supermike Inviato 5 ore fa Autore Inviato 5 ore fa 2 ore fa, dec ha scritto: Quando qualcuno misurerà il Goldmund vedremo se e come ci sono arrivati loro, del Benchmark si conoscono già vita, morte e miracoli. @dec Alle misure eccellenti ci devi arrivare per forza con la controreazione, c'è poco da fare. C'è chi però implementa una controreazione lenta (e quindi con effetti deleteri) e chi invece come Soulution arriva a non farti sentire gli effetti negativi della controreazione. Da quel che ho sentito Goldmund per me gioca nello stesso campionato di Soulution.
dec Inviato 5 ore fa Inviato 5 ore fa 5 minuti fa, supermike ha scritto: @dec Alle misure eccellenti ci devi arrivare per forza con la controreazione, c'è poco da fare. C'è chi però implementa una controreazione lenta (e quindi con effetti deleteri) e chi invece come Soulution arriva a non farti sentire gli effetti negativi della controreazione. Da quel che ho sentito Goldmund per me gioca nello stesso campionato di Soulution. Tecnicamente parlando, come si implementa una controreazione lenta ed una veloce? Voglio dire, lo slew rate e le altre misure significative dei componenti attivi, qualsiasi essi siano, quelle sono e quelle rimangono, no? E ancora, perchè mai qualcuno dovrebbe scegliere di implementare una controreazione lenta, viste le controindicazioni?
supermike Inviato 5 ore fa Autore Inviato 5 ore fa 7 minuti fa, dec ha scritto: Tecnicamente parlando, come si implementa una controreazione lenta ed una veloce? Voglio dire, lo slew rate e le altre misure significative dei componenti attivi, qualsiasi essi siano, quelle sono e quelle rimangono, no? @dec Bella domanda da un milione di dollari....i progettisti quelli seri non rivelano i loro segreti. Audia applica una controreazione in corrente e negli ampli resina questa parte di circuito per non farsela copiare. 9 minuti fa, dec ha scritto: E ancora, perchè mai qualcuno dovrebbe scegliere di implementare una controreazione lenta, viste le controindicazioni? Perché non hanno le conoscenze per applicare quella veloce
dec Inviato 4 ore fa Inviato 4 ore fa 35 minuti fa, supermike ha scritto: Bella domanda da un milione di dollari... Ah, pensavo conoscessi l'argomento, visto che ne parlavi con una certa convinzione. Devo invece dedurre che trattasi di un "relata refero" da depliant, quindi? No, perché personalmente non ho mai letto paper tecnici di controreazioni a velocitä variabile, conosco solo la controreazione locale e quella globale. 1
ilmisuratore Inviato 4 ore fa Inviato 4 ore fa La controreazione "veloce" o "lenta" la stabilisce la recovery time del circuito Piu vengono lasciate "scie" sui segnali complessi e piu la controreazione è "lenta" La migliore rilevazione che si possa fare è quella direttamente con i segnali audio musicali complessi
supermike Inviato 2 ore fa Autore Inviato 2 ore fa 1 ora fa, dec ha scritto: Ah, pensavo conoscessi l'argomento, visto che ne parlavi con una certa convinzione. Devo invece dedurre che trattasi di un "relata refero" da depliant, quindi? No, perché personalmente non ho mai letto paper tecnici di controreazioni a velocitä variabile, conosco solo la controreazione locale e quella globale. @dec Quindi secondo il tuo ragionamento solo gli ingegneri potrebbero parlare in questo forum? Quindi se non si dimostra come fa lo Shuttle a raggiungere lo spazio non esiste? La controreazione non è solo quella globale o locale (che può essere ad anello o senza anello come nei valvolari). Una controreazione veloce si può misurare e chi ha un laboratorio tecnico attrezzato alla bisogna lo può fare.
dec Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa 1 ora fa, ilmisuratore ha scritto: La controreazione "veloce" o "lenta" la stabilisce la recovery time del circuito Piu vengono lasciate "scie" sui segnali complessi e piu la controreazione è "lenta" La migliore rilevazione che si possa fare è quella direttamente con i segnali audio musicali complessi Scusa, capisco quello che vuoi dire in linea teorica, ma in pratica cosa significherebbe? Cosa è esattamente e chi stabilisce la recovery time del circuito?
ilmisuratore Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa 2 minuti fa, dec ha scritto: Scusa, capisco quello che vuoi dire in linea teorica, ma in pratica cosa significherebbe? Cosa è esattamente e chi stabilisce la recovery time del circuito? La stabilisce il comportamento nelle effettive condizioni di utilizzo Se il segnale complesso provoca un sovraccarico transitorio, il tempo impiegato della memoria/inerzia temporale della controreazione inietta nel segnale residui temporali di incertezza Questi somigliano molto al rumore di fase Durante la fase transitoria (specie nel momento in cui si susseguono transienti) è possibile che scaturisca un sovraccarico...e dipende anche dai livelli di uscita (quanto il circuito è chiamato a rispondere tra fase transitoria e ampiezza di amplificazione)
dec Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa 6 minuti fa, supermike ha scritto: Quindi secondo il tuo ragionamento solo gli ingegneri potrebbero parlare in questo forum? Mai detto né pensato, d'altronde non sono un ingegnere, solo una persona sinceramente curiosa. Non so come ti sia venuta in mente una simile interpretazione. Ho letto le tue affermazioni, mi hanno incuriosito e mi sarebbe piaciuto saperne di piu' ma se non lo sai amen.
dec Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa 9 minuti fa, ilmisuratore ha scritto: La stabilisce il comportamento nelle effettive condizioni di utilizzo Se il segnale complesso provoca un sovraccarico transitorio, il tempo impiegato della memoria/inerzia temporale della controreazione inietta nel segnale residui temporali di incertezza Questi somigliano molto al rumore di fase Durante la fase transitoria (specie nel momento in cui si susseguono transienti) è possibile che scaturisca un sovraccarico...e dipende anche dai livelli di uscita (quanto il circuito è chiamato a rispondere tra fase transitoria e ampiezza di amplificazione) Perdonami, non sono un tecnico ma mi pare che tu stia descrivendo la differenza tra un circuito correttamente progettato ed implementato e uno che soffre di problemi di overload, o con uno slew rate inadeguato, o tutti e due. Non mi sembra rispondente alla definizione di controreazione "lenta" o "veloce", solo alla controreazione fatta bene o male. Nella mia ignoranza, avrei potuto giustificare questi due attributi dal numero di componenti attraversati e, quindi, dal tempo necessario ad attraversarli, con una definizione di "lenta" attribuibile alla controreazione globale e "veloce" per quella locale. Ma cosi a naso, eh...
ilmisuratore Inviato 2 ore fa Inviato 2 ore fa 1 minuto fa, dec ha scritto: Perdonami, non sono un tecnico ma mi pare che tu stia descrivendo la differenza tra un circuito correttamente progettato ed implementato e uno che soffre di problemi di overload, o con uno slew rate inadeguato, o tutti e due. Non mi sembra rispondente alla definizione di controreazione "lenta" o "veloce", solo alla controreazione fatta bene o male. Nella mia ignoranza, avrei potuto giustificare questi due attributi dal numero di componenti attraversati e, quindi, dal tempo necessario ad attraversarli, con una definizione di "lenta" attribuibile alla controreazione globale e "veloce" per quella locale. Ma cosi a naso, eh... Non è questione di implementazione (fatta bene o male) Generalmente gli apparecchi vengono progettati per rispondere a determinati requisiti Tuttavia...con la musica (molto complessa) tra un implementazione e un altra scaturiscono delle differenze...ovviamente misurabilissime Questo per dire che non tutte le controreazioni operano allo stesso identico modo Nelle effettive condizioni di utilizzo accadono delle cose che generalmente con le misure di tipo stazionario non si vede bene La misurazione dello slew rate mostra gli effetti transitori (ed eventuali lacune di assestamento) e la relativa velocità del circuito...ma...quando l'elettronica è chiamata a riprodurre un segnale disarmonico, aperiodico e dallo spettro e dominio del tempo complesso (coma la musica) ecco che saltano fuori alcune magagne relative ad una certa "velocità" della controreazione nel momento in cui il segnale viene reimesso a fase invertita per correggere Da qui nasce l'esempio di lentezza e velocità...dunque soltanto per sottolineare due comportamenti diversi (che ci sono) Questo non significa che il tuo benchmark non possa competere anche con il Goldmund...dunque sarebbe da vedere oggettivamente
dec Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 4 minuti fa, ilmisuratore ha scritto: Non è questione di implementazione (fatta bene o male) Generalmente gli apparecchi vengono progettati per rispondere a determinati requisiti Tuttavia...con la musica (molto complessa) tra un implementazione e un altra scaturiscono delle differenze...ovviamente misurabilissime Questo per dire che non tutte le controreazioni operano allo stesso identico modo Nelle effettive condizioni di utilizzo accadono delle cose che generalmente con le misure di tipo stazionario non si vede bene La misurazione dello slew rate mostra gli effetti transitori (ed eventuali lacune di assestamento) e la relativa velocità del circuito...ma...quando l'elettronica è chiamata a riprodurre un segnale disarmonico, aperiodico e dallo spettro e dominio del tempo complesso (coma la musica) ecco che saltano fuori alcune magagne relative ad una certa "velocità" della controreazione nel momento in cui il segnale viene reimesso a fase invertita per correggere Da qui nasce l'esempio di lentezza e velocità...dunque soltanto per sottolineare due comportamenti diversi (che ci sono) Questo non significa che il tuo benchmark non possa competere anche con il Goldmund...dunque sarebbe da vedere oggettivamente Si ok, ma alla fine della fiera, musica o segnali sempre di slew rate si parla, non mi pare che ci siano altri parametri significativi da considerare, ovviamente in un circuito correttamente progettato e implementato. Se no mettiamo in mezzo la maggia e i "pupazzetti" e allora buonanotte. Poi, che cavolo c'entra il mio Benchmark? Davvero pensi che possa interessarmi metterlo in competizione con quel bestione del Goldmund? Non si è capito l'intervento autoironico della mia "roba da poveri"? Un po' triste se è cosi...
ilmisuratore Inviato 1 ora fa Inviato 1 ora fa 8 minuti fa, dec ha scritto: Si ok, ma alla fine della fiera, musica o segnali sempre di slew rate si parla, non mi pare che ci siano altri parametri significativi da considerare, ovviamente in un circuito correttamente progettato e implementato. Se no mettiamo in mezzo la maggia e i "pupazzetti" e allora buonanotte. Poi, che cavolo c'entra il mio Benchmark? Davvero pensi che possa interessarmi metterlo in competizione con quel bestione del Goldmund? Non si è capito l'intervento autoironico della mia "roba da poveri"? Un po' triste se è cosi... Lo slew rate lo misuri con UNA frequenza La musica (complessa e dinamica) ha uno spettro ben diverso...e questo incide Con un segnale singolo (onda quadra) tutta la corrente è a disposizione per caricare il condensatore nel momento del salto Con la musica l'amplificatore sta già riproducendo contemporaneamente bassi potenti, medie frequenze e micro-dettagli In quel preciso istante, gli stadi interni (specialmente il differenziale d'ingresso) stanno già lavorando per seguire quel groviglio di frequenze, muovendo il loro punto di lavoro (quiescent point) Quando arriva il transitorio improvviso (es. un colpo di percussione o una sibilante complessa), la corrente residua disponibile per caricare è molto più bassa rispetto al test statico Di conseguenza lo Slew Rate reale tende a "crollare" Che vengano fatti interventi ironici (direi piu che altro sprezzanti) non lo sopporto poichè non c'è nulla in cui in questo ambito non possa accadere...pure che (in cieco) il tuo PRE possa rendersi indistinguibile da quel bestione Io nella vita ho fatto un sacco e una sporta di confronti...anche quelli ritenuti "impossibili" o indecenti Le sorprese non sono mancate...quindi nessun timore e "testa alta" Potrei mostrare le immagini di un confronto che ai tempi abbiamo effettuato tra il PRE Top di gamma Burmester (mi pare fosse l'808 Mk5) e un pre integrato in un DAC economico...roba da 50.000€ e passa di differenza che all'ascolto al massimo si sarebbe potuto stimare (a favore del Burmester) in circa 200€ tanto erano simili
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