Fabfab Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa 1 ora fa, appecundria ha scritto: Pensi che non lo sappia? Evidentemente non lo sai, se hai paragonato questa ipotesi di ecobonus con il superbonus di Conte, un po' come mele con pere! Vabbè, diciamo che hai un po' toppato ma è meglio dire che "il problema è un altro" quando invece io non dico questo: capita! P.s. se vuoi, ti continuo a spiegare le differenze
extermination Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 39 minuti fa, mariovalvola ha scritto: La fattibilità tecnica di un intervento non dimostra la sua fattibilità economica su scala nazionale. In tutti i casi in cui, per una ragione o per l’altra, la normativa non dovesse risultare applicabile, voglio ben immaginare che il cerino acceso non resti in mano ai singoli cittadini; revisioni, proroghe, Incentivi assegnati, agevolazioni fiscali o che caxxo di altro ne so io ..pure applicando ilmprincipio di impossibilità oggettiva
spersanti276 Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 1 ora fa, gibraltar ha scritto: i problemi: la canna fumaria collettiva non va bene, la caldaia ha bisogno di uno scarico per l'acqua di condensa e, alla fine, è un tipo di caldaia studiata per dare i suoi massimi vantaggi non certo con un impianto tradizionale a radiatori, che necessitano di temperature dell'acqua intorno ai 60 gradi Mmm, abiti in un palazzo che ha dei vincoli storici o un regolamento condominiale con divieti nel merito? Hai un balcone? Lo scarico condensa può non essere un problema: tanichetta da 10/15l da svuotare ogni 4/5 gg. Lavora benone anche con un impianto a termosifoni tradizionali purchè il totale degli elementi sia sufficientemente grande (casomai aggiungi agli esistenti qualche elemento in più con una piccola spesa). Non è vero che ci voglia quella temperatura, bastano anche 45° lasciando acceso anche h24 (il bello è che risparmi ed hai più confort!). Temperature più basse per più ore = più condensazione = più risparmio. E' quello che ho fatto io sostituendo una caldaia a camera aperta che avevo sul balcone da 20 anni e mi trovo benissimo, ho più confort e consumo molto meno gas. Se ne è parlato molto qui sul forum, ho seguito i consigli che mi erano stati dati su programma e temperature da impostare e...funziona.
wow Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa Non riesco a capire perché non si entra nell'ordine di idee che un edificio, analogamente a quanto succede con una automobile, ha un degrado anche negli impianti e ha bisogno di investimenti per rientrare in certi parametri di sostenibilità ambientale o si demolisce e si ricostruisce con caratteristiche strutturali e di prestazione energetica migliore. Chi paga? Non lo so. Quando lo Stato mi ha detto che non posso andare in giro con la mia Land Rover che dallo scappamento sputa zolle di polveri sottili, mi sono rassegnato e non ho chiesto chi pagava. Però, se in passato non si fossero presi determinati provvedimenti perché ricordiamolo, la gente muore di malattie respiratorie, staremmo ancora con le caldaie a carbone e le auto ad acetilene.
mariovalvola Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa «Chi paga? Non lo so» non è una risposta marginale: è esattamente il problema di cui stiamo discutendo. Il paragone con la Land Rover, inoltre, non funziona. Un'automobile è un bene mobile industriale e sostituibile: se diventa inutilizzabile posso rottamarla e comprarne un'altra, anche usata e molto più economica. Un appartamento dentro un condominio degli anni '60 non si sostituisce allo stesso modo. Se per adeguarlo devo intervenire su involucro, impianto termico, radiatori, montanti elettrici e magari sulla rete esterna, il problema non è semplicemente che «le cose invecchiano». E l'alternativa «si demolisce e si ricostruisce» rende il problema ancora più evidente. Proviamo a demolire un condominio di 60 appartamenti: dove vivono nel frattempo le 60 famiglie e, soprattutto, chi finanzia demolizione, sistemazione temporanea e ricostruzione? Che sia opportuno ridurre consumi ed emissioni non è in discussione. Il problema è stabilire quanto costa farlo, quali interventi producono realmente un beneficio proporzionato al costo e chi possiede il capitale necessario per realizzarli. Un pensionato con 1.300 euro al mese e un appartamento in un condominio del 1970 non acquisisce 40.000 euro di liquidità perché abbiamo stabilito che l'efficientamento energetico è socialmente desiderabile. E una detrazione fiscale non gli fornisce né il capitale iniziale né, necessariamente, la capienza IRPEF per recuperarla integralmente. Se il beneficio ambientale è collettivo, la domanda su quanto debba essere collettivo anche il finanziamento non è eludibile. Perciò «chi paga? non lo so» non chiude il ragionamento.
wow Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 12 minuti fa, spersanti276 ha scritto: scarico condensa può non essere un problema: tanichetta da 10/15l da svuotare ogni 4/5 gg. Ci sono i filtri neutralizzatori di condensa a carbonato di calcio. Spesso, con minime difficoltà, si riesce a scaricare la condensa nelle tubazioni di scarico delle acque grigie o nere, se le tubazioni sono in PVC o polipropilene
wow Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa Anche una caldaia a gas, dopo il 2040 potrà essere sostituita da una pdc ibrida, senza sbranare o sventrate nulla. Speriamo che vengano previsti appositi incentivi. Resta il fatto che nel condominio dove abitava mia madre c'era una caldaia a gasolio. Hanno messo mano al portafoglio ed è stata sostituita con una a gas a condensazione (che tra l'altro ha alleggerito i consumi) usufruendo delle agevolazioni fiscali. Anche una caldaia (che riscalda acqua e basta) è un bene industriale sostituibile.
gibraltar Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 2 ore fa, Gaetanoalberto ha scritto: Hai perfettamente ragione. Forse mi è sfuggito però dove sia previsto. E' proprio questo il punto: non é necessario che sia previsto. Basta far passare il messaggio che "l'Europa ci obbligherà..." e il giochino è fatto. Questo forum è frequentato da persone di (quasi) ogni estrazione sociale, comunque mediamente interessate e informate sulla realtà politica ed economica che le circonda; ma chi come te, me ed altri si relaziona giornalmente con coloro che rappresentano il cittadino medio standard, sa perfettamente che queste conoscono o si interessano quasi nulla di tutto ciò che esuli dallo sport (segnatamente il calcio e, ultimamente, un po' di tennis grazie a Sinner...), dai grandi e piccoli fratelli, isole tentatorie e altre amenità. Dunque si ha buon gioco ad alimentare determinate paure pilotando un crescente senso di sfiducia nelle istituzioni europee ciniche e bare.
nullo Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 56 minuti fa, wow ha scritto: Nullo, un consiglio da amico virtuale: rilassati, vivi più alla giornata Io non solo sono rilassato, per me è un passatempo progettare e valutare costi. Ci ho fatto i conti diverse volte per pìù unità. Vivo benissimo. Fraintendi l'interesse per questo ed altro con particolari preoccupazioni... che non ho affatto. Lo scritto di Mario meritava repliche migliori. Al 2040 chissà se ci arriviamo è un po scarsina. Da un lato dobbiamo salvare il mondo, dall'altro che ci frega... Usiamo pure il gas fin che ci va e poi passiamo direttamente a produrlo in prorio.
wow Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa @nullo quando si sono messe fuori legge le caldaie a carbone o a gasolio, cosa è successo? Ripeto, per il 2040 la mia preoccupazione è non lasciare un cesso irrespirabile a chi arriva dopo anche se costerà qualche sacrificio economico, mio o a debito, in questo caso, tanto per cambiare, sulle spalle dei suddetti posteri (che però, in fin dei conti, non hanno fatto nulla per noi). Anche la replica alla mia obiezione (fino a quando pensi che dovremo continuare a bruciare fossili?) era un po' scarsina, anzi non è arrivata. P.s. ho l'impressione che tu sia anche dedito all'overthinking (da qui la mia esortazione al relax) e a polemizzare, attitudine che spesso condanni negli altri. Sempre con simpatia.
spersanti276 Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 23 minuti fa, wow ha scritto: Ci sono i filtri neutralizzatori di condensa a carbonato di calcio. Spesso, con minime difficoltà, si riesce a scaricare la condensa nelle tubazioni di scarico delle acque grigie o nere, se le tubazioni sono in PVC o polipropilene Il passivizzatore ce l'ho anche io, non è niente di che, ma scarico in tanichetta
gibraltar Inviato 58 minuti fa Inviato 58 minuti fa 43 minuti fa, spersanti276 ha scritto: Mmm, abiti in un palazzo che ha dei vincoli storici o un regolamento condominiale con divieti nel merito? Hai un balcone? Lo scarico condensa può non essere un problema: tanichetta da 10/15l da svuotare ogni 4/5 gg. Lavora benone anche con un impianto a termosifoni tradizionali purchè il totale degli elementi sia sufficientemente grande (casomai aggiungi agli esistenti qualche elemento in più con una piccola spesa). Non è vero che ci voglia quella temperatura, bastano anche 45° lasciando acceso anche h24 (il bello è che risparmi ed hai più confort!). Temperature più basse per più ore = più condensazione = più risparmio. E' quello che ho fatto io sostituendo una caldaia a camera aperta che avevo sul balcone da 20 anni e mi trovo benissimo, ho più confort e consumo molto meno gas. Se ne è parlato molto qui sul forum, ho seguito i consigli che mi erano stati dati su programma e temperature da impostare e...funziona. E i fumi di scarico? Dove li mando?
spersanti276 Inviato 47 minuti fa Inviato 47 minuti fa 6 minuti fa, gibraltar ha scritto: E i fumi di scarico? Dove li mando? Si tratta di vapore a bassa temperatura e a bassa pressione. Se la caldaia è su un balcone come la mia ha una brevissima canna che emette in orizzontale, anche sul balcone. Non ha niente a che vedere con i fumi roventi che sparava fuori quella vecchia. Nessuno può lamentarsi di alcunché
gibraltar Inviato 41 minuti fa Inviato 41 minuti fa 4 minuti fa, spersanti276 ha scritto: Si tratta di vapore a bassa temperatura e a bassa pressione. Se la caldaia è su un balcone come la mia ha una brevissima canna che emette in orizzontale, anche sul balcone. Non ha niente a che vedere con i fumi roventi che sparava fuori quella vecchia. Nessuno può lamentarsi di alcunché Come vapore? Brucia gas metano! A me risulta che scaricare il prodotto della combustione in balcone (come fanno molti...) tramite piccole canne di due metri è assolutamente fuori legge.
appecundria Inviato 33 minuti fa Autore Inviato 33 minuti fa 1 ora fa, Fabfab ha scritto: Evidentemente non lo sai, se hai paragonato questa ipotesi di ecobonus con il superbonus di Conte va bene, grazie.
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