wow Inviato 23 Ottobre Inviato 23 Ottobre @nullostiamo parlando del perché i nostri figli sono incazzati per l'eredità che stiamo lasciando loro
Savgal Inviato 23 Ottobre Inviato 23 Ottobre (Iniziamo ad operare in questo modo) Bari come Milano, sventato dalla Digos un piano per assaltare con armi e esplosivi i negozi di lusso in centro. Sette indagati di Angela Balenzano Si stavano organizzando su un gruppo Telegram chiamato «23 ottobre rivolta Bari». Erano pronti a colpire e saccheggiare diversi negozi del centro cittadino, in via Sparano, via Melo, via Argiro e Corso Vittorio Emanuele Pronti a saccheggiare i negozi di lusso in centro a Bari. Anche con armi e esplosivi. È l'ipotesi investigativa dei poliziotti della Digos della questura di Bari, della Dda, coordinata dal procuratore Roberto Rossi e della procura per i minori, che hanno eseguito perquisizioni e interrogatori in tutta la provincia barese. Sull’onda di quanto accaduto lo scorso fine settimana a Milano - secondo gli investigatori - «un folto gruppo di giovani e giovanissimi erano pronti a colpire e saccheggiare diversi negozi del centro cittadino, in via Sparano, via Melo, via Argiro e Corso Vittorio Emanuele». Sono ipotizzati i reati di istigazione a delinquere finalizzata alla devastazione e saccheggio, con finalità di terrorismo, in concorso, e la detenzione di armi, munizioni ed esplosivi. Il monitoraggio dei social Negli ultimi giorni i poliziotti hanno costantemente monitorato i principali social attraverso i quali - stando sempre a quanto emerso dalle indagini - il gruppo dei giovani «stava organizzandosi per colpire, a partire dal pomeriggio di oggi, 23 ottobre, i negozi dell’alta moda italiana ed internazionale, oltre a negozi sportivi e di elettronica ubicati nel centro città». Gli inquirenti stanno dunque effettuando perquisizioni per trovare «armi, documenti, manoscritti, locandine pubblicitarie, telefoni cellulari o altre apparecchiature» da cui emerga «l’organizzazione e/o l’istigazione di atti di devastazione, saccheggio e pubbliche manifestazioni attuate in forma violenta con l’utilizzo di armi, esplosivi di ogni genere, aggressivi chimici o altri congegni micidiali». Il gruppo creato su Telegram Gli indagati avevano creato un gruppo Telegram chiamato "23 ottobre rivolta Bari". Gli indagati maggiorenni sono 7, ma nella vicenda sono coinvolti anche minori. Nel decreto di perquizione gli inquirenti spiegano che gli indagati avrebbero promosso e pubblicizzato «imminenti mobilitazioni di massa da effettuarsi nel centro di Bari, finalizzate alla commissione del delitto» di devastazione e saccheggio, «anche con uso di armi e bottiglie molotov». Il sindaco Leccese: «Fondamentale l'azione preventiva» «Il lavoro delle forze dell’ordine ha consentito ancora una volta di agire d’anticipo, intervenendo tempestivamente per prevenire possibili episodi di violenza che avrebbero potuto mettere a rischio la sicurezza della nostra città. Ringrazio il questore, la polizia, la Dda e la procura minorile per la tempestività e l’attenzione dimostrate - ha detto il sindaco di Bari Vito Leccese - Le costanti interlocuzioni di questi giorni hanno confermato la massima attenzione da parte di tutte le istituzioni, come già dimostrato in altre occasioni. Rivolgo un appello a tutte le persone che parteciperanno alle manifestazioni di domani, affinché Bari confermi di essere una città capace di esprimere posizioni anche di dissenso attraverso il dialogo e il confronto pacifico. Il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero è un valore fondamentale sancito dalla nostra Costituzione, che va tutelato da qualsiasi forma di violenza e di contaminazione. Al di là delle manifestazioni di domani - ha aggiunto ancora - da questa vicenda emerge un elemento particolarmente preoccupante: la giovanissima età delle persone interessate dalle indagini, tra cui figurano anche dei minorenni. È un segnale che non possiamo sottovalutare e che deve richiamare tutti, istituzioni, famiglie e comunità educante, a una riflessione sulle condizioni che possono spingere ragazzi così giovani ad avvicinarsi a comportamenti violenti. La prevenzione non può esaurirsi nell’azione, pur fondamentale, delle forze dell’ordine, ma deve tradursi anche in un impegno educativo e sociale costante
senek65 Inviato 23 Ottobre Inviato 23 Ottobre 24 minuti fa, nullo ha scritto: Sono tranquillissimo, tutto finirà nel solito nulla di fatto. Bravo. 26 minuti fa, nullo ha scritto: Sono stati quelli del tutto è dovuto anche se non ce lo si poteva permettere. E che ancora straparlano spiegando che tutto sia ancora dovuto. Tutti a parte te ovviamente 5 minuti fa, wow ha scritto: stiamo parlando del perché i nostri figli sono incazzati per l'eredità che stiamo lasciando loro Ma lascia perdere.
nullo Inviato 23 Ottobre Inviato 23 Ottobre Adesso, wow ha scritto: @nullostiamo parlando del perché i nostri figli sono incazzati per l'eredità che stiamo lasciando loro Se vivi il tuo tempo, puoi incazzarti fin che vuoi, ma sempre la realtà tocca affrontare. Che poi io se parliamo di problemi e sfighe, farei cambio con la vita di mia nipote rispetto alla mia, lavoro a 13 anni, scuola regolare pìù scuola serale professionale per he non si sa mai, domenica al lavoro, d'estate stare in soffitta e liberare l'appartamento per prendere due soldi di affitto per pagare la casa. Sposato a 20 anni con una moglie che ancora adoro, con figlia a carico e pedalare per far quadrare i conti Mai andato in piazza a lamentarmi di qualcuno che stesse meglio.
Coltr@ne Inviato 23 Ottobre Inviato 23 Ottobre 44 minuti fa, wow ha scritto: Evita di partire con il battibecco perché non parlo di te e non voglio personalizzare, esprimo semplicemente un giudizio (come hai fatto tu) su questa che reputo la più grande cretinata che si ascolta a ripetizione in questi giorni. Evidentemente il "ma", cioè capire (nel senso scientifico) un fenomeno per vedere come risolverlo o ridurlo senza giustificarlo, andando oltre la repressione, la detenzione di centinaia di ragazzi in luogo di custodia dove sicuramente non usciranno migliori di quando sono entrati, l'ulteriore emarginazione, non parliamo del recupero, non è compreso nell'orizzonte degli eventi della destra. La destra non vuole e non è capace di risolvere problemi. Appena i culturalmente egemoni avvertono termini come sociologia, prevenire, risarcire, integrare, mettono mano alla Colt perché il fine distopico ultimo delle destre è dividere l'umanità in buoni e cattivi, simili e diversi, immaginare ghetti dai quali difendersi dai freaks, sicuri di capitare dalla parte migliore della barricata e chiudere i contatti tra i due mondi. Non è neanche a loro chiaro che per gestire strategie del genere, da un punto di vista strettamente economico, occorrono risorse che non esistono, superiori di quelle necessarie a fare funzionare buone pratiche per ridurre questi fenomeni a livelli fisiologici. Mi porto avanti con il lavoro: sono sicuro che qualche analfabeta funzionale mi darà del buonista e dirà che giustifico la violenza.
senek65 Inviato 23 Ottobre Inviato 23 Ottobre 5 minuti fa, nullo ha scritto: Se vivi il tuo tempo, puoi incazzarti fin che vuoi, ma sempre la realtà tocca affrontare. Che poi io se parliamo di problemi e sfighe, farei cambio con la vita di mia nipote rispetto alla mia, lavoro a 13 anni, scuola regolare pìù scuola serale professionale per he non si sa mai, domenica al lavoro, d'estate stare in soffitta e liberare l'appartamento per prendere due soldi di affitto per pagare la casa. Sposato a 20 anni con una moglie che ancora adoro, con figlia a carico e pedalare per far quadrare i conti Mai andato in piazza a lamentarmi di qualcuno che stesse meglio. Ah, un altro ex povero. Ecco spiegato l'astio.
nullo Inviato 23 Ottobre Inviato 23 Ottobre 10 minuti fa, senek65 ha scritto: l'astio Astio? Mai provato quel sentimento. Tu invece ne manifesti a uffa. Rimane il fatto che sarebbe meglio darsi da fare che lamentarsi. Conosco gente arrivata dall'albania col canotto che si è comprata e pagata la casa perchè ha lavorato invece di chiederla come diritto. Idem diversi nord africani e qualche Bangla. Si può ancora fare.
Velvet Inviato 23 Ottobre Inviato 23 Ottobre 20 minuti fa, wow ha scritto: per l'eredità che stiamo lasciando loro C'è eredità ed eredità. Sicuramente un "Genius" Del Vecchio non è incazzato (e non è neanche giovane se è per questo), mentre un ragazzo di famiglia normale senza capitali accumulati dai vecchi e che si trova ad affrontare la vita da zero con la prospettiva di dover pagare la pensione al matusalemme col suv e la ricca pensione retributiva con un lavoro precario a 1300 euro mese nonostante la laurea ha tutte le ragioni di incazzarsi oltre misura. Secondo me. 1
senek65 Inviato 23 Ottobre Inviato 23 Ottobre 4 minuti fa, nullo ha scritto: Tu invece ne manifesti a uffa. Non conosco questo uffa. 4 minuti fa, nullo ha scritto: Astio? Mai provato quel sentimento. Questa è una grande battuta. 5 minuti fa, nullo ha scritto: Rimane il fatto che sarebbe meglio darsi da fare che lamentarsi. Ma se te passi il tempo a lamentarti.... 2
Savgal Inviato 23 Ottobre Inviato 23 Ottobre Tornando in tema, ciò che è accaduto a Milano di certo non è un sostegno sui problemi reali dei giovani. Ha anzi l'effetto contrario di oscurare i problemi e porgere su un piatto d'argento ragioni per una strumentalizzazione a danno degli stessi giovani e per misure illiberali. Il sospetto che vi siano i troll russi dietro i disordini è più che un sospetto.
nullo Inviato 23 Ottobre Inviato 23 Ottobre 8 minuti fa, senek65 ha scritto: Ma se te passi il tempo a lamentarti Mica a chiedere. Ora se vuoi capire la differenza fra alimentare illusioni e comprendere la realtà e magari come affrontarla, trovi le differenze. Altrimenti vai pure in piazza in Francia, invece di guardare come sono messi coi conti e qui in maniera analoga.... Vedrai i risultati.
extermination Inviato 23 Ottobre Inviato 23 Ottobre tra extra costi ed extra profitti è una giungla!!!!
Gaetanoalberto Inviato 23 Ottobre Inviato 23 Ottobre Non so se i nostri figli sono tutti incazzati. Forse sono disorientati , ma probabilmente i più disorientati siamo noi.
max Inviato 23 Ottobre Inviato 23 Ottobre 1 ora fa, wow ha scritto: stiamo parlando del perché i nostri figli sono incazzati per l'eredità che stiamo lasciando loro la storia e la sociologia quel perchè lo hanno già messo in evidenza ed ha che fare con il considerare acquisito e dovuto il soddisfacimento dei cosiddetti bisogni primari che in contesti sociali come il nostro vanno molto oltre quelli ‘’naturali’’……d’altronde i numeri sulla natalità parlano chiaro in merito alle priorità, in Italia siamo a 1,4 e scorporando i nati da madri non italiane scendiamo a 1,1 … in 2 generazioni saremo la metà di adesso
garmax1 Inviato 23 Ottobre Inviato 23 Ottobre 1 ora fa, nullo ha scritto: Sposato a 20 anni con una moglie che ancora adoro, c Quindi? Che significa con il tumulto? 1 ora fa, nullo ha scritto: per he non si sa mai, domenica al lavoro, d'estate stare in soffitta e liberare l'appartamento per prendere due soldi di affitto per pagare la casa Affitto in nero come accadeva spesso dalle tue parti? 1 ora fa, nullo ha scritto: pedalare per far quadrare i conti Non poteva pedalare anche la moglie che ancora adori? Ed infine MACHEDDUECOGLIONI che ci fai! Vai a Milano sabato!
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