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Le foto dei nostri impianti


Mister66
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@Mister66 utilizzo prevalentemente una lyra titan i,che alterno ad una zyx e sporadicamente denon 103R, fr 1mk3f. Lo reputo un braccio quasi universale, che permette tramite la scelta dello shell una ampia variazione della massa. Ad esempio la 103R la uso con uno shell dal peso complessivo di oltre 20 grammi ..

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Il 19/9/2021 at 17:36, franz_84 ha scritto:

Accuphase dc 330

Accuphase dp 100

Accuphase p 500

Il 1200G sul cdp player, purtroppo non si può fare. Deve essere disaccoppiato dal mobile, trattandosi di telaio rigidissimo, io lo tengo su mensola a muro portante 

Ti consiglio di sistemare ed occultare quel frociaio di cavi, sono inguardabili.

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@Petergenius Piccola provocazione - stamattina sono polemico - ma non sarebbe meglio, prima di spendere decine di migliaia di euro in impianti hifi mettere a punto la casa?!

Due termosifoni su una parete dal punto di vista sia estetico che della classe energetica dell'abitazione mi sembrano davvero un controsenso.

Preferirei asoltare con la tivoli ma avere un bel sistema radiante caldo/freddo + VMC in scambio, pompa di calore e fotovoltaico.

Altro benessere, altre bollette ed estetica salva.

Chairamente la mia opinione.

Ale§andro.

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@franz_84, sarebbe interessante che ci parlassi un po’ della tua dp100; ovvero la prima meccanica sacd di Accuphase. Così diversa da quelle precedenti, ma anche da quelle successive. L’ho vista tempo fa esposta da un negoziante assieme al suo convertitore dc101 e ne sono rimasto molto affascinato.

Con l’occasione ti chiedo anche se delle volte avessi difficoltà nella lettura dei sacd ibridi, perché a me succede con il dp800

 

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@networkcode Guarda,ti rispondo senza nessun problema dicendoti che la stanza con i termosifoni è  una taverna costruita vent'anni fa che utilizzo esclusivamente per l'ascolto  e dal momento che ho potuto verificare che la riflessione della parete di fondo non produce un degrado sonoro apprezzabile non ho nessun interesse a spendere migliaia di euro per modificare l'impianto di riscaldamento e,se parliamo di estetica,l'unico aspetto che per me  conta in quello specifico ambiente è la riproduzione della musica che più mi piace👍

  • Melius 1
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6 ore fa, Petergenius ha scritto:

Guarda,ti rispondo senza nessun problema dicendoti che la stanza con i termosifoni è  una taverna costruita vent'anni fa che utilizzo esclusivamente per l'ascolto  e dal momento che ho potuto verificare che la riflessione della parete di fondo non produce un degrado sonoro apprezzabile non ho nessun interesse a spendere migliaia di euro per modificare l'impianto di riscaldamento e,se parliamo di estetica,l'unico aspetto che per me  conta in quello specifico ambiente è la riproduzione della musica che più mi piace👍

Capisco ma non condivido la tua opinione.

Il problema estetico è l'aspetto minore, con i sistemi di cui ho parlato il benessere abitativo e le spese in bolletta sono tutt'altra cosa.

Quando ho deciso di farmi l'appartamento ho dato priorità agli interventi di struttura, diciamo essenziali, per finire con una velleità come l'impianto A/V.

Mai, potendo spendere parecchie decine di migliaia di euro, avrei pensato prima "alla riproduzione della musica che più mi piace".

Ale§andro.

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Chiedo venia, il thd è dedicato alle foto degli impianti che ospitano apparecchi Accuphase.
Credo che l'oggetto del contendere andrebbe discusso in Fine Tuning, prescindendo completamente da marca e tipologia degli apparecchi in foto.
In altri termini, siete un tantino OT...

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8 minuti fa, codex ha scritto:

Chiedo venia, il thd è dedicato alle foto degli impianti che ospitano apparecchi Accuphase.
Credo che l'oggetto del contendere andrebbe discusso in Fine Tuning, prescindendo completamente da marca e tipologia degli apparecchi in foto.
In altri termini, siete un tantino OT...

Vero, sorry 🙂

Era solo un'opinione con spunto di riflessione.

Ale§andro.

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@Ggr Il sonnet morpheus lo considero un piccolo capolavoro: davvero. Il dac50 è un piccolo affare se confrontato con altri dac anche più costosi e rinomati. Io per esempio, non riesco a distinguerlo dal ps audio directstream che avevo prima. MA il morpheus è tutta un’altra cosa. Suona in una maniera così naturale da lasciarti a bocca aperta, come non ho mai sentito da una sorgente digitale. Ovviamente si parla di musica prodotta da strumenti acustici, e non si cercano gli effetti speciali. Chi me lo ha venduto, che ringrazio sempre, mi disse che non gli piaceva perché suonava come il suo set up analogico e lui cercava qualcosa di più “digitale” 😉

Dove anche un sordo sentirebbe la differenza tra morpheus e dac50 è sul registro basso: il morpheus rende molto bene, chiaro, le ottave basse di un pianoforte. Al pari, vado a memoria, di roba molto più costosa (dcs bartok). Assolutamente da sentire.

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@fmr59
Nulla da eccepire sulle prestazioni sonore del dac che suggerisci, saranno certamente eccellenti.
Però, consentimi due osservazioni: è un apparecchio stand-alone, quindi andrebbe paragonato ad apparecchi consimili, non a schede opzionali, inoltre non tratta segnali DSD, cosa che la DA 50 fa tranquillamente.
Solo per completezza di informazione, poi a mio avviso ciò che conta davvero è la prova "ad aures".

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Un giorno che passo da li, chiedo se ha un dac 50 da darmi in prova. Cosi lo paragono direttamente con il bryston.

È anche importante che l'ingresso usb venga riconoaciuto dallo stramer.

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@codex Hai ragione. Il DSD non lo gestisce e si tratta di un covertitore che costa circa tre volte la scheda dac50. Il confronto l'ho fatto perche' @Ggr era interessato a sentire la mia opinione, ma anche perche' il dac-50 aveva, a casa mia, eguagliato la resa sonora di dac stand alone parecchio piu' costosi della scheda, come un PS Audio Direcstream. Quindi, come ho detto altre volte, considero questa scheda un ottimo prodotto, tanto e' vero che non l'ho venduta, pur avendo un altro dac.

 

Il mio confronto e' anche rivolto ad indicare che piu' che il costo uno dovrebbe tenere in considerazione e confrontare tecnologie differenti, in questo caso un R2R  (Morpheus) con un Sigma-Delta (Dac-50). La mia piccola esperienza mi dice che in questo caso le differenze sono chiaramente avvertibili e ci puo' essere una preferenza per una soluzione rispetto ad un'altra.

 

Accuphase ha poi la sua filosofia e sta continuando ad utilizzare soluzioni sperimentate per bene (uso un eufemismo per non offendere i "believer" di accuphase :-) Non e' certo un innovatore in questo settore. Esoteric invece, giusto per citare il fratellino jap, sta deviando dalla strada che condivideva con Accuphase. Vedete i prodotti che usano i loro  Master Sound Discrete DAC (K-01XD, N-05XD, K-03XD).

 

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@Ggr Ti riferisci a me? Te lo presto volentieri se vieni a prenderlo. Mi pare di capire che pero' siamo lontanucci (io abito a Trento). Io non ho avuto problemi con l'ingresso USB della dac-50. Il mio streamer e su piattaforma linux (Aurender). L'ho anche usata connessa ad un Ipad e ad un mac, senza problemi.

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No, mi riferivo al negozio dove compro, ma Non tentarmi.😀 potrei fare un giro. Sono venuto spesso a madonna di campiglio, posso venire sino a trento.😀😀

Anche il mio sotm è linus, quindi non dovrebbe avere problemi con la usb.

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  • Administrators

Vi ricordò che questo thread è dedicato esclusivamente alle foto dei sistemi. È consentita qualche domanda sulla composizione del sistema ma non post continui come se fosse una chat.

Vi ringrazio per la collaborazione.

 

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  • 1 month later...
  • 4 weeks later...

@STEFANEL

Eh, il 308 è uno degli integrati che ha avuto maggior fortuna sul mercato europeo, molti appassionati lo tengono in grande considerazione.

Ci diresti qualcosa sui tuoi diffusori? Vedo un centrale, quindi ipotizzo un utilizzo misto con l'audio/video...

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@codex ciao si certo volentieri.
Il mio setup e’ integrato con l’ HT, a parte i componenti 2ch sopra elencati, la parte audiovideo e’ cosi’ composta:

 

VPR Sony VPL-HW-55ES

Schermo fisso 101’

Ampli AV Marantz SR5008

Bluray Sony UBP-X800

Sub REL Strata V

Centrale B&W CC6 S2 modificato

Surround B&W DM600 S3

Cavi Qed Silver Anniversary

Cavi potenza front Qed Genesis Silver Spiral


I front pre-out del Marantz sono collegati all’ingresso power in del e308 in modo da sfruttare appieno il 5.1

 

I diffusori Audiosolutions Figaro rappresentano la seconda linea in catalogo dopo gli entry level (ma non come suono) “Ouverture” considera che la serie top “Advantage” e la seconda “Virtuoso” sono davvero imponenti per dimensioni e anche i costi salgono di parecchio. Costruiti in Lituania a Vilnius per me sono eccezionali, estremamente bilanciati, suono con grande soundstage, ottimi con tutti i generi, mai stancanti, dettagliati ma estremamente musicali e quindi emozionanti. Hanno un discreto seguito all’estero in particolar modo in Asia e in USA. Se fossero un marchio blasonato le Figaro M dovrebbero costare almeno 20k€. Ci sono arrivato un po’ fortunosamente proprio perche’ stanco e deluso dei soliti noti…

Per quello che vale, i diffusori hanno ricevuto numerosi riconoscimenti da note riviste estere, trovi tutto sul sito del produttore

un saluto

Stefano

 

 

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