Questo è un messaggio popolare. Lolparpit Inviato 2 Marzo 2023 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 2 Marzo 2023 Pensieri sparsi. Sokolov è un grande esploratore del suono pianistico, forse, assieme a Pletnev, il più audace. Vero che Purcell è entrato rarissimamente nel repertorio dei pianisti di grido, ma rientra, secondo me, nell'orizzonte degli interessi di Sokolov, che già aveva esplorato e 'costruito' il suo suono per Byrd (o Froberger), oltre ai relativamente più battuti Rameau e Couperin. Qui c'è dietro un progetto artistico, come dice Grancolauro, che risale a molti anni fa. GS si affinato la tecnica, il suono giusto, nitido e lucente, l'abilità di eseguire le ornamentazioni, la tecnica dei trilli...deve avere lavorato tantissimo, di testa e di dita. Poi sono convinto che cerchi ogni tanto la sua Arcadia, voglia evadere e tornare in quel suo mondo lontano, in certi luoghi riposti, e trovi congeniali certi autori, non solo per il suono, ma anche per l'anima. E così il Sei-Settecento barocco che torna in repertorio, e ogni tanto ricorre come bis... A me non ha stupito troppo Purcell in sé, ma che come seconda parte abbia scelto un 'solo Mozart'...e il Mozart etereo della K 333 e così tormentato nell'Adagio K 540. Poteva tirare fuori un bel 'pezzone' ottocentesco, che non certo mancava al suo repertorio, invece ha presentato pezzi 'nuovi', segno della continua volontà di esplorazione del repertorio (ha 73 anni...). Una scelta probabilmente un po' 'politica' e 'ideologica', e anche di libertà, in un mondo in cui purtroppo non è data per scontata. Un ritorno in un certo orizzonte spirituale distante dalle miserie contingenti. E in fin dei conti il suo Rachmaninov di un paio di anni fa, segnalato da@Alpine71, tutt'altro che roboante e magniloquente, ma tutto così interiormente vissuto, talvolta persino sussurrato, era già un segnale di un certo percorso. Forse c'è davvero una reazione, di tipo artistico, alla cupa situazione che vede coinvolto la sua terra patria. Ovviamente non so come viva questa situazione, ma constato solo che dall'anno scorso non tiene il solito recital pasquale a San Pietroburgo, la sua città: in passato so che tornava in Russia per le feste e lì studiava i nuovi programmi. E' noto che da anni vive in Italia, ora tra Italia e Spagna, ma il distacco, come mi dice una persona che un po' conosce il suo entourage, non lo lascia imperturbabile. Un saluto, Angelo 3 Link al commento https://melius.club/topic/3246-ho-sentito-sokolov-reprise/page/9/#findComment-756995 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Alpine71 Inviato 2 Marzo 2023 Condividi Inviato 2 Marzo 2023 Grazie a @Grancolauro e @Lolparpit per i loro contributi assai interessanti. La grande capacità (meglio, una delle grandei capacità) di Sokolov, a mio modesto parere, è proprio questa: ogni sua scelta non lascia mai indifferenti, ogni sua interpretazione porta sempre, sempre qualcosa di nuovo, magari non compreso o non apprezzato, ma la sua originalità è fuori discussione, e nelle scelte e nelle interpretazioni. Ciao a tutti 1 Link al commento https://melius.club/topic/3246-ho-sentito-sokolov-reprise/page/9/#findComment-757045 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Grancolauro Inviato 4 Marzo 2023 Condividi Inviato 4 Marzo 2023 Stamattina frugando in casa ho ritrovato per caso questo manifesto di un concerto di Sokolov a Venezia. Non ricordavo di averlo tenuto! Portava la quarta Partita di Bach, la Ciaccona Bach-Brahms, e i Preludi di Chopin. Tempi lontani… Mi sa che lo incornicio e lo attacco da qualche parte, mi sembra carino 😊 1 Link al commento https://melius.club/topic/3246-ho-sentito-sokolov-reprise/page/9/#findComment-758570 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Alpine71 Inviato 4 Marzo 2023 Condividi Inviato 4 Marzo 2023 @Grancolauro Bellissimo, certamente da incorniciare! Diversi anni dopo, se ricordo bene, incise per opus 111 proprio i Preludi e gli Studi op. 25. Fui incuriosito ed acquistai i due cd e da lì iniziò la mia conoscenza del Nostro.... Link al commento https://melius.club/topic/3246-ho-sentito-sokolov-reprise/page/9/#findComment-758782 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Grancolauro Inviato 4 Marzo 2023 Condividi Inviato 4 Marzo 2023 @Alpine71 la mia prima volta a un concerto di Sokolov fu proprio quella del manifesto. Non l’avevo mai ascoltato prima. Non ho un ricordo nitido a dire il vero, è passato troppo tempo. Ricordo solo che mi colpì la quarta partita di Bach, la mia preferita, perché molto diversa da come la si suonava di solito allora. Comunque se ho trafugato il manifesto, il concerto mi era piaciuto di sicuro 😂. Ricordo il disco coi preludi e con gli studi ma non c’è l’ho. Bisognerà che provveda… 1 Link al commento https://melius.club/topic/3246-ho-sentito-sokolov-reprise/page/9/#findComment-758936 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. Lolparpit Inviato 4 Marzo 2023 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 4 Marzo 2023 @Grancolauro bellissimo! La Partita n. 4 eseguita da GS mi piace parecchio. Eccola: Un saluto a tutti, Angelo 1 2 Link al commento https://melius.club/topic/3246-ho-sentito-sokolov-reprise/page/9/#findComment-759345 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Lolparpit Inviato 5 Marzo 2023 Condividi Inviato 5 Marzo 2023 Ho trovato oggi per caso questo recital, e lo sto ascoltando adesso, soffermandomi sulla Sonata di Brahms, e il I bis sempre brahmsiano. Nei prossimi giorni lo vedrò/ascolterò tutto. Angelo 1 Link al commento https://melius.club/topic/3246-ho-sentito-sokolov-reprise/page/9/#findComment-760563 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. Carlo Inviato 6 Marzo 2023 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 6 Marzo 2023 @Lolparpit La sonata di Brahms, specialmente quel finale maledetto, è da non credere. E quella sonata è una notoria assassina che ci sono poche cose più ingrate ed infami in termini di puro linguaggio digitale. Ha un controllo tecnico che richiede una concentrazione ed una quantità di energie che mi hanno sfinito (ed entusiasmato) solo all'ascolto, figurati tu a doverlo applicare. Come uno che fa i 400 metri in 45 secondi, giostrando 20 palline, recitando Euripide in greco antico e fumando uno spinello e tu lì ad aspettare che qualcosa vada storto, perché il fattore di rischio è per te fuori controllo, ma niente, non una sbavatura. A volte viene addirittura il sospetto che ci metta dentro delle difficoltà meccaniche (certi staccati, certi attacchi di tasto, certe articolazioni) non richieste per un fattore di extra-fun o di godimento, come quei perversi che fanno triathlon perché le endorfine che gli dà la sola maratona non gli bastano più... capisco anche chi non riesca ad entrare in sintonia con un tipo così fatto di musicalità ma siamo di fronte ad un costruttore di edifici sonori con mezzi tecnici che sono nel reame dell'eroico. Ciao C 5 Link al commento https://melius.club/topic/3246-ho-sentito-sokolov-reprise/page/9/#findComment-761610 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Grancolauro Inviato 7 Marzo 2023 Condividi Inviato 7 Marzo 2023 Ciao @Carlo , bel post davvero! Quella dei 400 metri recitando Euripide e facendosi una canna mi ha fatto morir dal ridere 😂😂. Condivido ogni parola, maledetta è quella sonata. Il concerto di Barcellona comunque è davvero strepitoso 😳 Link al commento https://melius.club/topic/3246-ho-sentito-sokolov-reprise/page/9/#findComment-762156 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Lolparpit Inviato 21 Marzo 2023 Condividi Inviato 21 Marzo 2023 È tratto da un recital a Torino nel 2017. Trovo che la cura sokoloviana della frase e del suono funzioni benissimo con questa sonata di LvB, la prima delle ultime: Buona giornata Angelo 1 Link al commento https://melius.club/topic/3246-ho-sentito-sokolov-reprise/page/9/#findComment-778551 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
angeloklipsch Inviato 2 Aprile 2023 Condividi Inviato 2 Aprile 2023 Buongiorno. Nessuno ieri l'ha ascoltato al "dell'aquila di Fermo"? Bella serata. Link al commento https://melius.club/topic/3246-ho-sentito-sokolov-reprise/page/9/#findComment-790497 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Lolparpit Inviato 4 Aprile 2023 Condividi Inviato 4 Aprile 2023 Link al commento https://melius.club/topic/3246-ho-sentito-sokolov-reprise/page/9/#findComment-792508 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Lolparpit Inviato 4 Aprile 2023 Condividi Inviato 4 Aprile 2023 Scusate, ho sbagliato. Stasera dico due parole sul recital di ieri a Roma. Link al commento https://melius.club/topic/3246-ho-sentito-sokolov-reprise/page/9/#findComment-792512 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. Lolparpit Inviato 5 Aprile 2023 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 5 Aprile 2023 La serata romana. Un recital splendido, che mi ha suscitato molte riflessioni. Un programma improponibile se non ci si trova ormai nello status di mito vivente e semidio al di là del bene e del male: 8 pezzi di Purcell, di ascolto pressoché nullo in sala da concerto, una sonata piuttosto nota di Mozart e l'Adagio K 540 dello stesso, pezzo assai introspettivo. Solo Seicento e Settecento. Nessuna scelta ad effetto, nessuna concessione alla componente spettacolare, nessun pezzone romantico strappa applausi. Eppure l'applausometro ha fatto registrare un successo clamoroso. I sei bis, eseguiti con la massima concentrazione, hanno ricevuto accoglienze trionfali. Forse la simpatia, l'ammirazione per questo pianista, per la sua figura mi rende molto, troppo suggestionabile, ma ho notato che come me tanti altri sono usciti dalla sala entusiasti e ammirati da questo artista. Purcell: il suono mi ha avvinto fin dalle prime note, dal primo dispiegarsi delle melodie e delle fioriture. Ero in platea, in seconda fila: il suono arrivava delizioso e succulento come un bignè, e mi sono deliziato di questi piccoli pezzi, che apparivano pagine di un diario intimo, piccoli racconti che mi hanno condotto in un mondo musicale così lontano, così affasciante, così arcaico. 38 minuti di musica sublime. Sokolov ha un controllo del tocco che ha del miracoloso: forse è il pianista che più di ogni altro ha consapevolezza dell'effetto acustico che sanno creare le sue dita sui tasti. Conosce il punto di rotondità del suono, che riesce ad essere luminoso, limpido, senza essere secco. La capacità di gestire la scrittura contrappuntistica, la tecnica delle ornamentazioni ai massimi livelli, la dedizione totale per ogni nota, che esce miracolosamente espressiva, hanno reso questi 38 minuti di musica indimenticabili. Mozart. Una sonata, la K 333, che non è tra le mie preferite (dicevo un tempo che il Mozart sonatistico è pure, per i miei gusti, sacrificabile...), ma che sembra uscita trasfigurata nell'esecuzione di Sokolov. Eppure, ripensandoci, nessuna scelta interpretativa di 'rottura', scelte di tempi particolari, fraseggi strani, soluzioni di tocco bizzarre, alla Gould...eppure la cura assoluta del suono, un fraseggio sempre vivo, ricco di finezze e particolari che hanno catturato me ascoltatore. Elegante, nobilmente graziosa, intensa, con una espressività che seduce e conquista, serena, ma velata di malinconia, come tante altre opere del Salisburghese. E l'Adagio, che si dipana così mesto, addirittura tragico: Sokolov ha creato un momento di tensione quasi insostenibile, con tutta l'enorme sala in religioso e rispettoso silenzio, e quel finale in modo maggiore, che lascia un filo di speranza. E qui si affaccia una riflessione sulla scelta di questo pezzo a chiusa del programma, che si lega alla contingenza storica e gli orrori di cui abbiamo notizie tutti i giorni, e che forse toccano ancora di più un pianista russo. Sei bis: Brahms, op. 117 n. 2 (esecuzione mirabile, molto scavata e sofferta), Rachmaninov, Preludi op. 23 n. 2 (fraseggio miracoloso), op. 23 n. 4 (peccato quel paio di note sbucciate in un momento di intensità e commozione straordinaria), Chopin, Mazurke op. 30 n. 2 e 68 n. 2 (frequenti bis sokoloviani, ma eseguiti in modo molto dolente e sofferto), Bach-Siloti, bis sokoloviano storico, molto amato dai pianisti russi...ho trovato, anche qui, un'esecuzione più sofferta rispetto al passato, ma è impressione tutta mia. Nell'uscire mi sono trovato a fianco dell'accordatore (era un pianoforte Fabbrini, ma non era Angelo), al quale, dopo averlo ringraziato per la meraviglia di pianoforte preparato per Sokolov, ho chiesto quanto valesse: '180K, euro più euro meno. Un appartamentino'. Mi ha detto che Sokolov è molto esigente, ma conosce benissimo gli strumenti e sa perfettamente quello che vuole. Ci collaborano da 30 anni: 'è esoterico, come Michelangeli'. Ho poi aspettato Sokolov all'uscita e ci ho scambiato due parole: ha sorriso ai miei complimenti per il concerto, e all'apprezzamento per la scelta di Purcell. Ho chiesto se ha in programma registrazioni: ha detto di sì, e stanno organizzando. Un saluto a tutti, Angelo 4 2 Link al commento https://melius.club/topic/3246-ho-sentito-sokolov-reprise/page/9/#findComment-794175 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
maverick Inviato 6 Aprile 2023 Condividi Inviato 6 Aprile 2023 20 ore fa, Lolparpit ha scritto: Ho poi aspettato Sokolov all'uscita e ci ho scambiato due parole: ha sorriso ai miei complimenti per il concerto, e all'apprezzamento per la scelta di Purcell. Ho chiesto se ha in programma registrazioni: ha detto di sì, e stanno organizzando. Un saluto a tutti, Sì, è sempre molto cortese e disponibile. Aspetteremo la DG, anche se di solito i dischi escono un paio d'anni dopo i concerti ... Grazie per la recensione Link al commento https://melius.club/topic/3246-ho-sentito-sokolov-reprise/page/9/#findComment-794908 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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