mozarteum Inviato 29 Settembre 2021 Inviato 29 Settembre 2021 Leggi alexis che oltre ad aver fatto il classico ha studiato storia dell‘Arte. I fatti artistici vanno considerati e giudicati con logica artistica. Si puo’ discutere che in quest’opera manchi la tensione della fatica, ma e’ una forma di sublimazione come in quelle bellissime foto comuniste dove si vede l’operaio guardare fiero davanti anziche’ vigilare sul dietro 1
Velvet Inviato 29 Settembre 2021 Inviato 29 Settembre 2021 6 minuti fa, mozarteum ha scritto: si vede l’operaio guardare fiero davanti anziche’ vigilare sul dietro Grave errore strategico che spesso lo portava al siluramento rettale
appecundria Inviato 29 Settembre 2021 Autore Inviato 29 Settembre 2021 @mozarteum mi sta bene, ho invocato @alexis e lui mi ha dato torto 😁
Panurge Inviato 29 Settembre 2021 Inviato 29 Settembre 2021 @appecundria ti sei fatto fregare dal principio di autorità. Ribellati. 1
Panurge Inviato 29 Settembre 2021 Inviato 29 Settembre 2021 Vedo una lontana ispirazione proveniente dal cristo velato e da Sofia Loren in vestaglia, un autore eclettico. 1
artepaint Inviato 29 Settembre 2021 Inviato 29 Settembre 2021 se potessi indossare le vesti di critico d'arte direi che: la statua in oggetto non ha alcunchè di riferibile ad una opera artistica non ha nulla di innovativo, la "velatura" è cosa strausata, non interpreta in nessun modo il soggetto (poteva anche essere un cubismo astratto ma riferibile al soggetto) non ha un'anima direi che la suddetta statua possa essere classificata un esercizio da erotomane ecco una opera d'arte datata 1750 circa, da cui si scopiazza la velatura
minollo63 Inviato 29 Settembre 2021 Inviato 29 Settembre 2021 Avessero affidato la realizzazione della statua a Fernando Botero, la nostra "bella spigolatrice" avrebbe assunto tutt'altre fattezze... !!! 😆 Ciao Stefano R.
spersanti276 Inviato 29 Settembre 2021 Inviato 29 Settembre 2021 2 ore fa, Panurge ha scritto: Bisognerebbe andare in pellegrinaggio alla Borghese tutti gli anni. Saggio consiglio. Io la alterno ai miei venerdì agli Uffizi o alle mattinate alla Gnam. Ho girato un bel po' dei musei mondiali ma ancora mi manca l'Ermitage purtroppo. Devo provvedere.
Questo è un messaggio popolare. appecundria Inviato 29 Settembre 2021 Autore Questo è un messaggio popolare. Inviato 29 Settembre 2021 @alexis ti dico come la penso. Il problema (imho) non è la natica in sé. Anche perché ne abbiamo viste non poche negli ultimi tremila anni, non c'è ragione per disdegnare proprio questa. Devo fare un flashback: nel 1857 un disertore napolitano pluripregiudicato e ricercato per crimini comuni, Carlo Pisacane, organizzò un'azione terroristica finanziato da Cavour. La banda dapprima mise a ferro e fuoco Ponza (omicidi, incendi, stupri e saccheggio), poi liberati un po' di ergastolani comuni, sbarcò nei dintorni di Sapri. Arrivati lì ricominciarono le violenze sui braccianti, rei di non volersi unire alla "rivoluzione", tra le vittime vi fu la giovane Rosa Ferretti, appunto la Spigolatrice di Sapri. La spigolatrice fu uccisa dai terroristi, e questo fu uno degli elementi scatenanti la furia popolare (l'altro sembra che fu il saccheggio del tabernacolo di una venerata chiesa locale). I contadini circondarono i terroristi e fu la fine per quasi tutti, intervenne l'esercito a salvare gli ultimi che saranno poi processati. In particolare le braccianti fecero macelleria. Esiste già una statua della Spigolatrice "politicamente corretta" ispirata alla versione dei fatti post unità. Nel 2020 il Comune decide per una nuova statua da far realizzare ad un artista locale. L'interpretazione post unitaria esiste già, si poteva pensare ad un'opera che evocasse la realtà a quasi 100 anni dalla caduta dei Savoia. Niente, hanno pensato ad una Spigolatrice in chiave contemporanea, idea da non scartare a priori. La trasfigurazione artistica in chiave contemporanea, non evoca la Rosa Ferretti vittima dei terroristi, non evoca la Spigolatrice della mistica unitaria, raffigura 'na zucculella 'e Tictoc ammiccante e discinta con un risultato tra il manifesto di Giovannona Coscialunga e la pubblicità di Dolce e Gabbana. Sì, poi le si vedono anche le terga, ok. 1 2
mozarteum Inviato 29 Settembre 2021 Inviato 29 Settembre 2021 Invece vedo nello sguardo un non so che di inquieto e androgino addirittura in contrappeso alla muliebre natica. Quindi la statua andrebbe osservata sul davanti
Martin Inviato 29 Settembre 2021 Inviato 29 Settembre 2021 Che poi, anche il famoso "Quarto Stato" dà una visone della donna non solo numericamente minoritaria, ma pure relegata al ruolo di fattrice/allevatrice di figli, ovviamente alla sinistra del protagonista maschio marciante in posa alpha mano-in-tasca, giacca sulla spalla con studiata nonchalance, e sguardo sfidante cacciariano...
artepaint Inviato 29 Settembre 2021 Inviato 29 Settembre 2021 3 minuti fa, mozarteum ha scritto: vedo nello sguardo dubito che il presunto artista sia in grado di decidere che sguardo e/o espressione dare a una statua in base al post di appecundria dovrebbe avere un volto impaurito o di donna violentata è uscita come è uscita e non mi sforzerei a vederci qualcosa o qualniente
appecundria Inviato 29 Settembre 2021 Autore Inviato 29 Settembre 2021 6 minuti fa, mozarteum ha scritto: inquieto e androgino Dolce & Gabbana, che ho citato.
Savgal Inviato 29 Settembre 2021 Inviato 29 Settembre 2021 L’arte è pur sempre una forma di comunicazione. Ovviamente non è come un segnale stradale, un segno che rappresenta in modo inequivoco e costante un determinato messaggio in ragione di una codificazione condivisa. L’opera d’arte fa parte di quei segni/simbolo complessi che ammettono, senza forzature arbitrarie, interpretazioni diverse in relazione ai differenti riceventi, al contesto storico, ecc.. Tuttavia se la statua intende comunicare qualcosa che ha attinenza con l’evento storico, nella foto sfugge completamente.
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