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Melius Club

Amplificatori in Classe D: cosa è cambiato davvero (secondo Putzeys)


Messaggi raccomandati

Inviato
10 ore fa, Asfodelo ha scritto:

 

L'unica cosa che si capisce dal filmato è che è stato fatto dall'intelligenza artificiale, o "super intelligenza" come dite voi.

Nessun apparecchio raffigurato nelle immagini esiste davvero. Ma non importa tanto il destinatario del filmino non li ha mai avuti, mai ascoltati e nemmeno mai visti. Figuriamoci.

Come se su un forum sulle auto da corsa ci scrivesse solo gente senza patente.

Per suscitare qualche emozione negli spettatori di un obbrobrio del genere bisogna almeno farcirlo di affermazioni roboanti ed approssimative utilizzando un linguaggio sopra le righe, certi che piaccia al leone medio da tastiera; "Mostri di ferro e silicio", "follia industriale", "catastrofe controllata", "lato oscuro" e via così. E ovviamente mettere il fumo sugli amplificatori per far capire che bruciano tutti.

Roba da chiodi, ma arrugginiti.

 

 

 

Buongiorno a tutti, è da un po' che non scrivo. Al giorno d'oggi pochi hanno capacità critica; i più si infarciscono la testa con filmati che nascono solamente per ottenere visualizzazioni.

Mi sono un minimo documentato: i Classe D economici offrono un'eccellente efficienza e un rapporto qualità/prezzo sorprendente con diffusori "facili" (carico stabile attorno ai 6–8 Ohm e buona sensibilità), ma mostrano tutti i loro limiti fisici quando si ritrovano di fronte a moduli d'impedenza tormentati o carichi a bassa efficienza.

Siccome oggi una buona parte dei diffusori di un certo livello è rappresentata dalla seconda tipologia descritta sopra, nel futuro bisognerà rifare gran parte dei diffusori... con gioia e felicità del Marketing, di chi produce e vende! 😁

Gli amplificatori in Classe D moderni (come Purifi o Hypex Ncore/Eigentakt) vantano livelli di distorsione armonica quasi azzerati su tutta la banda audio. Misure perfette, eppure i Classe A e AB di buon livello producono piccole quantità di armoniche di ordine pari (soprattutto seconda e quarta armonica), e l'orecchio umano interpreta queste micro-distorsioni non come difetti, ma come "calore", "ricchezza di corpo", "aria" intorno agli strumenti e rotondità timbrica. Da qui il suono diverso: personalmente, preferisco quello tradizionale dei Classe A o AB.

Questo vale per gli integrati in Classe D; in buona parte, se parliamo di finali, si può ovviare al problema con un buon pre in Classe A o a valvole. In questo caso il finale in Classe D amplificherà quello che gli arriva dal pre, e staremo però ascoltando l'imprinting del preamplificatore, non la "purezza" nuda e cruda della Classe D.

 

  • Confused 2
Inviato
6 minuti fa, Look01 ha scritto:

 

 

Buongiorno a tutti, è da un po' che non scrivo. Al giorno d'oggi pochi hanno capacità critica; i più si infarciscono la testa con filmati che nascono solamente per ottenere visualizzazioni.

Mi sono un minimo documentato: i Classe D economici offrono un'eccellente efficienza e un rapporto qualità/prezzo sorprendente con diffusori "facili" (carico stabile attorno ai 6–8 Ohm e buona sensibilità), ma mostrano tutti i loro limiti fisici quando si ritrovano di fronte a moduli d'impedenza tormentati o carichi a bassa efficienza.

Siccome oggi una buona parte dei diffusori di un certo livello è rappresentata dalla seconda tipologia descritta sopra, nel futuro bisognerà rifare gran parte dei diffusori... con gioia e felicità del Marketing, di chi produce e vende! 😁

Gli amplificatori in Classe D moderni (come Purifi o Hypex Ncore/Eigentakt) vantano livelli di distorsione armonica quasi azzerati su tutta la banda audio. Misure perfette, eppure i Classe A e AB di buon livello producono piccole quantità di armoniche di ordine pari (soprattutto seconda e quarta armonica), e l'orecchio umano interpreta queste micro-distorsioni non come difetti, ma come "calore", "ricchezza di corpo", "aria" intorno agli strumenti e rotondità timbrica. Da qui il suono diverso: personalmente, preferisco quello tradizionale dei Classe A o AB.

Questo vale per gli integrati in Classe D; in buona parte, se parliamo di finali, si può ovviare al problema con un buon pre in Classe A o a valvole. In questo caso il finale in Classe D amplificherà quello che gli arriva dal pre, e staremo però ascoltando l'imprinting del preamplificatore, non la "purezza" nuda e cruda della Classe D.

 

Eh?

Enrico VIII
Inviato
Il 10/10/2026 at 08:47, loureediano ha scritto:

Guardati il filmato su YouTube 

Stai parlando di quei video scandalistici che arrivano dall'Ucraina, fatti dall'intelligenza artificiale e con le foto degli amplificatori che fanno fumo?

Era più affidabile Novella 2000 che leggeva mia mamma sotto l'ombrellone

  • Haha 1
Inviato
10 minuti fa, Dufay ha scritto:

Eh?

 

Pane al pane e vino al vino 🍷 😂😂

Dufay, sto dicendo che i Classe D in determinate situazioni hanno i loro vantaggi, ma in altre no, e che personalmente, se l'ampli in Classe AB o A è fatto come mamma comanda 😂😂 e si dà importanza a determinati parametri, un ampli economico in Classe D mostrerà i suoi limiti.

Sempre secondo me e le mie orecchie, ovviamente!

 

Inviato
35 minuti fa, Enrico VIII ha scritto:

Stai parlando di quei video scandalistici che arrivano dall'Ucraina, fatti dall'intelligenza artificiale e con le foto degli amplificatori che fanno fumo?

Era più affidabile Novella 2000 che leggeva mia mamma sotto l'ombrellone

Non so più che dire .

C'è persino un forumer che adora un "artista " IA e neanche sapeva che era IA...

 

  • Melius 1
Enrico VIII
Inviato
3 minuti fa, Dufay ha scritto:

neanche sapeva che era IA...

Gliel'ho fatto notare io

Inviato

Eccone un altro è pieno...

La moderazione ni dà il permesso di bestemmiare o no? 

 

 

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