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Melius Club

Amici immaginari o mutilati


melos62

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GianGastone II
Inviato

@melos62 Allora lasdciamo la questione solamente a preti e teologi, poi affidiamoci completamente. Il succo e' questo.

Inviato

Giangy,  come al solito hai capito tutto

GianGastone II
Inviato
3 minuti fa, Tokyo ha scritto:

Chissà perché tutti quelli che "non me ne frega nulla" si infilano appassionatamente in queste discussioni.

Penso abbia ragione Lewis (l’autore delle famose Lettere di Berlicche), ricordando il tempo del suo ateismo, della sua incredulità, confessava: “Negavo l’esistenza di Dio ed ero arrabbiato con Lui perché non esisteva”.

Ale', vai con la citazione colta per condannare in qualche modo chi non crede alla dimensione di stolto.

Niente, non ce la potete fare a farvi a cazzi vostri.

Vabbeh, valuto le varie opzioni monoteiste e vedo cosa scegliere.

Inviato
Adesso, GianGastone II ha scritto:

Niente, non ce la potete fare a farvi a cazzi vostri.

Veramente sei tu che ci sei venuto in questo thread 😀

GianGastone II
Inviato

@melos62 Mai abbassare la guardia, si comincia con il lamentare la propria condizione poi si attacca l' altro. Trucco vecchio. Mai abbassare la guardia!

Inviato
1 ora fa, nixie ha scritto:

gli altri non capiscono una beata mazza

La domanda di cui parlo, quella del significato del tutto, è chiara e comune ad ogni uomo, di ogni età e cultura. La mutilazione consiste nel censurarla volontariamente, perché non si è in grado di rispondervi da soli si decide che sia una domanda priva di risposta e quindi di senso. 

Inviato
17 minuti fa, mozarteum ha scritto:

Mi secca molto che finisca tutto al Verano

Questo è il nocciolo della questione,  come al solito vai dritto al punto.

GianGastone II
Inviato
1 minuto fa, melos62 ha scritto:

La mutilazione consiste nel censurarla volontariamente

Chi dice che la "mutilazione" invece non sia naturale? Poi, per converso, per quale motivo cio' che non e' conosciuto necessariamente prevede una entita'?

Inviato
1 ora fa, Panurge ha scritto:

tranne quando esonda nella sopraffazione

La sopraffazione non è sottoprodotto della fede, i regimi più sopraffattori erano atei (nazismo e stalinismo, ad esempio).anzi in un certo senso se il re doveva rispondere formalmente a Dio era in qualche modo limitato 

  • Melius 1
Inviato

Fede in senso ampio, religiosa, politica, alimentare.. 

Inviato

Quelle delle femmine invece e’ “come l’araba fenice, che vi sia ciascun lo dice dove sia nessun lo sa”




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