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Melius Club

A chi ha acquistato la HumminGuru lavadischi


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Inviato

detto questo, non riman chropore attendere i risultati, @Suonatore

dei quali non dubito.... se si rispettano le proporzioni: 1:5000

Inviato

Arrivata oggi e messa subito alla prova. Da possessore per molti anni di AudioDesk ero molto curioso di verificare funzionamento e risultati. Ho utilizzato il liquido AudioDesk, di cui ho ancora buona scorta. Le prime impressioni sul risultato sono positive, i dischi vengono puliti già con il ciclo automatico più leggero, con una resa sonora ed un aspetto almeno paragonabile a quello dell’ AudioDesk. Il ciclo complessivo lavaggio+asciugatura è più lento, anche settando il Dry a 5 minuti, e la HG è decisamente meno rumorosa della AD.

A casa mia un ciclo Dry di 10 minuti è necessario per molti LP, non per i 10 pollici. L’ accessorio per lavare i 10” funziona bene, e questo è un plus rispetto alla mia ex AD, che ne era priva.

In conclusione per ora sono soddisfatto.

Inviato

Cosa ne pensate del video che ho postato? Dove il ragazzo spiega punto x punto i lati negativi? E la scarsa efficacia (se non proprio la non efficacia) della macchina? 

Inviato

Io ho provato con un vinile che avevo già lavato con la Okki Nokki e molti disturbi sono spariti.

Per ora l'unico diffetto che ho trovato è l'asciugatura che ,complice anche l'umidità di questo periodo, lascia alcune gocce. 

Devo fare altre prove , ma non credo che la macchina non sia efficace.

Inviato

@Filippo1991 Trovo che il video lasci il tempo che trova. Avendo avuto ed utilizzato per anni Knosti, Okki Nokki, Moth RCM, AudioDesk , posso dire che il lavaggio con HumminGuru da’ risultati da molto buoni ad ottimi. Inoltre posso tranquillamente affermare che il lavaggio ad ultrasuoni è indiscutibilmente migliore del semplice lavaggio con aspirazione delle macchine convenzionali. La praticità della HumminGuru è buona ma non ottima, ci vogliono almeno 15 minuti per lavare ed asciugare un disco. Io ormai, avendo lavato almeno una volta tutti i dischi della mia collezione (oltre 2500), lavo solo prima di ascoltare, quindi 15 minuti vanno bene mentre ascolto un altro disco. 
E’ troppo presto per parlare di affidabilità e resistenza, paragonata alla AudioDesk (che costa 5 volte tanto) è un po’ leggerina, ma meno complessa come funzionamento.

Inviato

Credo comunque che il confronto diretto sia con la Degritter, la Audiodesk è un ibrido nel quale la parte ad ultrasuoni è molto marginale se non quasi inesistente.

Rispetto alla Degritter è sicuramente meno performante, ma ci va molto vicino, e se si usa la giusta soluzione bastano 10 minuti totali. Questo con una differenza di prezzo di circa 8 volte.

  • 2 settimane dopo...
Inviato

Ciao a tutti, non me ne vogliate ma sono disperato e mi sembra quasi di aver buttato via 500 euro...ho acquistato la humminguru e l'ho testata per ora con 4 vinili, con nessuno di questi ho notato cambiamenti  a livello di ascolto, sara' perche' ho usato solo l'acqua demineralizzata come ce' scritto nel manuale? Premetto che di questi vinili di prova  2 contengono tanto fruscio(ho pensato anche che siano stati stampati male) e 2 vari pops e rumori vari....A questo punto aggiungerei del tensioattivo ma quale? E in che percentuale su 400 cc? E' la prima pulitrice di vinili che acquisto e non sono  per nulla pratico  in questo campo.....un grazie in anticipo a chi vorra' darmi qualche consiglio....

Inviato

@lupettonero Prima di considerarla un acquisto sbagliato fai altre prove, anche con dischi nuovi e che suonano senza difetti, per verificare se percepisci differenze tra il disco non lavato (no dico sporco, perché se nuovo dovrebbe essere abbastanza pulito) e lo stesso dopo il trattamento con HumminGuru. Per quanto riguarda gli esempi che citi, tieni conto che se il disco ha difetti strutturali di stampaggio, o è stato danneggiato da letture effettuate con testine difettose o montate male, purtroppo il lavaggio non solo non ha effetto, ma può anche mettere maggiormente in evidenza i problemi.

Un mio caro amico, grande conoscitore di hifi e di musica, sostiene che i dischi non vanno mai lavati, ma solo spolverati per non togliere la patina di olio residuo dello stampaggio , che rende la lettura della testina più agevole e fluida. Io non sono d’accordo, ma non litighiamo per questo.

Inviato

@ninomau ma che patina di olio ci dovrebbe essere sui vinili? È la prima volta che sento questa cosa

Inviato

@Filippo1991 Pare che la stampa madre posta nella pressa che stampa i vinili  sia leggermente lubrificata, per favorire il distacco del disco una volta concluso il processo di stampa. Parte di questo lubrificante passa nei solchi del disco stampato.

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