permar Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa @nullo ma tanto a te che ti frega, immagino che sei in pensione e che quando lavoravi gran parte del tuo reddito era al nero e avrai messo da parte il tuo gruzzoletto visto che spesso parli di investimenti. Altra cosa chiara e' che sei il classico destrorso che invece va a votare, probabilmente meloniano, ma che si proclama non votante esclusivamente per mettersi con le spalle al muro e criticare esclusivamente tutto quello che e' di sinistra
Gaetanoalberto Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa Abbiamo finalmente stabilito che i numeri e gli indici Istat si usano solo quando e come ci servono. Lo sapevamo già.
UpTo11 Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 11 ore fa, UpTo11 ha scritto: Propongo "INPS alla lavagna!" Errata corrige: "ISTAT alla lavagna!"
garmax1 Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 8 ore fa, nullo ha scritto: essere definito kamikaze pro Meloni: Questo è parlare chiaro adesso. Basta nascondersi, ma chi vuoi che se la beva la tua neutralità e le menate sulle bandierine che sventoli da anni in molti tuoi post 8 ore fa, nullo ha scritto: Spero che sia finita questa inutile querell Mi avevi fatto a me ma soprattutto ai tuoi pupi grandi e piccini una promessa, ma non hai mantenuto l'impegno
grisulea Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa Non c'è niente da fare, si capisce quello che si vuole capire. A fronte di una spiegazione che ritengo chiarissima ci si attacca al partito, al voto, al pensionato, al destrorso, all'INPS, all'Istat. L'importante è che il teatrino anti governo possa andare avanti. A me del teatrino fraga se...ga, ho cercato, inutilmente, contro l'ideologia c'è poco da fare, di spiegare cosa si intendeva in quel video. Son stato preso per asino a scuola e discalculico. Eppure far conti è il mio mestiere, qualcuno mi ha pagato. Non è che la conferma che per fare conti si è nel posto sbagliato. Non che non ci si arrivi, so che li sapere fare, Ideologia imperat. Contro quella non c'è matematica che tenga.
nullo Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 1 ora fa, Gaetanoalberto ha scritto: Abbiamo finalmente stabilito che i numeri e gli indici Istat si usano solo quando e come ci servono Direi di no. Abbiamo stabilito più semplicemente come si compongono numeratore e denominatore. E che più gettito non corrisponde necessariamente ad un aumento delle aliquote, ma più precisamente alla composizione del PIL che ha voci tassate diversamente e alla composizione del gettito che può avere voci slegate dal PIL. Questa volta @Gaetanoalberto sei davvero fuori dal seminato. 1
nullo Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 8 minuti fa, grisulea ha scritto: Eppure far conti è il mio mestiere Nel caso specifico è alla portata di tutti. Però definirti affetto da discalculia ha eccitato la claque, cui con tutta evidenza non frega un tubo di quel che si cercava di chiarire.
grisulea Inviato 58 minuti fa Inviato 58 minuti fa 1 ora fa, Gaetanoalberto ha scritto: Abbiamo finalmente stabilito che i numeri e gli indici Istat si usano solo quando e come ci servono. Lo sapevamo già. Gaeta', nessuno li sta usando, si è chiarito cosa sono e come si ottengo. L'ideologia la lascio agli altri. Liberi di dargli l'interpretazione che volete. I numeri quelli rimangono.
Gaetanoalberto Inviato 8 minuti fa Inviato 8 minuti fa 54 minuti fa, grisulea ha scritto: L'ideologia Grisu, non si tratta di ideologia. La pressione fiscale del 2025 si confronta con quella del 2020, del 2015, del 2000 eccetera. Se ne possono ricavare impressioni: pensa solo che, anche a dar buone le chiacchiere fatte, se le entrate crescono senza che le tasse le seguano, significherebbe che queste ultime potrebbero ridursi. Perciò si è speso di più, e se si è fatto pure altro debito e si è speso male, questo aggrava il giudizio, non lo alleggerisce. Poi ognuno può farsi le sue illusioni. L'occupazione e le sue caratteristiche, gli investimenti e le rispettive caratteristiche, le voci di spesa del bilancio dello stato (corrente, in conto capitale ad esempio), sono altri parametri, rispetto ai quali si prende prima il dato scorporato da confrontare. Il confronto del singolo dato ha comunque un senso. Però nessun dato (numero) è in grado, isolatamente, di spiegare l'economia. Perfino i software parametrici ed assistiti da IA fanno fatica, elaborano indici, ed ogni tanto fanno schiantare milioni di risparmiatori. L'Economia politica ha già due famiglie, micro e macroeconomia, che non viaggiano necessariamente in sintonia. La valutazione dei meccanismi dell'orologio, che non è certamente svizzero per puntualità, dato che l'economia non è un fatto solo numerico ma molto umano, è influenzata da dinamiche psicologiche, sociologiche, politiche etc. Una visione minimamente consapevole richiede davvero vasta competenza, attitudine, elasticità, visione politica (che non significa ideologica). Alcuni loop e circuiti mentali che si ripetono nel forum li trovo a volte irritanti, a volte frutto di bias, più spesso frutto di insufficienti competenze per discutere di argomenti troppo complicati, e non lo scrivo per superbia. Poi dipende se ho accesa la versione pazienza, perculatio o incaxxatura. Ma mi da un fastidio supremo la demagogia.
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