Lolparpit Inviato 28 Settembre 2023 Condividi Inviato 28 Settembre 2023 @Grancolauro quotissimo. Negli ultimi anni sono spuntati fuori tra i bis due Debussy: Canope e i passi sulla neve. Meravigliosi, con Sokolov perfettamente a suo agio con il mondo sonoro del compositore francese. Spero che prima o poi li esegua. Non è Petrouchka, che a una certa età è sconsigliata dal medico. Angelo Link al commento https://melius.club/topic/3246-ho-sentito-sokolov-reprise/page/11/#findComment-971138 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
maverick Inviato 29 Settembre 2023 Condividi Inviato 29 Settembre 2023 Il 27/9/2023 at 21:52, Grancolauro ha scritto: Mi piace molto come fa le scale ascendenti e discendenti nel primo tempo, con un filo di pedale all’andata e slegato (semi-staccato) al ritorno, in modo da creare una specie di controcanto ritmico ai crescendo e ai diminuendo di quelle scale tutte uguali. Delizioso e osservazione tecnicamente ineccepibile, che non avevo colto. Grazie della segnalazione Link al commento https://melius.club/topic/3246-ho-sentito-sokolov-reprise/page/11/#findComment-971367 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Alpine71 Inviato 30 Settembre 2023 Condividi Inviato 30 Settembre 2023 La k545 di Sokolov! Mi mancava grazie @Lolparpit che dire? Riesce a trovare qualcosa da dire, di nuovo e diverso, anche in questa chicca banalizzata da milioni di studenti, me compreso. Ma sbaglio o nel secondo ritornello del primo tempo aggiunge mordenti e appoggiature ? Link al commento https://melius.club/topic/3246-ho-sentito-sokolov-reprise/page/11/#findComment-972071 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Lolparpit Inviato 30 Settembre 2023 Condividi Inviato 30 Settembre 2023 @Alpine71 non sbagli. In linea con la prassi esecutiva mozartiana. Io trovo molto espressivo il iii movimento. Anch’io, come il 90% dei pianisti dilettanti, ho maltrattato con le mie mani da pitecantropo la piccola k 545. Non so gli altri pianisti, ma in linea di massima ascolto meno volentieri i pezzi che ho suonato io…salvo eccezioni. 1 Link al commento https://melius.club/topic/3246-ho-sentito-sokolov-reprise/page/11/#findComment-973052 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Grancolauro Inviato 3 Ottobre 2023 Condividi Inviato 3 Ottobre 2023 Il 28/9/2023 at 23:46, Lolparpit ha scritto: Spero che prima o poi li esegua Spero anch’io! Già solo da quei due preludi si capisce cosa ne potrebbe nascere… ma temo che non succederà. Link al commento https://melius.club/topic/3246-ho-sentito-sokolov-reprise/page/11/#findComment-976121 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Lolparpit Inviato 3 Ottobre 2023 Condividi Inviato 3 Ottobre 2023 @Grancolauro Temo anch’io…una mancanza nel repertorio di Sokolov è Scarlatti. Sulla carta sarebbe compositore molto congeniale, anche come tecnica. Segnalo questo recital Bach-Chopin. L’Improvviso-Fantasia è suonato con poco pedale e molto articolato, tutto di dita. Bach splendido, con una Partita n. 6 meno monumentale del solito. Tutto molto personale. Angelo 1 Link al commento https://melius.club/topic/3246-ho-sentito-sokolov-reprise/page/11/#findComment-976177 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Grancolauro Inviato 4 Ottobre 2023 Condividi Inviato 4 Ottobre 2023 @Lolparpit Grazie. Ho iniziato ad ascoltare la Toccata e… 😮😮😮 allucinante… ma tu che lo conosci sai se si porta il suo pianoforte ai concerti? Link al commento https://melius.club/topic/3246-ho-sentito-sokolov-reprise/page/11/#findComment-976234 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Lolparpit Inviato 4 Ottobre 2023 Condividi Inviato 4 Ottobre 2023 @Grancolauro No, non porta il suo pianoforte. Nel corso degli anni si è fatto una ‘flotta’ di strumenti preferiti che usa a seconda delle sedi dei recital. In Italia usa spesso strumenti Bussotti-Fabbrini, oppure Zanta per il Veneto. In Spagna Hinves. Ha naturalmente i suoi tecnici di fiducia, coi quali collabora da anni. Forse è leggenda metropolitana, ma gira voce che memorizzi i numeri di serie degli Steinway che suona. Anch’io mi sono chiesto più volte quanto conti lo strumento per certe prestazioni fuori dalla norma. Penso al recital di Parigi: sarai pure Sokolov, ma se la meccanica non è perfetta ed efficientissima, non ti viene un Couperin così… Link al commento https://melius.club/topic/3246-ho-sentito-sokolov-reprise/page/11/#findComment-976279 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Grancolauro Inviato 4 Ottobre 2023 Condividi Inviato 4 Ottobre 2023 58 minuti fa, Lolparpit ha scritto: Anch’io mi sono chiesto più volte quanto conti lo strumento per certe prestazioni fuori dalla norma. Penso al recital di Parigi: sarai pure Sokolov, ma se la meccanica non è perfetta ed efficientissima, non ti viene un Couperin così… Già... ci sono musicisti che con uno strumento fanno cose straordinarie, da veri virtuosi, e tu che ascolti arrivi a pensare questo proprio perché ti immagini come è difficile suonare così, che capacità fuori dal comune richiede. Con Sokolov la questione è diversa. Il problema, per me almeno, è che non riesco proprio a immaginare e a spiegarmi come faccia a suonare così. Perché a volte, quando lo sento, quello che fa mi sembra semplicemente impossibile. Come lo staccato con la destra nelle progressioni veloci della Toccata in Mi minore di Bach postata sopra. Non c'è modo di suonare in quel modo, penso. Eppure...succede. Lo strumento sicuramente gioca un ruolo non marginale ed è stato preparato. Devi avere una meccanica molto veloce e reattiva per suonare così. Link al commento https://melius.club/topic/3246-ho-sentito-sokolov-reprise/page/11/#findComment-976325 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Lolparpit Inviato 4 Ottobre 2023 Condividi Inviato 4 Ottobre 2023 @Grancolauro Curiosità: cosa ti sembra così impossibile? Intendo dal punto di vista fisico…approfitto della spiegazione di un esperto. Sokolov mi ha spesso impressionato per le sonorità che riusciva a cavare fuori, o certe combinazioni sonorità/velocità incredibili, che richiedono apparato neuromuscolare da uomo bionico. Per esempio in questo bis, dove riesce ad essere rapidissimo e felpato: Angelo Link al commento https://melius.club/topic/3246-ho-sentito-sokolov-reprise/page/11/#findComment-977095 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Grancolauro Inviato 5 Ottobre 2023 Condividi Inviato 5 Ottobre 2023 11 ore fa, Lolparpit ha scritto: Curiosità: cosa ti sembra così impossibile? Non so, mi sembra che S. abbia sviluppato la tecnica dello staccato e del pizzicato arrivando a un punto a cui mai nessuno, che io sappia, era arrivato. Se ascolto il corale Bach/Busoni che hai postato da ultimo mi vien da dire: controllo dello staccato straordinario, nulla da dire, ma riesco a immaginare la strada (tecnica) che bisogna percorrere per farlo così. Strada impervia, che io non saprei percorrere fino in fondo ma che comunque riesco a immaginare. Il caso della Toccata della partita n. 6, invece, è diverso. Il pizzicato eseguito nelle progressioni della mano destra è stupefacente per me perché non riesco ad immaginare nessuna via tecnica per farlo così. Per me così è impossibile farlo, per chiunque intendo. S. usa nel pizzicato una combinazione del movimento delle dita, del polso e del braccio che solo lui ha escogitato e realizzato. Sicuramente la particolare fisiologia del suo sistema spalla-braccio-polso-dita lo aiuta, ma c’è tanto lavoro dietro. Da qui la mia meraviglia, come se vedessi un marziano scendere sulla terra 2 Link al commento https://melius.club/topic/3246-ho-sentito-sokolov-reprise/page/11/#findComment-977339 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Lolparpit Inviato 11 Ottobre 2023 Condividi Inviato 11 Ottobre 2023 Oggi è uscito questo video con Sokolov che suona il I di Chopin. Audio precario, orchestra niente di speciale, ma interpretazione interessante. Bellissima la Mazurka come bis Angelo 2 Link al commento https://melius.club/topic/3246-ho-sentito-sokolov-reprise/page/11/#findComment-984014 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
maverick Inviato 12 Ottobre 2023 Condividi Inviato 12 Ottobre 2023 Sempre molto interessante. Ad un primo, fugace, ascolto devo dire che pur ammirando il mostruoso controllo tecnico, questa interpretazione così particolare, con note così sgranate e poco "legato" ..mi lascia un po' perplesso e sbigottito. Dovrò riascoltare ancora.. e cercare di capirci di più, ammesso che ci riesca. Link al commento https://melius.club/topic/3246-ho-sentito-sokolov-reprise/page/11/#findComment-984335 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Lolparpit Inviato 12 Ottobre 2023 Condividi Inviato 12 Ottobre 2023 @maverick Condivido. Noto che il pianista dà una forte caratterizzazione sonora, mentre l’orchestra lo segue, o meglio insegue come può. Già il I di Chopin è particolare come orchestrazione, e qui lo sbilanciamento verso il solista è ancora maggiore. Trovo momenti molto belli, certi passaggi cantabili del I mov, oppure il Larghetto, molto intenso, e anche il Rondo finale, la cui scrittura virtuosistica esalta Sokolov. Poi, dal punto di vista pianistico, è interessante vedere come GS realizzi questo suono molto nitido e sgranato, con grande articolazione. Pianisticamente è una macchina da guerra… Link al commento https://melius.club/topic/3246-ho-sentito-sokolov-reprise/page/11/#findComment-984770 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
Questo è un messaggio popolare. Lolparpit Inviato 13 Novembre 2023 Questo è un messaggio popolare. Condividi Inviato 13 Novembre 2023 Sentito di recente ad Avezzano. Grazie alle defezioni degli abbonati della prima fila, ho assistito a tutto il recital a pochi metri dal Maestro e dallo Steinway della flotta Fabbrini. La prima parte bachiana si è aperta con i Quattro Duetti: tra le varie interpretazioni nella mia testa prevaleva quella del tardo Richter, e l’esecuzione di Sokolov fin dall’attacco ha imposto di azzerare la propria memoria e disporsi ad ascoltare con mente sgombra e vigile. Stacco di tempo molto rapido, tipo di suono prevalentemente staccato. Come sempre GS è abilissimo nel gestire l’articolazione (staccato, legato, mezzo staccato etc.), e la cosa consente di dipanare al meglio la polifonia dei pezzi, che di fatto sono Fughe e Canoni. Se ho colto bene, mi sembra che voglia far emergere le sincopi e le dissonanze. Con le sonorità sokoloviane i pezzi appaiono così arcaici e incredibilmente moderni allo stesso tempo: una sensazione molto particolare, che non so nemmeno spiegare. Più largo il tempo scelto per l’ultimo pezzo, in La minore, particolarmente suggestivo, che il Maestro rende con grande espressività. Sulla Partita n. 2 ho avuto lo stesso problema: la mia memoria interiore del pezzo andava alle esecuzioni sokoloviane del 2010, a cui avevo assistito, ma anche agli ascolti delle registrazioni live apparse su Youtube, e fin dalle prime note si è capito che l’interpretazione è stata completamente ripensata. La Sinfonia iniziale, nel “Grave. Adagio” appare meno monumentale rispetto al passato. Sembra che non sia l’escursione dinamica l’aspetto che interessa a Sokolov. Bellissimo l’Andante, con la sinistra morbidissima, e poi il fugato. Nei pezzi successivi spicca, rispetto al passato, un diverso modo di eseguire le ornamentazioni: sono abituato a trilli di Sokolov, e ora mi sembra che abbia allargato la gamma di possibili esecuzioni. Oltretutto compaiono ornamentazioni, e un modo di condurre la frase diverso, più estemporaneo, irregolare. Nella bellissima Allemanda, rispetto al passato, il tempo è più rapido, e spuntano ornamenti qua e là. Eppure riesce lo stesso a creare un’atmosfera sognante. Notavo poi un ulteriore raffinamento della tecnica dello staccato: c’è anche una sorta di pizzicato molto suggestivo (l'esecuzione mi sembra molto rischiosa, con la mano saltellante...e qualche imprecisione si è sentita). Mi sembra che Sokolov abbia ripensato i pezzi considerando la prassi esecutiva e sia attento a quanto fanno i clavicembalisti. Non sono però esperto, e chiedo lumi a chi volesse, se mi spiega cosa 'deve' fare il clavicembalista al posto del pianista nel fraseggiare Bach. Sulla seconda parte mozartiana, poco da dire. Di una bellezza totale. L’Adagio K 540 commuovente. Sei bis, come al solito: Rameau, Les sauvages; Rachmaninov, Preludio op. 23 n. 2; Chopin, Preludio op. 28 n. 15; Mazurka, op. 68 n. 2; Preludio op. 28 n. 20; Bach-Siloti, Preludio in re minore. In generale le esecuzioni non differiscono da quelle sentite nell’ultima stagione, ma qualche novità è emersa nell’esecuzione della ‘Goccia': ho notato che Sokolov ha arpeggiato un paio di accordi, e di tanto in tanto evita la simultaneità (optando per lo ‘scampanamento’ che piaceva a Michelangeli). Mi sembra che stia riprendendo moduli interpretativi che, solo fino a pochi anni fa, erano pressoché banditi. Ora, in una nuova stagione, si possono tranquillamente recuperare, e pianisti come Sokolov o Pletnev lo fanno (se si presentassero a un concorso, per come suonano...verrebbero segati alle prime eliminatorie). Dovendo tornare a Roma, e avendo giornata intensa l'indomani, non l'ho aspettato fuori dal camerino, anche se avevo un po' di curiosità da chiedergli. Un saluto a tutti, Angelo 4 Link al commento https://melius.club/topic/3246-ho-sentito-sokolov-reprise/page/11/#findComment-1013869 Condividi su altri siti Altre opzioni di condivisione...
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