. @wow Se continuiamo da anni a confondere i sintomi di un diffuso sentire con le soluzioni, continuiamo a girare in tondo. Abbiamo qualcuno che si è arrogato il diritto di condizionare politiche , desideri e aspirazioni di milioni di persone non integrate tra loro con modi che inevitabilmente finiscono per assomigliare a metodi coercitivi in quanto non necessariamente condivisi e sottoscritti. Ma sono due piani diversi.
mozarteum Inviato 13 Settembre Inviato 13 Settembre 22 minuti fa, nullo ha scritto: la crescita economica quantitativamente infinita Dipende. Se si pensa alla old economy siamo a fine corsa. Ma ne sta cominciando un’altra straordinaria, economia spaziale, IA applicata alla medicina ecc. Siamo vecchi per capire. L’economia non finisce con noi
nullo Inviato 13 Settembre Inviato 13 Settembre 5 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto: La new entry, aaaa remigrazione è già superata. Siamo a demoliamo aaaaa UE. Spezzeremo le reni alla Grecia. Si sentiva il bisogno di mandare in vacca la discussione, non sia mai che a volte si possa ragionare assieme. 1
nullo Inviato 13 Settembre Inviato 13 Settembre 4 minuti fa, mozarteum ha scritto: Dipende. Se si pensa alla old economy siamo a fine corsa. Ma ne sta cominciando un’altra straordinaria, economia spaziale, IA applicata alla medicina ecc. Siamo vecchi per capire. L’economia non finisce con noi Per pochi, non per tutti. Parlavi di torta, pensavo sottintendessi che si dovesse comunque alimentare un welfare e altro che non reggono più. ( anche quello a capitalizzazione ha limiti).
Gaetanoalberto Inviato 13 Settembre Inviato 13 Settembre 1 minuto fa, nullo ha scritto: mandare in vacca la discussione, Solo perché qualcuno cita la demolizione? Mica ne ho parlato io...
JureAR Inviato 13 Settembre Inviato 13 Settembre @Gaetanoalberto Gaetano sveglia l' Alberto che c'è in te! Mi sembra sia iniziato lo stress settembrino!! Mannaggia la pupp....
nullo Inviato 13 Settembre Inviato 13 Settembre @Gaetanoalberto Hai molto da dire di costruttrivo, lo do per certo. Se dai la stura ad altro sappiamo come finisce. Chiusa lì
wow Inviato 13 Settembre Inviato 13 Settembre Certo, per dedicarci alle nuove sfide proposte dalla new economy (senza atteggiamenti fideistici, con molta cautela e regole) e a quelle impellenti dovute al climate change (che non si cancellano negandole) occorre rispolverare antiche ideologie identitarie e suprematiste superate dalla Storia.
Gaetanoalberto Inviato 13 Settembre Inviato 13 Settembre Tornando a parlare seriamente, la "globalizzazione" intesa come la prospettazione dei vantaggi di un mercato senza barriere, nel quale avremmo prevalso, confidando nel considerare gli altri incapaci di affrontare la nostra presunta superiorità tecnologica, non ha rallentato, ma velocizzato l'emergere delle difficoltà derivanti dalla concorrenza e dalle nostre stesse decisioni di produzione. Si è anche pensato alla libera circolazione delle cose e dei capitali, immaginando ddi tener fuori le persone. Abbiamo sperato la storia si ripetesse insomma. Invece, stiamo avendo qualche difficoltà. La logica porterebbe a rafforzare quantomeno il mercato europeo, il principale sbocco della peoduzione di tutti gli stati UE. Questa logica sfugge al nostro pensatore libero, che qualcosina in più ne sa, e dunque il pensatore alimenta la conflittualità interna "difendendo aaaaaaa Nazione". Frattanto i nostri competitors, increduli, gongolano. Anche loro forse peccando di eccessivo ottimismo: due imprese cinesi su tre sono in perdita si dice. Non ci sono soluzioni miracolose: gli adattamenti si attraversano tenendo forte il timone. L'ammutinamento porta sugli scogli.
indifd Inviato 13 Settembre Inviato 13 Settembre 31 minuti fa, audio2 ha scritto: mai visto ristrutturare una casa senza almeno tirar giù tramezzi e martellare pavimenti. ne ho avuto una che si sono salvati solo i muri perimetrali, ma solo perchè ci hanno obbligati visto che era storica, altrimenti veniva meglio e si spendeva meno a demolirla in toto. Dovresti scrivere un libro non solo fare la "formazione ad alcuni ben noti " Ti suggerisco il titolo "La saggezza popolare antica batte sempre la sociologia, sintesi di sano pensiero popolare di chi da generazioni lavorando sodo si é costruito quello che ha oggi" 1
audio2 Inviato 13 Settembre Inviato 13 Settembre ma infatti. poi come dici sempre tu, con il massimo rispeto per i lustrissimi colleghi forumer ecc ecc, spesso sento racconti che manco a fantasilandia. o si regisce di brutto costi quello che costi o si tira la faccenda tipo cronache dal basso impero e le rane bollite.
Savgal Inviato 13 Settembre Inviato 13 Settembre 1 minuto fa, Gaetanoalberto ha scritto: Tornando a parlare seriamente, la "globalizzazione" intesa come la prospettazione dei vantaggi di un mercato senza barriere, nel quale avremmo prevalso, confidando nel considerare gli altri incapaci di affrontare la nostra presunta superiorità tecnologica. Si è anche pensato alla libera circolazione delle cose e dei capitali, immaginando ddi tener fuori le persone. Abbiamo sperato la storia si ripetesse insomma. Invece, stiamo avendo qualche difficoltà. La logica porterebbe a rafforzare quantomeno il mercato europeo, il principale di tutti gli stati UE. Questa logica sfugge al nostro pensatore libero, che qualcosina in più ne sa, e dunque il pensatore alimenta la conflittualità interna "difendendo aaaaaaa Nazione". Frattanto i nostri competitors, increduli, gongolano. Anche loro forse peccando di eccessivo ottimismo: due imprese cinesi su tre sono in perdita si dice. Non ci sono soluzioni miracolose: gli adattamenti si attraversano tenendo forte il timone. L'ammutinamento porta sugli scogli. Aggiungo al fatto che i due terzi delle aziende cinesi sono in perdita che negli Stati Uniti il rapporto tra il debito privato complessivo delle famiglie e il PIL è stimato intorno al 142%, in Italia siamo sotto il 36%. Ricordiamo cosa avvenne nel 2008.
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