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Melius Club

La Spigolatrice callipigia


appecundria

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Inviato

Leggi alexis che oltre ad aver fatto il

classico ha studiato storia dell‘Arte.

I fatti artistici vanno considerati e giudicati con logica artistica.

Si puo’ discutere che in quest’opera

manchi la tensione della fatica, ma e’ una forma di sublimazione come in quelle bellissime foto comuniste dove si vede l’operaio guardare fiero davanti anziche’ vigilare sul dietro

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Inviato
6 minuti fa, mozarteum ha scritto:

si vede l’operaio guardare fiero davanti anziche’ vigilare sul dietro

Grave errore strategico che spesso lo portava al siluramento rettale

Inviato

Vedo una lontana ispirazione proveniente dal cristo velato e da Sofia Loren in vestaglia, un autore eclettico.

  • Haha 1
Inviato

se potessi indossare le vesti di critico d'arte direi che:

la statua in oggetto non ha alcunchè di riferibile ad una opera artistica

non ha nulla di innovativo, la "velatura" è cosa strausata, non interpreta in nessun modo il soggetto (poteva anche essere un cubismo astratto ma riferibile al soggetto) non ha un'anima

direi che la suddetta statua possa essere classificata un esercizio da erotomane

ecco una opera d'arte datata 1750 circa, da cui si scopiazza la velatura

 

cristo-velato-napoli.thumb.jpg.3a87ec47d9486092983e3700a293588b.jpg

Inviato

Avessero affidato la realizzazione della statua a Fernando Botero, la nostra "bella spigolatrice" avrebbe assunto tutt'altre fattezze... !!! 😆

Ciao

Stefano R.

Inviato
2 ore fa, Panurge ha scritto:

Bisognerebbe andare in pellegrinaggio alla Borghese tutti gli anni.

Saggio consiglio. Io la alterno ai miei venerdì agli Uffizi o alle mattinate alla Gnam.

Ho girato un bel po' dei musei mondiali ma ancora mi manca l'Ermitage purtroppo.

Devo provvedere.

Inviato

Invece vedo nello sguardo un non so che di inquieto e androgino addirittura in contrappeso alla muliebre natica.

Quindi la statua andrebbe osservata sul davanti

Inviato

Che poi, anche il famoso "Quarto Stato" dà una visone della donna non solo numericamente minoritaria, ma pure relegata al ruolo di fattrice/allevatrice di figli, ovviamente alla sinistra del protagonista maschio marciante in posa alpha mano-in-tasca,  giacca sulla spalla con studiata  nonchalance, e sguardo sfidante cacciariano... 

Inviato
3 minuti fa, mozarteum ha scritto:

vedo nello sguardo

dubito che il presunto artista sia in grado di decidere che sguardo e/o espressione dare a una statua

in base al post di appecundria  dovrebbe avere un volto impaurito o di donna violentata

è uscita come è uscita e non mi sforzerei a vederci qualcosa o qualniente

Inviato
6 minuti fa, mozarteum ha scritto:

inquieto e androgino

Dolce & Gabbana, che ho citato.

Inviato

L’arte è pur sempre una forma di comunicazione. Ovviamente non è come un segnale stradale, un segno che rappresenta in modo inequivoco e costante un determinato messaggio in ragione di una codificazione condivisa. L’opera d’arte fa parte di quei segni/simbolo complessi che ammettono, senza forzature arbitrarie, interpretazioni diverse in relazione ai differenti riceventi, al contesto storico, ecc.. Tuttavia se la statua intende comunicare qualcosa che ha attinenza con l’evento storico, nella foto sfugge completamente.




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