garmax1 Inviato 24 Settembre Inviato 24 Settembre Sei sempre al mare che dimentichi pure i giorni della settimana, oggi è sabato!
Jack Inviato 24 Settembre Inviato 24 Settembre oh cielo! ma non è venerdì? sono proprio un geggnno… meno male che traggo giovamento dalla vicinanza con funamboli veri della conoscenza che mi guidano e mi corrìgerano
Gaetanoalberto Inviato 24 Settembre Inviato 24 Settembre 2 ore fa, one4seven ha scritto: se le forze progressiste non abdicavano alla loro funzione "storica" n Ma abbiamo assistito alla cerimonia ? Guarda che l'economia e la politica sono un gioco di forze. Di solito chi ha bisogno è in posizione di debolezza. Il lavoratore, che ha bisogno del reddito per arrivare a fine mese, è per definizione in posizione di debolezza a livello individuale. Può compensare solo in forma collettiva. Alla fine degli anni 60 il movimento dei lavoratori, in un contesto favorevole di crescita del Pil ed in un'economia italiana che da sempre poggia la competitività sulla compressione del costo del lavoro, a fronte di movimenti sindacali consistenti con la partecipazione dei lavoratori, ha ceduto potere d'acquisto aprendosi a contrattazioni nazionali più favorevoli. Appena recuperato sui redditi, sfortunatamente siamo incappati nella crisi degli anni settanta. In quel momento, lavoratori e imprese hanno girato il costo della crisi sullo Stato, sia attraverso la previdenza, che attraverso la fiscalità generale e il debito. Un po' per questo ed un po' per l'insistenza sulla realizzazione del regionalismo, siamo arrivati agli anni 80 da una parte con la crescita dei servizi statali e dei loro costi, dall'altra con la crescita dei costi burocratici dovuti alle regioni ed al moltiplicarsi dei costi amministrativi, quindi con i costi dei provvedimenti "assistenziali" sulle crisi, inoltre con l'assunzione da parte dello Stato dell'enorme debito accumulato dagli enti locali e dalle partecipate. Non entro nei meccanismi monetari e finanziari dell'inflazione, che è stata concausa dell'incremento del debito. A quel punto, la cruciale eliminazione della scala mobile, quale meccanismo ritenuto motore di ulteriore inflazione. Nessuno aveva abdicato, perché la legge prevedeva meccanismi contestuali di moderazione dei prezzi. Da lì segue un processo su scala europea e mondiale di confronto tra le economie. La caduta dei brevi governi di sinistra, è stata sempre causata dalla parte più a sinistra, ma bastava che quelli che oggi si riscoprono uomini di sinistra vera, votassero i partiti di quella sinistra, che ci sono sempre stati. A me pare di aver visto tanti spostarsi su Lega e cdx, che infatti hanno governato, e che non hanno fatto politica dei redditi. Nulla giustifica il fatto che oggi li si voti, accusando la sinistra. Per fare, bisogna governare, quindi votare chi si preferirebbe.
djansia Inviato 24 Settembre Inviato 24 Settembre Nichilisti e la destra del forum che da anni si lamenta del PC e i suoi derivati sono da psichiatria però. Questo però è il thread sulla chiusura definitiva de l'Unità, torniamo sempre alla carenza di psichiatri.
djansia Inviato 24 Settembre Inviato 24 Settembre Non credo neanche sia possibile stilare una lista precisa o esaustiva dei direttori, giornalisti, intellettuali, scontri e incontri che il giornale ha ospitato nel corso di decenni. Però come giustamente sottolinea una delle più grandi tastiere che il forum ospita: "Meglio tardi che mai, bene così.".
one4seven Inviato 24 Settembre Inviato 24 Settembre 1 ora fa, Gaetanoalberto ha scritto: Ma abbiamo assistito alla cerimonia ? Aivoglia. Il problema è che bisognava accorgersene... Purtroppo molte cose si capiscono quando è troppo tardi.
neroacustico Inviato 24 Settembre Inviato 24 Settembre 2 ore fa, Jack ha scritto: A chi non ha niente da dire e poco sa cercare non era indirizzata agli svizzeri-pub dici già tutto te e cerchi tutto te
Jack Inviato 24 Settembre Inviato 24 Settembre 6 minuti fa, neroacustico ha scritto: svizzeri la finisci co sta storia?
Gaetanoalberto Inviato 24 Settembre Inviato 24 Settembre 1 ora fa, one4seven ha scritto: Purtroppo molte cose si capiscono quando è troppo tardi. E quindi facciamo i superbonus e i redditi di cittadinanza, ma continuiamo a non occuparci in modo sano del debito, della crescita, e quindi del reddito e del lavoro conseguenti, riducendo sempre più lo spazio di manovra.
one4seven Inviato 24 Settembre Inviato 24 Settembre 11 minuti fa, Gaetanoalberto ha scritto: E quindi facciamo i superbonus e i redditi di cittadinanza, ma continuiamo a non occuparci in modo sano del debito, della crescita, e quindi del reddito e del lavoro conseguenti, riducendo sempre più lo spazio di manovra. La politica delle mancette. Di più non si fa. Ma sono abbastanza convinto che sia anche una questione culturale. Oramai non vedo più nemmeno teste politiche in grado di pensare con un orizzonte temporale che non vada più in là della prossima tornata elettorale. Con chi la fai politica industriale, politica del reddito, politica energetica? Questi qui non sono proprio in grado di pensarle secondo me. 1
UpTo11 Inviato 24 Settembre Inviato 24 Settembre 18 minuti fa, one4seven ha scritto: Questi qui non sono proprio in grado di pensarle secondo me. Pensare, pensano eccome. Alla prossima balla o distrazione di massa, quando l'effetto dell'ultima sta per finire. I rave party, la famiglia silvana, roggers, il burqua a scuola, ecc... Oggi siamo all'ISTAT Guevarista. Domani si vedrà.
neroacustico Inviato 24 Settembre Inviato 24 Settembre 3 ore fa, Jack ha scritto: la finisci co sta storia? PUB
Fabfab Inviato 24 Settembre Inviato 24 Settembre 21 ore fa, aldofranci ha scritto: Niente con lo stampo vi fanno a dire sempre le stesse identiche kazzate. eccone un altro...e un'altra! non so se esiste nel regolamento, ma...non è obbligatorio scrivere nel forum!
Messaggi raccomandati