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Melius Club

Amici immaginari o mutilati


melos62

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Inviato

@Panurge vabbe, li si parla di faziosità e di tribù,  retaggio della nostra natura anche animalesca.

GianGastone II
Inviato
4 minuti fa, melos62 ha scritto:

La sopraffazione non è sottoprodotto della fede, i regimi più sopraffattori erano atei (nazismo e stalinismo, ad esempio).

Dimentichi sempre un pezzo del tris. Non sto dicendo che il Signore di turno (tra i vari) sia mandante beneinteso. Ma un pezzo dei protagonisti la sopraffazione lo scordi sempre. Guardacaso  i rappresentanti/esecutori di una o piu' confessione. Per comodita' facciamo le tre monoteiste che piu' ci sono vicine.

GianGastone II
Inviato
8 minuti fa, Aghis ha scritto:

Si può credere o non credere, essere cattolici, protestanti, musulmani, animisti ecc., ma, a mio parere, per criticarne significativamente una, è necessario averne letto, contestualizzato e compreso almeno i testi principali, altrimenti si corre il rischio di dover ricorrere all’’alibi di non aver frequentato il classico.

Guarda che non e' mica questione di criticare, e' piu' che sufficente le stesse non vogliano imporsi (eufemismo) regolando la vita di tutti.

GianGastone II
Inviato
14 minuti fa, Tokyo ha scritto:

@GianGastone IIPer sopirla ce ne vuole, costa fatica, e non è detto che prima o poi si ripresenti.

Ok il primo a cui capita nel caso lo racconta in sogno all' altro.

Inviato

Ti senti condizionato dai preti? Se invece intendi che lo sono alcuni partiti in parlamento con ricadute sulla legislazione generale e’ un errore di prospettiva.

E’ lecito che chi crede voti per partiti che si ispirino ai valori del credo. Poi contera’ il gioco democratico, il diritto di critica ecc

Inviato

@GianGastone II ma la critica è salutare, necessaria, l’importante è che sia ragionata e  strutturata, se tra le argomentazioni mi si cita il processo a Galileo, mi cascano le braccia.

È necessario saper distinguere tra fede, religione e chiesa, nel nostro caso…

 

Inviato
20 minuti fa, GianGastone II ha scritto:

Poi, per converso, per quale motivo cio' che non e' conosciuto necessariamente prevede una entita'?

Ciò che esiste nella nostra esperienza, nel caso specifico:la domanda del perché esista la realtà di cui siamo parte, è un dato,  è appunto qualcosa che non ci siamo dati da soli,  come dato presuppone un dante, proprio in base al modo di procedere della ragione elementare, ovvero il nostro modo di legare causa ed effetto. Poi si può discutere delle infinite ipotesi.

Inviato
3 ore fa, melos62 ha scritto:

"amico immaginario"

Dato che non possiamo produrne  documento e CF potremmo chiamarlo "ignoto 1" come nei telefilm.

 

GianGastone II
Inviato

@melos62 Invenzione umana. Il primo che gli capita nel caso lo racconta all' altro in sogno. Nel frattempo ognuno al suo posto.

Buona serata a tutti.

Inviato
5 minuti fa, GianGastone II ha scritto:

Invenzione umana. Il primo che gli capita nel caso lo racconta all' altro in sogno. Nel frattempo ognuno al suo posto.

Buona serata a tutti.

@Aghis che gli vuoi dire?🤣

Inviato

Se la religione , quale essa sia, non si infiltrasse nella politica e restasse nel suo ambito spirituale,  nessuno avrebbe nulla da obbiettare. 

Ma da millenni vediamo che non è così. 

Amen.




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