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Discopersempre2

In bocca al lupo per la tua futura collezione e l impianto stereo che verrà, spero vintage con un bel giradischi tipo Pioneer, Denon, Kenwood ecc., tanto per fare qualche nome. Io uso spesso la piattaforma di Discogs e per ora, nel complesso, non mi lamento; l unica cosa, come qualcuno t ha detto, le spese di spedizione sono care in Italia, anche comprando da venditori italiani. Mi raccomando non mollare questa passione e sempre viva il disco😍.

Io spezzo una lancia a favore del cd.

Fermo restando l'indiscusso fascino del vinile,  se costruisci un impianto ad hoc per i tuoi generi preferiti (ad esempio casse ad alta efficienza, lettore non radiografante,  ecc. ) potrai avere delle grandissime soddisfazioni anche col CD.

@oscilloscopio

 

Abito a Napoli e quindi non dovrei avere problemi anche se i negozi di dischi nella mia città sono pochissimi, sulle prime edizioni sono d'accordo anche perchè costano uno sproposito😅 

@Discopersempre2

 

Per quanto riguarda l'impianto posso dire che dalla mia pochissima esperienza preferisco elettroniche e diffusori simil vintage perchè trovo che abbiano un suono più caldo e avvolgente.

@Discopersempre2

 

Tranquillo!

Sto guardando alcuni video su YouTube e in particolare mi ha colpito questo, in pratica il negoziante dice che le ristampe moderne suonano bene ma ovviamente non come le prime stampe che costano dai 60-70 euro fino ad arrivare a 250 euro, fin qui tutto ok ma lui sostiene che alcune ristampe degli anni 80 o 90 non suonano molto meglio rispetto a quelle moderne e che quindi molte volte conviene prendere la ristampa che costa 20 rispetto a quella degli anni 80 o 90 che ne può costare anche il doppio. Da questo ragionamento ne deduco che per andare sul sicuro dovrei prendere soltanto prime stampe però d'altro canto se le ristampe non suonano cosi male come afferma il negoziante e vuoi perchè costano di meno e vuoi perchè sono più facilmente reperibili allora un pò conviene, sono un pò confuso😅

 

https://youtu.be/SS_oAbuLOTw

@Rocker

 

Non esiste una regola universale a volte ci sono ristampe ottime altre volte meno curate. Tuttavia tieni conto che si parla di sfumature, non così facilmente percepibili. A meno che tu non abbia mire collezionistiche non mi sento di consigliarti prime edizioni costose, talvolta usurate. Sono costose per la rarità non perché suonano meglio, intendiamoci.

Un buon usato o una ristampa dei nostri giorni sono ottime scelte.

Nella resa complessiva e finale prevalgono nettamente l'impianto e le sue qualità rispetto a qualche sfumatura relativa alle diverse incisioni.

 

@Rocker io spezzo una lancia per un'impianto misto lp/cd e liquida 😁

Flessibilità estrema, se sei una persona che antepone la musica alle macchine da musica/blasoni e non ha paura dell'usato si assemblea con calma contenendo molto la spesa, vale anche sul nuovo ovviamente.

Inoltre il multiformato ti permette di valutare l'acquisto anche in virtù del prezzo richiesto. La musica in streaming è comunque una cosa che può aiutare a scoprire anche nuove cose da prendere in formato fisico oltre a proporre molte webradio tematiche di ottimo livello artistico.

 

@Rocker mi sembra di aver capito che non hai nessun impianto,hai stanziato un budget per acquistarlo?

Se punti al vinile tieni presente che non basta una fonovaligia ma una sorgente analogica discreta costa abbastanza,300 vinili per una media di 20€ l'uno sono 6.000€, secondo me,se non sei un collezionista ma ti interessa la musica,lo streaming sarebbe la scelta più logica ma,si sa al cuor non si comanda.

Io ho tutte e 3 le sorgenti, giradischi e lettore CD da qualche anno prendono solo polvere...

3 ore fa, Rocker ha scritto:

le prime stampe che costano dai 60-70 euro fino ad arrivare a 250 euro, fin qui tutto ok ma lui sostiene che alcune ristampe degli anni 80 o 90 non suonano molto meglio rispetto a quelle moderne e che quindi molte volte conviene prendere la ristampa che costa 20 rispetto a quella degli anni 80 o 90 che ne può costare anche il doppio.

Fatte queste premesse,  e considerando che con 70 euro ti compri una cinquantina di cd, e con 250 l'opera omnia di quasi tutti gli artisti, ..la risposta te la dai da solo ...

Ovviamente è la mia opinione

  • Melius 1

@Rocker pur essendo un amante dell'analogico nel tuo caso sceglierei il CD. La musica che ti piace è facile da trovare in CD e non facile da reperire in CD. Quello che potresti fare è verificare quanti dei 300 titoli di tuo interesse esistono in CD, vinile e liquida, e decidere in base a questo. 

Ciao e benvenuto, se posso permettermi partire da zero ed allestire un impianto audio per il vinile oggi non ha senso; compreresti quasi esclusivamente lp usati, spesso anche strausati con esborso economico notevole. Il CD suona come la liquida (sto semplificando ma ci siamo capiti) è più scomodo e meno fruibile. Discorso diverso se vuoi diventare anche un collezionista, in quel caso vinile tutta la vita, ma deve essere passione vera, altrimenti vai incontro a cocenti delusioni. Sempre secondo me

  • Melius 1

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