Vai al contenuto
Melius Club

Che bello scoprire l'acqua calda (Sergio Fiorentino)


Messaggi raccomandati

Inviato

Giuro, non l'aveo mai sentito, ma Sergio Fiorentino mi sta davvero piacendo un sacco.

Inviato

È un pianista eccellente che anch’io ho scoperto da pochi anni. 
Ho avuto modo, tempo fa, di corrispondere con l’appassionato tedesco che l’ha “riscoperto”. Era arrabbiatissimo con chi aveva ingiustamente criticato Fiorentino stroncandone la rinascita. Poco male, ora ci sono tanti cd che ne testimoniano il grande repertorio e la sua immensa bravura. La Rhine Classic ha di recente pubblicato diversi suoi contributi. A me piace assai

Inviato

Ho ascoltato alcuni brani di Schubert e Schumann. Ma se non sbaglio non suona uno Steinway

Grancolauro
Inviato

Anche a me Fiorentino piace molto, moltissimo direi. Peccato che, oltre a tutto il resto, sia andato in fumo anche il thread a lui dedicato. Fiorentino divenne a suo tempo celebre nel mondo sopratutto per le sue interpretazioni di Rachmaninov. A detta di molti è stato uno dei più grandi interpreti in assoluto di questo autore. Ma la riedizione di molte sue incisioni ha rivelato a tutti la grandezza a tutto tondo di questo pianista, il cui repertorio era straordinariamente vasto. Di lui a me continuano a colpire due cose: la facilità e la modestia. Ci sono su youtube molte registrazioni amatoriali, fatte da sui alievi o conoscenti in occasioni di masterclass, in cui a un certo punto qualcuno chiede a Fiorentino di suona quel pezzo o quell'altro, come se fosse un jukebox. E Fiorentino, senza battere ciglio, comincia a suonare a memoria un concerto di Mozart, una ballata di Chopin, un concerto di Brahms, uno studio di Listz, o qualsiasi, dico qualsiasi, altra cosa gli si chieda di suonare. Se già questo colpisce, colpisce ancor di più che ogni volta quell'esecuzione, fatta tra amici, alla buona, tra una sigaretta e un caffé, sia impeccabile, emozionante, strordinaria, tale da poter essere incisa seduta stante su disco e pubblicata da una major. Fiorentino era questo. Da qui la questione della sua modestia. Che io sappia nessun pianista con le sue qualità, del tutto straordinarie, ha avuto un atteggiamento tanto modesto nei confronti della propria arte. Che Fiorentino non abbia raggiunto la fama che meritava resta per me un mistero, un mistero che fa riflettere sui meccanismi dello star system e su tutta la bellezza che questo divora o impedisce di scoprire. Forse questo trova origine, oltre che in episodi personali, proprio nel bisogno di Fiorentino di conservare la sua umanità. Chissà.

Posto qui di seguito un video girato durante una pausa caffé alla Masterclass di Bertinoro. Forse aiuta a rendere l'idea del personaggio, del tutto fuori dagli schemi.

 

 

 

  • Melius 1
Inviato
6 ore fa, Grancolauro ha scritto:

sopratutto per le sue interpretazioni di Rachmaninov

Condivido tutto quanto hai detto. Tuttavia proprio stamattina ho ascoltato le due sonate di Rachmaninoff: sono tra le migliori, ma Weissenberg è inarrivabile in quei due pezzi.

Inviato

@Grancolauro Hai qualche informazione su quale pianoforte usasse? Al suono non mi sembra Steinway.

Grancolauro
Inviato

@manta A quel che mi risulta Fiorentino non viaggiava col suo pianoforte. Suonava quello che passava il convento nelle sale da concerto e di registrazione, come buona parte dei pianisti normali d’altra parte. Ma bisognerebbe chiedere a chi l’ha conosciuto, non so. Ad orecchio le sue registrazioni sono fatte con pianoforte di case diverse. 
Weissenberg è un pianista anomalo per i miei gusti. Molte sue cose sono stupefacenti, letteralmente, ma non mi ha mai emozionato davvero, il suo Rachmaninov compreso. Ma stiamo parlando di un gigante del pianoforte, ovviamente. Niente da dire su questo

Inviato
50 minuti fa, Grancolauro ha scritto:

buona parte dei pianisti normali d’altra parte

Si vero, però anche i "normali" se vogliono uno stenway gli portano quello. Io sto ascoltando le raccolte della Germania e non sento Steinway, ma nemmeno Bosendorfer.

 

Wissenberg secondo me è uno dei migliori. Non in tutto, solo nel repertorio romantico, anche se non l'ho mai ascoltato per esempio in Schumann, ma lo ritengo uno dei grandissimi.

Grancolauro
Inviato
57 minuti fa, manta ha scritto:

Io sto ascoltando le raccolte della Germania e non sento Steinway, ma nemmeno Bosendorfer.

Nel concerto di Muester del 1994, Fiorentino suonò su un Erard gran coda del 1880. Lo riferisce il libretto allegato all'edizione A.R. su CD. Molte incisioni giovanili incluse nella raccolta della Piano Classics sono state chiaramente fatte su uno Steinway, a parer mio. Il suono di alcune registrazioni dell'ultimo Fiorentino, invece, mi sembra tipicamente Yamaha. Ma sono solo supposizioni, ovviamente

 

 

57 minuti fa, manta ha scritto:

però anche i "normali" se vogliono uno stenway gli portano quello

 

 

Mah, per quel che vale la mia esperienza, a volte sì a volte no. Anche perché se poi chiedi Steinway e ti arriva un pianoforte scassato sei messo peggio di prima. Se il pianoforte di sala è in ordine meglio non rischiare. Ma sto parlando dei poveri musicisti plebei, che cercano sempre di fare necessità virtù. So per certo, comunque, che Fiorentino in molte occassioni margini di scelta sullo strumento non ne ha avuti, il che è tutto dire 🙂 

 

 

 

Inviato
58 minuti fa, Grancolauro ha scritto:

Erard gran coda del 1880

Questo è bello!! Nel CD che sto ascoltando io sembra più moderno, forse è proprio uno Yamaha, non ci avevo pensato.

Grancolauro
Inviato

@Alpine71 grazie! È un vero piacere ritrovare tutti gli amici appassionati di musica del forum. Riprendere a chiacchierare di musica dopo quel che è successo suona strano, a dire il vero, non so bene perché. Ma l’appetito vien mangiando 😉. A proposito, quella raccolta di Fiorentino che mi avevi gentilmente consigliato è ancora dispersa... conservo fiducia che prima o poi arrivi.

buona serata! 

Inviato

@Grancolauro lo immaginavo! Ora però mi è venuta talmente voglia di ascoltare cose nuove del Nostro che credo che l’ordinerò.

Ciao!

Grancolauro
Inviato

A proposito di Fiorentino e i pianoforti, in questo video il Nostro esegue una trascrizione di un corale di Bach su un modesto Tokai verticale. Ci sarebbe molto da dire su come Fiorentino qui usa, magistralmente, la tecnica del legato. Ma questo probabilmente non interessa a nessuno. Sta di fatto che anche da un pianoforte onesto per uno studente, ma assai mediocre per un concertista, Fiorentino riesce a estrarre un suono magnifico e a restituire in tutta la sua bellezza questa trascrizione. Un atteggiamento diametralmente opposto a quello di ABM, tanto per dire

 

Sempre nella stessa occasione, Fiorentino poi suona un paio di pezzi tratti dall’op. 119 di Brahmas.

Anche questo video ha qualcosa di straniante per me. Non si capisce bene dove sia girato. Forse un negozio di pianoforti, una scuola, o chissà dove. Ci sono forti rumori di fondo: traffico in strada, gente che va e che viene, qualcuno seduto che osserva distrattamente, qualcun altro riprende la scena in modo confuso. E Fiorentino, incurante di tutto ciò, regala una interpretazione straordinaria dei Klavierstücke di Brahms. Una perla magnifica gettata nella banale indifferenza del mondo

 

 

  • Melius 2
Inviato
2 ore fa, Grancolauro ha scritto:

Ma questo probabilmente non interessa a nessuno

Ma non è vero!! Per il resto bel post.

Crea un account o accedi per lasciare un commento

Devi essere un membro per lasciare un commento

Crea un account

Iscriviti per un nuovo account nella nostra community. È facile!

Registra un nuovo account

Accedi

Sei già registrato? Accedi qui.

Accedi Ora



×
×
  • Crea Nuovo...