ClasseA Inviato 4 Ottobre 2021 Inviato 4 Ottobre 2021 2 ore fa, scroodge ha scritto: Va da se, che non conoscendo, ed è praticamente sempre così, le intenzioni degli artisti, l'unico parametro di giudizio è, nella gran parte dei casi, il "mi piace", "non mi piace". Osservazione corretta. Tuttavia se è vero che non si conosce con precisione in realtà si può desumere grazie all'esperienza e conoscenze. Se ascolto Yellow moon dei Neville brothers curato da Daniel Lanois e non capisco che ha e deve avere un suono caldo e pieno quella registrazione e di conseguenza la riproduzione, allora vuol dire che ho un problema io come ascoltatore! Se cerco il basso asciutto in quell'album vuol dire che non ho capito niente. Come esempio tra tanti.
scroodge Inviato 4 Ottobre 2021 Inviato 4 Ottobre 2021 9 minuti fa, ClasseA ha scritto: e non capisco che ha e deve avere un suono caldo e pieno quella registrazione e di conseguenza la riproduzione, Siamo d'accordo, ma.. come fai a capirlo? Hai telefonato a Lanois? Perdona, vuole essere solo una scherzosa provocazione, anche perché Daniel ti risponderebbe e te lo direbbe!! Più probabile che, conoscendo, per aver ascoltato le tante produzioni di Lanois, uno si fa un'idea di come sia il "basso secondo Lanois" che mediamente, ti confermo è tutt'altro che asciutto..
Questo è un messaggio popolare. Bazza Inviato 4 Ottobre 2021 Questo è un messaggio popolare. Inviato 4 Ottobre 2021 @Cybe Secondo me un'idea astratta come il concetto di hi fi in genere. Impossibile ricreare un evento live in una stanza, impossibile sapere come suona un disco al banco di regia...ogniuno cerca il suono che più lo aggrada. 3
scroodge Inviato 4 Ottobre 2021 Inviato 4 Ottobre 2021 24 minuti fa, ClasseA ha scritto: iù che di neutralità sarebbe più utile parlare di CREDIBILITÀ Già questo è più facile, son d'accordo...👍
ClasseA Inviato 4 Ottobre 2021 Inviato 4 Ottobre 2021 7 minuti fa, scroodge ha scritto: Siamo d'accordo, ma.. come fai a capirlo? In realtà non è poi così difficile da capire. Non esistono hifi che deformano completamente il segnale originario. Dunque ti rendi conto se la registrazione è smilza e secca, fredda o se corposa, profonda e calda... e se l'hifi rende come dovrebbe rendere su quel pezzo Ascoltando e informandosi sugli artisti e/o produttori, inoltre...
Nerodavola62 Inviato 4 Ottobre 2021 Inviato 4 Ottobre 2021 @Cybe Provo a proporre una semplificazione: quando un impianto riproduce in modo palesemente differente registrazioni diverse (in modo differente e aggiungo, spesso – non sempe – ma spesso, anche “migliore”, almeno per mia esperienza e relativamente al repertorio classico) è “indicativo” del fatto che l’impanto è sufficientemente trasperente e, per conseguenza, potenzialmente neutro, poco colorato o caratterizzante. E ovviamente vale l’opposto, quando invece tutte le riproduzione manifestano, con gradazioni più o meno marcate, qualche tipo di inprinting. Questa è una drammatica semplificazione, ne sono consapevole, tuttavia quando si affrontano domande aperte di questo tipo che toccano i… massimi sistemi, è altamente probabile che poi si finisca per filosofeggiare, anche perché le variabili tecniche e le dimensioni del contesto sono quasi infinite. L’estrema semplificazione di cui sopra prova a schivare questa fatale deriva 😊 mauro
scroodge Inviato 4 Ottobre 2021 Inviato 4 Ottobre 2021 27 minuti fa, dadox ha scritto: 45 minuti fa, scroodge ha scritto: questa però è un’altra cosa, ovvero live versus riprodotto, altro ambito piuttosto spinoso Eh, ma allora decade tutto, la neutralità purtroppo non ha ragione di esistere in uno stereo se non confrontata con la realtà. Gli strumenti vero suonano così e basta, e quella è una legge di natura, lo stereo è una emulazione, quindi… Scusa ma... "quale" realtà? Una volta che essa realtà entra in un (si vabbè uno.. e poi... quale) microfono, un cavo, un ampli microfonico, un convertitore, un pre-mix, un'acquisizione, una post produzione (tutto questo a discrezione di uno o più umani), di "realtà" dal vivo ne resta quel che qualcuno decide che resta. Ad essa IMHO l'impianto dovrebbe essere fedele, o meglio per dirla alla @ClasseA almeno, credibile
ClasseA Inviato 4 Ottobre 2021 Inviato 4 Ottobre 2021 Non so se concordate ma: Non sempre credibilità e piacevolezza vanno a braccetto... In particolare ci sono sistemi piacevoli ma non credibili oppure credibili ( poniamo dal punto di vista della dinamica) ma non piacevoli. 1
scroodge Inviato 4 Ottobre 2021 Inviato 4 Ottobre 2021 6 minuti fa, ClasseA ha scritto: Dunque ti rendi conto se la registrazione è smilza e secca, fredda o se corposa, profonda e calda.. ehmm guarda, senz apolemica eh, ma giusto per averlo visto e sentito con i miei occhi e orecchi in tanti anni, ma, in tutta sincerità... moooolto raramente quegli aggettivi riferiti alle caratteristiche della sala sono lasciate come tali nel prodotto finale. Più spesso quegli aggettivi si riferiscono ad un buon o pessimo lavoro in post produzione... E altrettanto moooolto raramente viene dettagliato tutto ciò nei credits... 1
Maurjmusic Inviato 4 Ottobre 2021 Inviato 4 Ottobre 2021 La neutralità in un set up ben riuscito (somma di ambiente + hardware) secondo me, e’ quella sorta di “equilibrio” che permette di ascoltare bene il 95 % delle registrazioni della propria discoteca, senza mascherare i difetti delle registrazioni meno buone (che in virtu’ del predetto equilibrio saranno comunque ascoltabili senza alcuna irritazione audiofila)
dadox Inviato 4 Ottobre 2021 Inviato 4 Ottobre 2021 13 minuti fa, scroodge ha scritto: Scusa ma... "quale" realtà? Una volta che essa realtà entra in un (si vabbè uno.. e poi... quale) microfono, un cavo, un ampli microfonico, un convertitore, un pre-mix, un'acquisizione, una post produzione (tutto questo a discrezione di uno o più umani), di "realtà" dal vivo ne resta quel che qualcuno decide che resta Un gruppo jazz non suona strumenti reali, senza artefatti? Perché io mi attengo a quello, non ad accrocchi elettronici di gruppi rock etc…
Questo è un messaggio popolare. cactus_atomo Inviato 4 Ottobre 2021 Questo è un messaggio popolare. Inviato 4 Ottobre 2021 La neutraità è un concetto astratto, è quello che in teoria è il filo con guadagno, ma nel mondo reale anche il filo con guafdagno modifica il segnali in ingresso- il tutto complicato dal fatto chel'impinato ha un sw da riprodurre ed ha un ambiente in cui suona, distingue i contributi di ognuno al risultato finale è quanto meno complicato dal mio punto di vista un impinato è più neutrale di un altro quanto introduce meno colorazioni evidenti in maniera costante quale che sia il sw che utilizzo come sorgente.e' un obiettivo, la neuitralità. a cui ci si può avvicinare per approsimazioni successive ma non è detto che sia gradita da tutti. noi ascoltiamo in ambienti non semrpe (anzi quasi mai dedicati) a distanza dagi "esecutori" assai minore che dal vero, in ambienti molto più piccoli di quelli in cui si esegue la musica dal vivo, a tutto questo si aggiunge l'intervento della registrazione che pota a compressione dinamica più o meno accentuata, alla messa in evidenza o in ombra si particolai della esecuiione, ecc ecc. Il mio obiettivo non è un sistema lineare, ma un sistema che sia verisimigliante con la più parte della musica che mi piace, e questo compota soluzioni differente se si ascoltano madrigali del 400 o heavy metal 3
one4seven Inviato 4 Ottobre 2021 Inviato 4 Ottobre 2021 Se si tenesse a mente che un disco è un po' come un filmato, cioè una "realtà" come minimo filtrata, e nella maggior parte dei casi, ricostruita, forse si capirebbe meglio come inquadrare il concetto di neutralità.
imoi san Inviato 4 Ottobre 2021 Inviato 4 Ottobre 2021 Premetto il doveroso IMHO...😉 ... rispetto alle informazioni contenute sul supporto ogni impianto, anche il migliore, ci mette del suo, quindi interpreta. Non esiste l'impianto "neutrale", è solo una mera e illusoria convinzione personale. Esistono solo buone interpretazioni (coerenza timbrica e temporale, colori saturi e contorni ben definiti, suono vivido e lucente, ritmo pimpante e coinvolgente) e cattive interpretazioni che, secondo la MIA esperienza, corrispondono ai componenti/impianti comunemente definiti "neutrali" che in realtà suonano, per i MIEI gusti, anonimi, opachi, tristi, noiosi e squallidi; quindi preferisco decisamente una "buona interpretazione" ad una grigia e loffia mancanza di personalità... ...chiudo con il doveroso IMHO...😇😁 1
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