Jump to content

PRE da abbinare a MC252


Peppe68
 Share

Recommended Posts

Salve a tutti, vorrei un consiglio per cambio PRE da abbinare al 252. Attualmente convive con un pre a valvole Audio Research LS8MK3 con valvole JAN6922. Sono abbastanza soddisfatto ma vorrei migliorare anche esteticamente. Non è il fattore principale, per carità, ma l'impianto fa bella mostra in salotto e anche l'occhio (moglie...) vuole la sua parte. Come diffusori ho i JBL 580 collegati con dei Monster Cable Z2 biwiring.

Come indiziati e secondo budget ci sarebbero C220, C2300 usati oppure C49 nuovo. Quest'ultimo mi consentirebbe di eliminare anche il pre-pre phono (Trichord Dino+) ed il dac (ASUS Xonar Essence One) Muses Edition.

Oltre al consiglio sul pre, che avrà sicuramente le uscite bilanciate, che tipo di cavo mi consigliate per collegare pre e finale?

Grazie mille e bentornati, per qualche giorno ci siete mancati.

Giuseppe

Link to comment
Share on other sites

  • Administrators

Sicuramente partirei alla caccia di un 2300 o un 2500 usati. Non disdegnerei anche un C 52. Sul nuovo l’ipotesi del C49 la vedo altrettanto bene. Tutti questi pre valorizzerebbero il tuo finale. La scelta quindi sarebbe più una questione di budget e della versatilità che cerchi.

Link to comment
Share on other sites

14 ore fa, Peppe68 ha scritto:

Attualmente convive con un pre a valvole Audio Research LS8MK3 con valvole JAN6922

L'abbinamento che più ha avuto successo con il 252 è stato proprio quello con il C2300, se intendi avvalerti comunque di un pre a valvole.
Il pre a stato solido potrebbe comunque sorprenderti, e magari offrire maggiore versatilità, come tu stesso hai sottolineato.
Mi unisco quindi al suggerimento fatto da Vincenzo, aggiungendo semplicemente il consiglio di fare, se possibile, un ascolto di prova.

Link to comment
Share on other sites

8 minuti fa, Peppe68 ha scritto:

Come cavi di collegamento (bilanciati) cosa mi consigliate

Qui si entra nel campo delle valutazioni personali, sia come budget che come caratteristiche.
Personalmente ho usato sempre degli Acrolink, prima i 2270 e poi i 2280. Però vanno provati, il giudizio finale è solo quello di chi ascolta.

Link to comment
Share on other sites

giannisegala
17 ore fa, Peppe68 ha scritto:

Salve a tutti, vorrei un consiglio per cambio PRE da abbinare al 252. Attualmente convive con un pre a valvole Audio Research LS8MK3 con valvole JAN6922. Sono abbastanza soddisfatto ma vorrei migliorare anche esteticamente. Non è il fattore principale, per carità, ma l'impianto fa bella mostra in salotto e anche l'occhio (moglie...) vuole la sua parte. Come diffusori ho i JBL 580 collegati con dei Monster Cable Z2 biwiring.

Come indiziati e secondo budget ci sarebbero C220, C2300 usati oppure C49 nuovo. Quest'ultimo mi consentirebbe di eliminare anche il pre-pre phono (Trichord Dino+) ed il dac (ASUS Xonar Essence One) Muses Edition.

Oltre al consiglio sul pre, che avrà sicuramente le uscite bilanciate, che tipo di cavo mi consigliate per collegare pre e finale?

Grazie mille e bentornati, per qualche giorno ci siete mancati.

Giuseppe

Preferiresti  un pre a valvole o a transistor? Questo dettaglio è molto importante. Fammi sapere che poi ti dirò la mia . A presto.

gianni

Link to comment
Share on other sites

@Peppe68 Questo tread casca a fagiolo giacche l'avevo aperto io nella precedente versione di Melius andata distrutta . Non sottovalutare un C2200 comunque, o C48-C50 a stato solido.

Link to comment
Share on other sites

47 minuti fa, salva57d ha scritto:

C50 a stato solido

Se non ricordo male, in una prova pubblicata sul magazine di VHF (perduto anche quello?) Bebo Moroni ebbe ad indicarlo come un pre dal suono molto "valvolare"...

Link to comment
Share on other sites

46 minuti fa, codex ha scritto:

ebbe ad indicarlo come un pre dal suono molto "valvolare"...

.....Un pò come "quasi" tutti i McIntosh, mi pare.

Link to comment
Share on other sites

@salva57d

Nello specifico, il preamplificatore posto come pietra di paragone, se non ricordo male, era un C2300 rivalvolato Mullard sulla linea e Telefunken sul phono... a detta di Bebo, il suono del C50 risultava essere più valvolare del valvolare vero e proprio.
Del resto, anche alcuni pre di altro brand (ARC) sono stati giudicati levigati e precisi come e più di uno stato solido, ed almeno per due di essi posso testimoniare che è vero, segnatamente per il Ref 5 e per il due telai 40th Anniversary.
Ovviamente il tutto va giudicato nel complesso di un impianto che va ascoltato nel suo insieme, però penso che le categorie in hi-fi non siano mai precise e distinte come sembra.

Link to comment
Share on other sites

19 minuti fa, codex ha scritto:

segnatamente per il Ref 5 e per il due telai 40th Anniversary.

Due bei giocattolini.....il Ref non ricordo ma il 40Th stava a circa 30mila euro se non sbaglio !

Link to comment
Share on other sites

Grazie a tutti per i contributi, veramente preziosi. Dunque, credo che la soluzione esteticamente più pulita e tecnicamente più razionale sia un pre con una sezione dac di ottimo livello integrata. In questo modo potrei eliminare il dac attuale ed il pre-phono. Per fare questo devo procedere ad una vendita dei componenti che ho e potrei farlo rapidamente procedendo ad una permuta con un nuovo (permuta su usato la vedo poco praticabile). E quindi ragioni di budget mi portano su una spesa massima che mi consente di arrivare ad un C49 (@giannisegala...credo di averti dato gli elementi per la tua opinione). In questo modo cosa perderei rispetto ad un 2300/2500 usati a patto di trovarli?

Link to comment
Share on other sites

  • Administrators

Piccola correzione per tutti. La mia prima "recensione" su Videohifi.com  riguardava proprio il C50 da cui poi scaturì il confronto con la prova contestuale che bebo aveva eseguito sul C2300.

Ho conservato nel mio archivio quanto scrissi all'epoca e che ora di seguito vi riporto:

 

 

Ora veniamo al suono.

Con tutti i generi musicali, che siano rock, jazz o classica, è padrone della situazione. Sa dipanare con grazia e fermezza tutta la trama musicale, con una nota di eccellenza per quanto riguarda la gamma bassa, dotata di una profondità, fermezza ed articolazione da primato. I medi sono letteralmente liquidi e si amalgamano alla perfezione con le altre frequenze immediatamente inferiori e superiori. Gli alti sono presenti, rifiniti e lucenti. La sensazione è quella della corretta presenza di tutte le armoniche superiori, proposte con estrema raffinatezza e dolcezza. Anche gli acuti più esasperati (ad esempio un violino sollecitato nella zona più acuta del suo spettro riproduttivo) non è mai affaticante e resta perfettamente intellegibile. Ecco, se andassi a cercare il classico pelo nell’uovo, potrei dire che l’unica mancanza è in quello che non potrà mai avere, cioè quel tocco di aria tra gli strumenti che solo i migliori pre a tubi che conosco (C2300, C500 e C1000) hanno. È come una sensazione di mancanza di quel qualcosa in più che rende il suono acuto meno asciutto e più arioso. Ripeto, non è mancanza di frequenze acute, è mancanza di sensazione di aria presente tra le corde, fiati e percussioni. Io credo che questo sia il vero limite della tecnologia a stato solido rispetto a quella valvolare. Il medio alto, ed alto del pre a valvole, per me resta il migliore.

Ricostruzione scenica: altra note di lode.

Notevole nelle tre dimensioni, soprattutto in altezza e larghezza, un po’ meno, per i miei riferimenti, in profondità. Soprattutto con la grande orchestra sinfonica si gode di una perfetta messa a fuoco di tutto lo stage, con una ricostruzione perfetta della collocazione nello spazio degli strumenti.  Solo in momenti particolari, conoscendo bene il software usato, soprattutto sacd, ho potuto notare una meno perfetta riproposizione dello spazio in profondità, ma sto parlando di quasi sfumature che in molti non coglierebbero nemmeno.

Scansione delle frequenze:

come ho già detto, parlando di quelle basse, l’articolazione del pre è notevolissima. Riesce a svolgere il suo ruolo di dipanature delle trame musicali senza sforzo, riuscendo a dirimere anche i passaggi musicali più difficili. Non l’ho mai sentito impastare il suono o la timbrica, sia nei momenti più coinvolgenti, ad alto volume che in quelli più tranquilli a volumi più normali.

 

Da questo mio primo scritto sono passati all'incirca dieci anni. Il C50 si è evoluto nel C52 prima e nel C53 ora. Sia il 52 che, soprattutto, il 53 sono macchine dalle prestazioni eccellenti anche in ambito dac (dove il 50 aveva il suo maggior limite).

Ma il mio cuore resta "valvolare" e quindi, pur considerando l'attuale C53 uno dei migliori pre a stato solido in circolazione, se oggi dovessi scegliere opterei sempre per il C2700.

 

  • Thanks 1
Link to comment
Share on other sites

  • Administrators
44 minuti fa, Peppe68 ha scritto:

cosa perderei rispetto ad un 2300/2500 usati a patto di trovarli?

Se per te è prioritario il dac integrato di alta qualità (il DA2 per intenderci) che sia C49 o 53 o 2700 andresti benissimo. La scelta sarebbe solo dettata dal budget.

Link to comment
Share on other sites

giannisegala

@Peppe68  Ciao Peppe,  dipende molto dal suono che preferiresti avere. Ho il finale MC252 e  recentemente    ho potuto provarlo   con ben 4 preamplificatori differenti ,  e con ogni apparecchio il suono cambiava  sensibilmente.   Ami il suono  pastoso, caldo, avvolgente? Ami il suono neutro senza alcuna caratterizzazione? O forse ami il suono dettagliato e analitico? Altra domanda, vuoi un pre che abbia al suo interno  una  sezione digitale o preferiresti un pre completamente analogico?  Ciao , a presto.

gianni

Link to comment
Share on other sites

@giannisegala come dicevo, una buona sezione digitale spdif (entro in coax con Allo DigiOne Signature) ed un buon ingresso phono mi farebbero risparmiare connessioni e componenti. Alla fine, dopo anni di ascolti e tentativi credo che la mia preferenza vada verso il dettagliato ed analitico, ovviamente non gelido ma presente con una bella ricostruzione della scena. Tieni presente anche i diffusori JBL580. Grazie mille

Link to comment
Share on other sites

giannisegala

@Peppe68 @Peppe68 Ciao Peppe, ti faccio ancora una domanda , vuoi restare  fedele al brand  Mac ? O potresti  anche tradire? parto col dirti che McIntosh non fa preamplificatori particolarmente  analitici. Diciamo che non ti fanno perdere nulla  di quello che  è il risultato dell'incisione e soprattutto hanno una caratteristica che li li accomuna,  la musicalità.  Questo vale sia x i valvolari che per quelli a transistor. Facilmente rivendibili  e anche belli dal punto di vista estetico.  Ci sono preamplificatori di altri brand  più dettagliati  e analitici  dei Mac. Se è quello che cerchi potresti guardare altrove. Se invece vuoi un pre dal suono naturale, senza nessuna enfasi  tutti gli ultimi  apparecchi, dal c 45 in avanti , per quel che riguarda gli apparecchi a  stato solido e dal c 2200 in poi 

per quel che riguarda i valvolari , farai un 'ottima scelta .  I valvolari e i pre a stato solido di McIntosh si somigliano. Non sono poi così diversi.

. Come diceva bene l'amico Vincenzo  i valvolari hanno quel pizzico di magia che i pre a stato solido non hanno.  Comunque ho amici che hanno preferito i transistor. Come sempre è questione di gusti. Io avendo entrambi le soluzioni , spesso cambio  in base alle incisioni  e al tipo di musica che ascolto. Ciao , tienici informati.

gianni

Link to comment
Share on other sites

Io posseggo l'MC252 in abbinamento col c2500 a cui ho sostituito le valvole sia linea che phono con telefunken nos . Un abbinamento che mi sta dando grandi soddisfazioni . I cavi sono Neutral Cable

  • Melius 1
Link to comment
Share on other sites

12 ore fa, vignotra ha scritto:

La mia prima "recensione" su Videohifi.com  riguardava proprio il C50 da cui poi scaturì il confronto con la prova contestuale che bebo aveva eseguito sul C2300.

Grazie Vincenzo per la precisazione, sarebbe in effetti magnifico poter recuperare gli articoli pubblicati sul magazine...speriamo bene.

 

11 ore fa, giannisegala ha scritto:

 I valvolari e i pre a stato solido di McIntosh si somigliano. Non sono poi così diversi.

Vero, per questo motivo consiglio di ascoltarli prima di scegliere, sempre che l'opzione sia fondata solo sulle prestazioni e non anche su controlli di tono, dac interno ed altre caratteristiche.
Per la mia esperienza negli apparecchi valvolari è anche fondamentale il tipo di tubi montati: nel mio C500T, ad esempio, la sostituzione delle valvole di linea con delle Mullard nos ebbe a comportare una immediata e percepibile estensione nella riproduzione delle frequenze, quindi una più chiara distinzione delle note alte ed una migliore articolazione del basso.

Link to comment
Share on other sites

Create an account or sign in to comment

You need to be a member in order to leave a comment

Create an account

Sign up for a new account in our community. It's easy!

Register a new account

Sign in

Already have an account? Sign in here.

Sign In Now
 Share


×
×
  • Create New...